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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Lions Club: Antonio Contu ambasciatore a vita

Da anni si impegna in prima persona per la raccolta di  occhiali usati da distribuire gratuitamente nei paesi e nelle situazioni in cui anche l’acquisto di un paio di occhiali da vista è una spesa non affrontabile. È  questa l’iniziativa dei Lions Club portata avanti dal responsabile territoriale Antonio Contu, nativo di Escalaplano ma da tantissimi anni residente a San Gavino Monreale, che di recente ha ricevuto nel centro italiano di raccolta a Chivasso in Piemonte un prestigioso riconoscimento, quello di “ambasciatore a vita nel recupero degli occhiali usati” come ricorda il presidente nazionale del Centro dei Lions Enrico Baitone: “Antonio Contu ha ricevuto  una medaglia con i simboli dei Lions e del programma internazionale di riciclaggio sorretta da un nastro per appenderla al collo. Insieme alla medaglia sarà consegnata una riproduzione per poter esibire l’onorificenza all’occhiello come distintivo”. Felicissimo il sociologo Antonio Contu, primo ambasciatore sardo ad ottenere il prestigioso riconoscimento, che da una vita si dedica a tante iniziative di solidarietà e di beneficenza: «Gli occhiali usati raccolti - spiega - vengono portati prima nel laboratorio di Chivasso vicino a Torino  poi spediti in Africa. Anni fa siamo entrati nel guinness dei primati con più di seimila  occhiali allineati in fila in via Roma per 990 metri. Questo record è stato ora superato in Germania». I Lions Club sono in prima linea nell’aiutare chi ha bisogno e nel Medio Campidano sono molto attivi. Gian Luigi Pittau ...

Francesca Tuveri: “Il meglio deve ancora arrivare”

Francesca Tuveri (1981) lavora come ricercatrice all'Università di Cagliari. Dal 2011 milita in Sinistra Ecologia Libertà. Nel 2015 è tra i più votati alle elezioni comunali di Guspini nella coalizione di Centrosinistra, viene quindi nominata Assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura e Turismo dal Sindaco Giuseppe De Fanti. Le abbiamo rivolto dieci domande. Eletta in Consiglio Comunale e subito chiamata in Giunta: qual è stata la prima impressione? Gratitudine: ho sentito, più forte, il senso di responsabilità e dovere verso gli altri, perché in questo Paese, dove le opportunità sono molte ma disuguali, serve lasciare esempi. E restituire speranza. Il primo periodo sentivo l'ansia di voler avere tutto sotto controllo, di acquisire tante competenze in poco tempo. E questo pur avendo trovato un'ottima sponda sia negli uffici comunali sia nei colleghi di Giunta e avendo già conosciuto alcuni aspetti della “macchina amministrativa” di cui riconosco il valore e, a volte, l'eccessiva contorsione. Siamo a metà mandato: è soddisfatta del lavoro svolto? Le cose fatte sono tante, piccole e grandi: dal Servizio Civico Comunale all’Abitare Diffuso; dalla Comunità Protetta al Centro di Aggregazione Sociale e alla riapertura della Tana dell’orsetto; dal parcheggio di via Matteotti – aprirà presto – alla riqualificazione degli spazi verdi e della viabilità, agli interventi sugli edifici scolastici e sugli impianti sportivi; dalla risoluzione del contenzioso con Abbanoa con l’introito, per il Comune, di oltre 1.200.000,00 Euro, alla chiusura della causa con l’Agenzia delle Entrate per l’acquisizione gratuita de Su Legau; fino all’Unione dei Comuni. Dai trasferimenti di risorse alle Scuole e per il diritto allo studio, al servizio mensa con agevolazioni per le fasce più deboli e alle borse di studio per le scuole secondarie. Con le scuole abbiamo inoltre promosso varie iniziative per favorire l’inclusione e la partecipazione degli studenti più piccoli – coinvolti nel percorso “Io tifo positivo” in collaborazione col Cagliari Calcio – e più grandi, da Monumenti Aperti alla rassegna dedicata a Grazia Deledda. Abbiamo riaperto l’Archivio Storico; la Biblioteca Comunale è stata sede di progetti del Servizio Civile Nazionale, di tante attività e della rassegna #culturaction. Abbiamo finanziato il progetto dell’Arci “Il Treno della Memoria” e portato a casa, in un settore povero come la cultura, diversi finanziamenti pubblici per la messa a norma e l’allestimento di spazi culturali, il rinnovo della cartellonistica turistica e la tutela di edifici storici. Forte è l’impegno verso la comunità nel mantenere solido l’impianto dei servizi e potenziarli; sono fiduciosa che il meglio debba ancora essere scritto. La minoranza propone un referendum sulla provincia cui Guspini debba aderire. Che ne pensa? La primavera scorsa il Consiglio discusse della necessità di indire una consultazione sulla “scel ...

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