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Coronavirus, due nuovi contagi nella provincia di Sassari
Sono 1.441 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 2 nuovi casi nella provincia di Sassari. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. In totale sono stati eseguiti 113.405 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono 6, nessuno in terapia intensiva, mentre 56 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.240 pazienti guariti, più altri 5 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.441 casi positivi complessivamente accertati, 271 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 135 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 84 a Nuoro, 890 (+2 rispetto al dato di ieri) a Sassari. ...
Leggi di piùSanluri, Where do i belong?: il primo album musicale di Elisa Vinci ora su Spotify
di Fabiola Corona ______________________ Where do I belong? (“Qual è il mio posto?”), il primo album musicale di Elisa Vinci, arriva su Spotify. Sanlurese di 25 anni, Elisa si conferma un’artista a tutto tondo tra musica, scrittura e teatro. Così, dopo la recente pubblicazione della sua prima raccolta di poesie, Fragments of life (“Frammenti di vita”), Elisa arriva questo mese nelle principali piattaforme di streaming musicale (Spotify, Apple music, Amazon music, Google play, per citarne alcuni) con 12 brani in lingua inglese dal sound rock-blues. Come è nato “Where do I belong?”? Il disco è nato come risultato di vari brani che ho scritto nel corso degli anni, i più vecchi risalgono al 2009, quando ero in prima superiore. Alcuni sono storie di amori non corrisposti, altri sono più brani di protesta, mentre altri ancora disegnano delle sensazioni descritte un po’ come fossero dei mostri interiori, come nel caso di Where do I belong?, brano in cui parlo dell’ansia e da cui l’album prende il nome. Tutte le canzoni che compongono il mio disco sono molto personali. Quanto lavoro c’è dietro la registrazione di un disco musicale? Davvero tanto. Frequentando l’associazione culturale “Suoni&Voci” di Pirri, ho avuto modo di mettermi in contatto con l’insegnante di batteria Marco Caredda, che è anche fonico e produttore. Abbiamo inizialmente registrato a distanza, per ovvi motivi, e un paio di mesi dopo siamo riusciti a incontrarci nel suo studio a Senorbì, dove abbiamo potuto lavorare ai brani nel dettaglio. Al progetto hanno collaborato anche Giorgio Carta, bassista brillante e mai banale, Enrico Piccioni, chitarrista eccezionale e molto meticoloso, Giorgia Serra, violinista valida e capace, e Michele Bargigia, insegnante meraviglioso e pianista professionista. [caption id="attachment_73100" align="alignleft" width="400"] Elisa Vinci[/caption] I testi delle canzoni sono tutti in lingua inglese, come mai questa scelta? Sì, i 12 brani che compongono l’album sono tutti in inglese, sia perché la trovo una lingua molto musicale sia perchè non mi viene naturale scrivere musica in italiano. Infatti, per me ogni lingua ha un posto diverso nell’arte: l’inglese lo trovo nella musica, lo spagnolo nella poesia e l’italiano nella prosa e nella recitazione. Ovviamente tutte queste lingue si intercambiano e ci sono artisti geniali che riescono a intersecare perfettamente tutte queste arti e comporre opere eccezionali. A quale genere musicale è identificabile il tuo album? Diciamo che è un album rock-blues. Inizialmente avevo l’idea di dare vita ad un disco più acustico, poi invece ho deciso di rafforzare i brani con vari strumenti capaci di dare più significato e potenza ai miei brani. L’unica canzone che si differenzia dalle altre è As a friend, proposta in una versione speciale piano-voce. Quali cantanti e suoni hanno ispirato la tua musica? Ce ne sono tanti, perché ascoltando molta musica ...
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