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Al via i corsi di lingua sarda
La Provincia Al via tre corsi di lingua sarda di I, II e III livello a Villacidro, Serrenti e Villaspeciosa. I tre Comuni sono patner del Sud Sardegna per il progetto "Prosecuzione della sperimentazione linguistica" e le lezioni "si svolgeranno "on line" sulla piattaforma Zoom, con la guida del professor Mario Puddu. I corsi sono innanzitutto destinati ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni ma è aperto anche agli insegnanti e ai cittadini. I corsi sono gratuiti. Le iscrizioni rimarranno aperte. Per ulteriori informazioni:www.limbasardasudsardigna.it, annalisa.caboni@provincia.sudsardegna.gov.it ...
Leggi di piùGonnosfanadiga, Giovanni Angelo Pinna "informatica e disabilità", software anche per i meno fortunati
di Maurizio Onidi ________________________ [caption id="attachment_68404" align="alignleft" width="400"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] Da oltre due mesi a questa parte sembra che al mondo esista solo il Corona Virus. Correttamente i mezzi d'informazione a qualunque ora e in tutte le parti del pianeta terra, ci aggiornano sui dati relativi a questa pandemia e sulle iniziative benefiche nate spontaneamente per aiutare coloro che anche a rischio della propria vita lottano per salvare altre vite. Parallelamente però la vita è continuata e continua con tutti i suoi problemi, le sue malattie ma anche con il lavoro silenzioso di chi mette a disposizione degli altri il suo ingegno e le sue competenze. Ai piedi del monte Linas, Giovanni Angelo Pinna, un giovane trentaseienne di Gonnosfanadiga, informatico ha creato degli strumenti tecnologici per venire incontro a persone con disabilità e non solo. Come è nata la sua passione per l'informatica? «Ho iniziato a interessarmi di informatica e tecnologie fin da piccolo, passione che ho sempre coltivato da autodidatta. Ho seguito anche un corso di studi al Politecnico di Torino, in ingegneria informatica, ma senza conseguire la laurea. Un bel giorno, infatti, presi la decisione di buttarmi nel mondo dell’imprenditoria abbandonando l’idea della laurea. Da una parte un ragazzo pazzo e dall’altra uno più serio, quasi come una doppia personalità, ma oggi è bello essere colorati. Due frasi sono per me molto importanti: “fai ciò che ami e non dovrai lavorare un solo giorno in vita tua” e, l’altra ancor più importante, “l’unica cosa che importa nella vita sono le impronte d’amore, indelebili, che si lasciano nel cuore delle persone”». Quando cominciò la sua attività imprenditoriale e con quali progetti? «Iniziai la vita da imprenditore nel 2009 e in questa nuova avventura mi avvicinai al settore “informatica e disabilità”. Tra la creazione di un browser parlante e a comandi vocali per persone affette da cecità, di un software per video ingrandimento e poche altre utility, continuavo a fare crescere le mie conoscenze in un modo davvero particolare confrontandomi e imparando direttamente da tutte queste persone. C’è un particolare che mi piace precisare ogni volta, che ancora oggi, purtroppo, non è riuscito a radicarsi in tutte le persone di questo nostro pianeta, non esistono persone diverse, esistono solo persone con capacità più o meno differenti. Io posso creare un software, risolvere un problema con un solo click, e questa è una mia capacità, mentre Antonio, anche se non parla, ha la capacità di farmi sorridere anche usando un mio software ma lo considera sempre diverso. C’è chi ancora lo chiama “povero disabile” c’è chi ... io, invece, lo chiamo Antonio, quello è il suo nome, non “disabile”». Quando il salto definitivo in questo mondo? «Come tutti nella vita arriva il momento in cui sentì la necessità di realiz ...
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