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Sanluri avvia il progetto “Comunità Inclusiva”

Il Comune avvia il progetto “Sanluri Comunità Inclusiva” con il supporto della Disability Manager Francesca Serra per promuovere accessibilità e inclusione.

Avviato il progetto “Sanluri Comunità Inclusiva”, iniziativa dedicata all’accessibilità e all’inclusione sociale che prevede l’introduzione della figura della Disability Manager.L’incarico è stato affidato a Francesca Serra, professionista che in questi primi giorni di attività sta incontrando il personale comunale per avviare le prime azioni previste dal progetto.La Disability Manager avrà il compito di accompagnare l’amministrazione nell’individuazione di interventi utili a rendere spazi pubblici e servizi sempre più accessibili, non soltanto dal punto di vista architettonico, ma anche sotto il profilo culturale e relazionale.Il percorso partirà dall’ascolto della comunità. Dopo gli incontri interni con i dipendenti comunali, saranno organizzati momenti di confronto con associazioni e cittadini per raccogliere esigenze, esperienze e proposte.Successivamente sarà realizzata una mappatura del territorio finalizzata a individuare punti di forza e criticità legate all’accessibilità.«Questo progetto ha la finalità di mettere tutti i cittadini, senza discriminazione, nelle condizioni di utilizzare e accedere ai servizi e agli spazi pubblici. Si parte dall’ascolto perché progetto e azioni siano mirati rispetto alle reali esigenze della cittadinanza», ha spiegato la Disability Manager Francesca Serra.Al termine del percorso, i risultati saranno condivisi con la comunità e serviranno a definire le future azioni da intraprendere per rafforzare inclusione e accessibilità nella vita quotidiana del paese.L’obiettivo dell’amministrazione comunale è contribuire alla costruzione di una comunità più aperta, accogliente e attenta ai bisogni di tutti i cittadini. ...

Addio a Sergio Repetto, lutto nel mondo della scuola tra Sardegna e Umbria

Repetto era stimato per la professionalità, il rigore amministrativo e l’attenzione verso studenti, docenti e territori più periferici

La notizia ha rapidamente suscitato commozione nel mondo istituzionale e scolastico, dove Repetto era stimato per la professionalità, il rigore amministrativo e l’attenzione verso studenti, docenti e territori più perifericiIl mondo della scuola italiana è in lutto per la scomparsa improvvisa di Sergio Repetto, dirigente scolastico e attuale responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale di Oristano. Repetto aveva 59 anni ed era considerato una figura di riferimento nell’amministrazione scolastica, sia in Sardegna sia in Umbria, regione nella quale aveva ricoperto fino al 2025 il ruolo di direttore dell’Ufficio scolastico regionale.Secondo quanto riportato dalle fonti locali, il dirigente è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Cagliari. La notizia ha rapidamente suscitato commozione nel mondo istituzionale e scolastico, dove Repetto era stimato per la professionalità, il rigore amministrativo e l’attenzione verso studenti, docenti e territori più periferici.Nato a Cagliari, Sergio Repetto si era laureato con il massimo dei voti in Scienze politiche, indirizzo politico-economico, all’Università del capoluogo sardo. Prima dell’ingresso nell’amministrazione scolastica aveva maturato esperienze professionali nel settore informatico e all’INPS, lavorando come analista programmatore. Nel corso della sua carriera aveva poi assunto diversi incarichi dirigenziali nella pubblica amministrazione scolastica.Lo scorso gennaio era tornato in Sardegna per assumere la guida dell’Ambito territoriale di Oristano, incarico ufficializzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per il triennio 2026-2029.Profondo il cordoglio espresso dalle istituzioni umbre. In una nota, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme all’assessore all’Istruzione Fabio Barcaioli, ha ricordato “la serietà e il senso di responsabilità” con cui Repetto aveva svolto il proprio lavoro, rivolgendo le condoglianze alla famiglia e all’intera comunità scolastica. ...

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