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“Agli studenti meno compiti per le vacanze”: a chiederlo è il ministro per l’Istruzione Marco Bussetti

"Vorrei sensibilizzare il corpo docente e le scuole ad un momento di riposo degli studenti e delle famiglie affinché vengano diminuiti i compiti durante le vacanze natalizie". Studenti e studentesse ascoltate: a parlare è "nientepocodimenoche" il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti durante l'incontro avvenuto oggi con il Garante per l'infanzia. Proprio il ministro ha annunciato come nei prossimi giorni sarà emanata una circolare dove si chiederà "la diminuzione dei compiti durante le vacanze, compiti che gravano sugli impegni delle famiglie”.   ...

Sa carapigna de Santa Luxia de Santu ‘Engiuu Murriabi

Il 13 dicembre in Svezia, ricorre la festa di Santa Lucia e coincide con la notte più lunga dell’anno. In questo paese, la Santa Siracusana è ricordata con rituali conviviali ed enogastronomici. Anche nel nostro paese, in modo particolare al nord, è tradizione che Santa Lucia porti i regali ai più piccini insieme alle caramelle e ai dolcetti che appesi all’albero dureranno fino al Santo Natale. In Svezia la tradizione vuole che la festa si celebri con l’apparizione di una Lucia  dai capelli lunghi e biondi avvolta da una candida e bianca camicia da notte e con in testa una corona formata da sette candele accese, che porta il caffè e poi canta. Questo rito avviene in tutte le case, dove i bambini, insieme con Staffan, lo stalliere e Tontem, il folletto (mitici personaggi delle saghe nordiche) cantano inni religiosi e ballano. Solo allora gli invitati iniziano a sgranocchiare i lussekatter, panini dolci aromatizzati allo zafferano, innaffiandoli con abbondante glogg, il vino caldo di Santa Lucia. Il glogg assomiglia parecchio al nostro vin brulé ed ha una notevole gradazione alcolica, l'ideale per scaldarsi e sollevare gli animi. Non si è mai capito come Santa Lucia, una bella e giovane patrizia di Siracusa vissuta al tempo dell’imperatore Diocleziano e morta martire per non rinunciare alla fede cristiana, sia finita in Svezia. Forse gli svedesi l’hanno scelta perché in questa buia notte, la bellezza splendida della Santa ricordava loro il calore del sole di Sicilia, un allontanarsi dal gelido nord, come i piatti di questa straordinaria festa invernale, in cui abbondano spezie che profumano di caldo  oriente e di  calore fraterno.  In Italia, sono diverse le ricette regionali che si preparano per Santa Lucia, per citarne alcune: i siciliani per l’occasione preparano la cuccia, dolce che per tradizione, veniva e viene tutt’ora distribuito a familiari, amici e vicini di casa. In Campania, e per la precisione nell’Irpinia è tradizione per Santa Lucia cucinare i cicci (misto di leguni: ceci e fagioli), conditi con abbondante aglio, peperoni e aceto (papaccelle o pupacchie). La consuetudine vuole che per l’occasione i devoti donassero in voto una scodella di cicci in onore della Santa, chiamati “Cicci di Santa Lucia”, la quale Santa è la protettrice degli avellinesi. Nel nord Italia, si preparano i lussekatter "gatti di Lucia", brioche gradevolmente saporite, di chiara connotazione svedese, conosciute pure come “focaccine allo zafferano di Santa Lucia”. Hanno la forma di una esse e sono di un accattivante colore giallo caratteristico dello zafferano (spezia oggi coltivata anche negli orti giardini di Milano) che,  con il suo colore giallo brillante, ricorda il sole nella buia stagione invernale nordica. Santa Lucia è anche patrona di tantissime altre città d’Italia e in Sardegna è la patrona dell’associazione dei calzolai di Sassari. Sempre in Sardegna e, precisamente a San Gavino Monreale, ricordo da bamb ...

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