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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Caritas diocesana: domani si tiene la seconda giornata mondiale dei poveri

Si celebrerà domenica 18 novembre la seconda Giornata Mondiale dei Poveri, ricorrenza istituita da Papa Francesco a conclusione del Giubileo della Misericordia.  Il tema di quest’anno “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”  richiama tutta la comunità cristiana a tendere la propria mano ai deboli e agli uomini e alle donne cui viene calpestata la dignità.  Quest’anno l’appuntamento sarà a San Gavino Monreale, nel capannone adiacente all’ospedale Nostra Signora di Bonaria, accolti dalle comunità parrocchiali e dall’amministrazione Comunale.  L’invito a partecipare è esteso, in primo luogo, alle Caritas Parrocchiali, ai Centri di Ascolto, alle Opere Segno, alle Mense, agli organismi che fanno riferimento alla Consulta degli organismi ecclesiali socio-assistenziali e al volontariato organizzato. «Deve essere un incontro vissuto nella gioia, nella fraternità, nell’essere assieme in una testimonianza di inclusione», afferma il direttore della Caritas diocesana don Angelo Pittau, «Facciamo appello alle comunità parrocchiali, ai parroci, ai sacerdoti tutti, ai laici corresponsabili nella vita della comunità ecclesiale perché la Giornata mondiale dei Poveri sia giornata di tutti: saremo testimoni della Carità di Cristo per i poveri». La giornata si svolgerà nel capannone adiacente l’ospedale, alle 10 con l’accoglienza. Alle 10.45 i saluti di don Angelo Pittau, di Carlo Tomasi sindaco di San Gavino e dei parroci di San Gavino. Alle 11 la riflessione guidata di don Marco Statzu su “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”. Seguiranno alle 11,20 le testimonianze del Centro di solidarietà Papa Francesco, i Centri d’Ascolto e le Caritas di Guspini, San Gavino, Gonnosfanadiga, Arbus, Mogoro e Terralba. Alle 12,15 messa concelebrata presieduta da monsignor  Pierangelo Zedda, vicario generale. Alle 13,15 pranzo e animazione. Parteciperà il Centro di Servizio per il volontariato Sardegna Solidale. ...

Il messaggio lanciato da Claudia Zuncheddu in vista delle regionali di febbraio

Un appello all’unità delle varie compagini politiche arriva da Sardigna Libera in vista delle elezioni regionali. La portavoce del movimento politico Claudia Zuncheddu si rivolge alle varie forze autonomistiche sarde. «L'unico cambiamento possibile oggi è in una federazione» dice,  «che, a partire dalle rivendicazioni delle comunità accolga i movimenti identitari, indipendentisti, progressisti, ambientalisti, anticolonialisti, dei diritti civili, antimilitaristi, di singoli cittadini e intellettuali». Una chiamata per tutti coloro che «si sono contrapposti alle politiche coloniali di espropriazione e impoverimento delle nostre risorse, promosse oggi dal centrosinistra e ieri del centrodestra». L'unità, secondo Claudia Zuncheddu, dovrebbe fondarsi sui temi senza inseguire «vecchi riti e decisioni verticistiche concordate a tavolino». Riproduzione vietata ...

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