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Il Gal Linas Campidano si tinge di rosa: Maria Amisani è la nuova presidente

di Gianni Vacca ________________ Cambio di guardia al vertice del Gal Linas Campidano che si tinge di rosa e nomina Maria Amisani, 50 anni ingegnere, nuovo presidente. Al vertice della società subentra ad Antonio Marrocu per oltre un ventennio suo storico presidente e fondatore. Il Gal Linas Campidano è una società consortile a r.l. fondata nel 1997 composta da soggetti pubblici e privati costituita per promuovere lo sviluppo sostenibile e integrato del territorio di riferimento. Ne fanno parte i comuni di Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini e Villacidro: poco più settantotto mila ettari di territorio, poco meno di quarantamila abitanti e una sessantina di soci e imprenditori privati. Raccogliamo le prime dichiarazioni e sensazioni dalla neo presidente che in una calda mattinata di luglio ci accoglie con un bel sorriso, grande disponibilità e affabilità nell’ufficio a lei riservato posto nella sede del  Gal Linas Campidano di via San Nicolò a Guspini, da dove verosimilmente nei prossimi anni con impegno e dedizione avrà un ruolo fondamentale nella programmazione, sviluppo e crescita del territorio. Rompiamo il ghiaccio con la più classica delle domande, la più banale ma anche la più umana: Quali sensazioni ha provato nel ricevere un incarico di questo tipo , di grande responsabilità e prestigio? «Questo, oltre ad essere per me motivo d'immenso orgoglio, mi investe di un importante senso di responsabilità, consapevole che oggi, più che mai, é necessario mettersi a disposizione, in un momento storico che ci pone davanti nuove sfide  che richiedono l’adozione di una politica concertata che sia propulsore di nuovi modelli di sviluppo e percorsi di crescita della cultura imprenditoriale». Il Gal Linas Campidano da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la crescita del territorio: Quali, se ci sono, le priorità da lei individuate? «Affronterò questa nuova esperienza con passione e determinazione, con un grande e importante obiettivo: consolidare e portare avanti l’encomiabile lavoro fatto fino ad oggi da chi mi ha preceduto». Gal Linas Campidano tra passato, presente e futuro: finora si è dimostrato nella ricerca di risorse e di iniziative uno dei più importanti e attivi in Sardegna: Visti i buoni risultati ottenuti si può dunque prefigurare, nella gestione e negli obiettivi, una sorta di continuità? «Per questo - confessa la neo presidente - desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Presidente Antonio Marrocu, che con il suo straordinario impegno ha fatto nascere e crescere il nostro Gruppo di Azione Locale Linas Campidano, che in  oltre vent’anni  ha saputo dare risposte alle esigenze del territorio, promuovendo e facendo emergere  le potenzialità locali». L’ultimo pensiero di Maria Amisani va ai numerosi soci che costituiscono la società,  ai quattro comuni capofila Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini e Villacidro e ai numerosi soci e imprenditori privati. «Colgo l’o ...

Caccia, approvato il calendario venatorio 2020/2021

Il Comitato regionale faunistico ha approvato il calendario venatorio 2020/2021. Si apre giovedì 3 settembre con la caccia alla tortora (seconda ed ultima giornata domenica 6 settembre), alla cornacchia grigia ed alla ghiandaia. Poi, da domenica 20 settembre, le specie cacciabili saranno germano reale, alzavola, canapiglia, codone, fischione, folaga, gallinella d’acqua, marzaiola, mestolone, moriglione, porciglione, beccaccino, frullino, merlo, cesena e quaglia. Per beccaccia, tordo bottaccio, tordo sassello, colombaccio e volpe bisognerà aspettare giovedì 1 ottobre. Caccia all’allodola da domenica 4 ottobre, alla pavoncella da giovedì 15 ottobre ed al cinghiale da domenica 1 novembre. Per l'apertura della caccia alla lepre sarda, alla pernice sarda ed al coniglio selvatico sarà necessario attendere gli esiti dei censimenti estivi: i dati dovranno essere elaborati, come lo scorso anno, entro il 20 settembre. [caption id="attachment_72737" align="alignleft" width="496"] Pernice sarda[/caption] “È il frutto dell'attività che, sin dall'inizio della legislatura, ha rappresentato una priorità per la Giunta regionale - ha sottolineato l’assessore della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis - Siamo partiti dall'anno zero nella programmazione venatoria e ci siamo attivati per realizzare i necessari censimenti faunistici, non solo nelle autogestite di caccia ma anche nel territorio libero, grazie all'attività del personale del Corpo forestale e di Forestas. Oltre alla lepre ed alla pernice, quest'anno i censimenti riguarderanno anche il coniglio”. La chiusura della stagione venatoria è prevista per domenica 31 gennaio 2021, tranne per allodola, merlo e quaglia (anticipata a giovedì 31 dicembre), per beccaccia (anticipata a giovedì 28 gennaio 2021), per cornacchia grigia, ghiandaia e colombaccio (posticipata a mercoledì 10 febbraio 2021). “In questi mesi - ha aggiunto l’assessore Lampis - abbiamo dialogato proficuamente con cacciatori ed associazioni venatorie. Insieme stiamo costruendo un percorso partecipativo e di leale collaborazione, che ha la tutela del paesaggio rurale e della fauna come impegni prioritari per entrambe le parti. Proprio in questi giorni, tanti cacciatori sono impegnati nelle nostre campagne, contribuendo a spegnere i troppi incendi che anche questa estate vengono appiccati. A loro va un profondo ringraziamento”. (fm) ...

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