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Meritocrazia Italia – Stasera la prima Web Convention Nazionale
Oggi alle 17, in diretta sulla pagina Facebook - L’Italia che Merita - e sulla piattaforma Zoom si terrà il Convegno Nazionale, il primo online, di Meritocrazia Italia. Sarà l'occasione per presentare il “Progetto Italia” sostenuto dal movimento con l’obiettivo di far riemergere la dignità del nostro Paese sotto il profilo economico, socioculturale e professionale. Verranno condivise le ipotesi per affrontare le attuali problematiche nel mondo del Lavoro, della Sanità, dell’Impresa, della Ricerca con relative strategie di intervento. Nella cornice dell’incontro sarà presentato il Book di Meritocrazia Italia che raccoglie il resoconto dei convegni e tavoli di lavoro convocati per far fronte alle tante richieste di aiuti da parte delle Piccole e Medie Imprese. Moderatore dell’evento, Attilio Romita, giornalista RAI. Sarà possibile seguire l’evento dal proprio dispositivo elettronico; le iscrizioni al Webinair si svolgono tramite la registrazione nell’apposito portale, sempre sulla pagina Facebook, de “L’Italia che Merita”. Si potrà interagire nel corso del convegno attraverso la possibilità di porre domande sui temi affrontati. Giovanni Contu ...
Leggi di piùIl pane quotidiano sardo tra emergenza Covid, crisi delle vendite e richieste d’aiuto per liquidità e sicurezza
In queste lunghe settimane di quarantena, loro sono stati tra i pochi “fortunati” che hanno potuto continuare a lavorare, cuocere e vendere il frutto del loro impegno: il pane. Sono i panificatori artigiani della Sardegna, 732 imprese e 3mila addetti, che anche durante il lockdown, con professionalità e applicando tutte le norme di sicurezza, hanno fatto arrivare, quotidianamente, il prodotto fresco sulle tavole dei sardi. Divisi tra produzione e vendita, in questo periodo hanno rappresentato una importante figura di riferimento per tutti i consumatori: la notte lavorando nei laboratori e la mattina vendendo il pane nei punti vendita o distribuendolo casa per casa. Però anche questo settore ha sofferto per il calo della domanda, la conseguente riduzione del giro d’affari e, la necessaria, seppur dolorosa, messa in cassa integrazione di buona parte del personale. [caption id="attachment_67936" align="alignleft" width="251"] Antonio Matzutzi[/caption] “In questi ultimi due mesi difficili ci siamo resi conto di quanto siano importanti le attività di vicinato, di prossimità, come i panifici o le botteghe – commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – proprio i panificatori, in special modo, si sono confermati come i soggetti a cui rivolgersi per i beni di prima necessità, quelli alimentari, dei prodotti freschi da acquistare senza spostarsi troppo da casa, in modo facile e veloce, in sicurezza e senza accalcamenti”. “I maestri dell’arte bianca – continua Matzutzi – hanno dimostrato, inoltre, una forte sensibilità sociale, continuando a essere un presidio territoriale, a disposizione di tutta la popolazione, soprattutto delle categorie più svantaggiate”. “Per tutte queste ragioni dobbiamo ringraziare titolari e dipendenti – prosegue il Presidente di Confartigianato Sardegna – perché, con passione, responsabilità e sacrificio, anche in questo periodo sono riusciti a garantire il pane fresco quotidiano sulle tavole dei sardi”. Quello della panificazione sarda è settore fondamentale per l’alimentare isolano. Secondo l’analisi pre-Covid, elaborata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, su dati Istat, nel 2019 erano 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno venivano sfornate in tutta la Sardegna, per oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finiva nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. Tra i comuni sardi che si possono fregiare del titolo di “Città del Pane”, ci sono Gonnosfanadiga Santadi, Villaurbana e Ozieri. Invece, tra i centri isolani con un maggior numero di panifici artigiani troviamo Cagliari, Sassari, Quartu Sant'Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della ...
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