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Albergo diffuso, dalla Regione 7 milioni di euro

Pubblicati i bandi 2026: finanziamenti a fondo perduto per riqualificare immobili nei centri storici della Sardegna e creare nuove strutture ricettive

La Regione ha pubblicato i bandi 2026 dedicati allo sviluppo degli alberghi diffusi, mettendo a disposizione 7 milioni di euro per sostenere Enti Locali, micro e piccole imprese turistiche nella realizzazione di nuove strutture ricettive nei centri storici dell'Isola.L'intervento punta a favorire un turismo sostenibile attraverso il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, valorizzando borghi e centri storici e creando nuove opportunità economiche per le comunità locali. L'albergo diffuso è infatti una struttura composta da più immobili, con camere ubicate entro 300 metri dalla reception e situate esclusivamente nei centri storici.Le risorse sono ripartite in 4 milioni di euro destinati agli Enti Locali e 2,5 milioni di euro riservati alle micro e piccole imprese turistiche, somma che la Regione prevede di incrementare con la manovra finanziaria attualmente all'esame del Consiglio regionale.Per gli Enti Locali i contributi, concessi a fondo perduto, potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili, per un massimo di 600 mila euro per progetto. Le domande potranno essere presentate fino alle 17 dell'11 settembre.Per le micro e piccole imprese turistiche il contributo potrà arrivare fino al 100% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 300 mila euro. Le date per la presentazione delle domande saranno comunicate con un successivo avviso.I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 100 mila euro e garantire una classificazione di almeno tre stelle.Nel presentare la misura, l'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu ha sottolineato che l'obiettivo è «costruire un'offerta turistica più sostenibile, autentica e distribuita, nel territorio e nel tempo», capace di rivitalizzare i centri storici, sostenere l'imprenditorialità locale e diversificare i flussi turistici oltre le tradizionali destinazioni balneari. ...

Gruppo Centrosinistra per Guspini: riapertura del Renzo Laconi

Depositata un’interrogazione urgente per chiedere l’immediata riapertura della struttura a beneficio delle società calcistiche e della cittadinanza

 Il gruppo consiliare di Centrosinistra per Guspini ha depositato un’interrogazione urgente al Sindaco e all’Assessora allo Sport per fare piena luce sulla situazione dell’impianto sportivo "Renzo Laconi" e per chiedere l’immediata riapertura della struttura a beneficio delle società calcistiche e della cittadinanza. La decisione di interpellare ufficialmente la Giunta nasce dalle evidenti contraddizioni riscontrate tra lo stato reale dell’impianto e le dichiarazioni rese dall’Amministrazione comunale. Già lo scorso 30 giugno era stato evidenziato come i lavori al campo risultassero sostanzialmente ultimati. Inoltre, secondo le informazioni in possesso del gruppo consiliare, già da tempo il Comune sarebbe in possesso delle autorizzazioni necessarie per l'utilizzo della struttura. Nonostante questi passaggi, l’Assessora competente e la maggioranza continuano a definire il "Renzo Laconi" un pericoloso cantiere, sia nei passaggi istituzionali in aula che nelle uscite sugli organi di informazione e nei confronti diretti con i dirigenti sportivi. "Riteniamo fondamentale che venga detta la verità" dichiarano i consiglieri del gruppo Centrosinistra per Guspini. "La campagna elettorale è ormai conclusa e la comunità, insieme al Consiglio Comunale e agli sportivi, merita il massimo rispetto. Sostenere una ricostruzione dei fatti che non trova riscontro nei dati reali sta producendo un danno concreto alle società locali, costrette all’incertezza proprio nella fase di programmazione della nuova stagione agonistica." Con l’interrogazione urgente presentata, il gruppo consiliare chiede di conoscere con precisione se il Comune sia già autorizzato all’uso dell’impianto, quali siano le eventuali criticità tecniche o burocratiche che ne bloccano la fruizione e, soprattutto, quale sia la data certa per la riapertura ufficiale del campo. ...

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