San Gavino, quattro giorni di musica, tradizioni e spettacoli
Dal 27 al 30 agosto, in programma SunGavino – Movida Sangavinese, Birra sotto le Stelle, la Festa de Su Bixinau e la rassegna in lingua sarda “A Sa Friscura”
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Dal 27 al 30 agosto, in programma SunGavino – Movida Sangavinese, Birra sotto le Stelle, la Festa de Su Bixinau e la rassegna in lingua sarda “A Sa Friscura”
Leggi di piùTanti appuntamenti con spettacoli e momenti di aggregazione nel fine settimana ad Assolo, Baradili, Villaverde, Curcuris e Pompu
Leggi di piùPresentato a Cagliari il nuovo il progetto di Cittadini del Mondo ODV con lo scopo di rafforzare i legami tra le comunità di una Sardegna solidale e accogliente
Leggi di piùAl centro dell'iniziativa la riqualificazione dell'ex Pastificio Puddu, destinato a diventare Hub multifunzionale per l'innovazione e lo sviluppo locale
Leggi di piùSan Giovanni Battista “Sa festa de Santu Juanni Mannu” e "Is carrus de s'abiu" per ricordare la liberazione del paese dai Mori d'Africa del 1584
Leggi di piùIl personale medico è ridotto all’osso: In alcuni giorni le ambulanze in fila sono anche 7-8. Cittadini sempre più penalizzati
Leggi di piùAperti i termini per richiedere il contributo comunale destinato agli amministratori di sostegno e ai tutori che assistono persone svantaggiate
Leggi di piùPer la sagra di settembre una rappresentazione teatrale all’aperto. L’appello ai cittadini del paese e del territorio: “Partecipate”
Leggi di piùLa Guardia medica è regolarmente operativa nella Casa di Comunità, ma cambia il punto di accesso alla struttura
Leggi di piùÈ entrata in servizio a Furtei la dottoressa Claudia Rescigno, nuovo medico di medicina generale per l’ambito territoriale che comprende anche Sanluri, Segariu e Villamar
Leggi di piùDisponibili appuntamenti per il pap-test nell’ambito del programma di screening per la prevenzione del tumore della cervice uterina della Asl Medio Campidano
Leggi di piùAccolta l'istanza cautelare e sospese le elezioni del presidente della Provincia del Medio Campidano, inizialmente fissate per il 26 agosto
Leggi di piùPartiranno a settembre i lavori di manutenzione sulla SP 54 Serrenti-Serramanna-Nuraminis e sulla SP 55 Samassi-Serrenti
Leggi di piùVariazione temporanea dell’orario di apertura al pubblico dell’ufficio della Polizia Locale nella mattina di martedì 25 agosto
Leggi di piùI cacciatori sardi non sono certamente indifferenti alla tutela dell’ambiente e della fauna. Al contrario, conoscono il territorio
Comprendiamo la preoccupazione per le temperature eccezionali registrate quest’estate in Sardegna, ma riteniamo che un’eventuale sospensione della stagione venatoria debba essere basata su dati scientifici e monitoraggi concreti della fauna, non semplicemente sulla constatazione che abbiamo attraversato un periodo di caldo estremo.I cacciatori sardi non sono certamente indifferenti alla tutela dell’ambiente e della fauna. Al contrario, conoscono il territorio, lo frequentano e lo presidiano durante tutto l’anno. Anche in questa stagione, come già avvenuto negli anni precedenti, tanti cacciatori hanno messo a disposizione il proprio tempo e i propri mezzi nell’ambito della campagna antincendio, contribuendo concretamente al presidio del territorio e alla tempestiva segnalazione di eventuali principi d’incendio.E allora una domanda, forse scomoda, ma doverosa, vorremmo rivolgerla proprio a chi oggi chiede di sospendere la caccia in nome della tutela della fauna: quanti di coloro che lanciano questi appelli hanno trascorso le loro giornate estive a presidiare concretamente il territorio, mettendo a disposizione gratuitamente uomini e mezzi per prevenire e segnalare gli incendi, come fanno ogni anno tanti cacciatori?Perché tutelare la fauna non significa soltanto chiedere divieti e sospensioni. Significa anche conoscere il territorio, viverlo, proteggerlo e contribuire concretamente alla sua salvaguardia.Se esistono situazioni realmente critiche per determinate specie, siamo i primi a chiedere che vengano valutate e affrontate con serietà. Ma servono dati, monitoraggi e provvedimenti proporzionati, non generalizzazioni.Il mondo venatorio è pronto, come sempre, a fare la propria parte. Chiediamo però che venga riconosciuto anche il contributo concreto che i cacciatori danno alla tutela del territorio sardo, non soltanto quando arriva il momento di additarli come un problema.Prima di chiedere di fermare chi il territorio lo vive e lo presidia, sarebbe forse opportuno chiedersi chi, concretamente, quel territorio lo sta davvero proteggendo.Alberto Chessa (ANLC)Marco Efisio Pisanu (CPTS-ITALCACCIA)Davide Bacciu (FIDC) ...
Leggi di piùTratto dal libro "Lord Brassey", racconta la storia del nobile imprenditore inglese che fece rifiorire la miniera di Ingurtosu
Leggi di piùA coordinare il comitato per i festeggiamenti in onore di Santa Maria Assunta del prossimo anno è stata nominata Marianna Atzeni
Leggi di piùDella Comunità Parrocchiale di San Nicolò è stato viceparroco dal 1972 al 1974. Nel 1984 è stato mandato come parroco della stessa parrocchia sino al 2001
Leggi di piùGiornata speciale per gli atleti dell’Asd Atletica Arbus, che hanno incontrato Lorenzo Benati, medaglia d’oro nella staffetta 4x400 ai Campionati Europei di Birmingham
Leggi di piùIl Consiglio regionale ha stanziato 7,5 milioni di euro per la Partenza della Vuelta 2028 dalla Sardegna, competizione mai ospitata prima sull'isola
Leggi di piùSono aperte le domande per ricevere i contributi comunali per i canoni di locazione 2026. Sono ammessi anche i contratti di sublocazione
Leggi di piùDroni, servizi satellitari e sistemi di analisi dei dati per osservazione e monitoraggio del territorio, la Regione investe 12 milioni di euro
Droni, satelliti e sistemi avanzati di elaborazione dei dati saranno integrati in una nuova rete regionale dedicata all'osservazione del territorio e alla prevenzione dei rischi. La Regione destina complessivamente 12 milioni di euro all'intervento, inserito tra le misure approvate con la variazione di bilancio.Le risorse saranno distribuite nel biennio 2027-2028: 7 milioni di euro finanzieranno il Programma regionale Uas, dedicato ai sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, mentre altri 5 milioni saranno destinati all'acquisizione di servizi satellitari per l'osservazione della Terra. Il programma dedicato ai droni mette a sistema l'esperienza acquisita negli ultimi anni dalla direzione generale della Protezione civile e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ampliando gli ambiti nei quali potranno essere utilizzati i sistemi a pilotaggio remoto.Tra le applicazioni previste rientrano la sorveglianza e l'avvistamento degli incendi e il supporto alle operazioni di spegnimento, la ricerca e il soccorso delle persone disperse. Inoltre, i droni potranno essere impiegati per controllare il rischio idrogeologico, il patrimonio forestale, le coste e l'inquinamento marino, oltre che per la verifica dei rischi industriali e ambientali, la mappatura delle aree pericolose e il sostegno alle comunicazioni durante le emergenze.Le dotazioni saranno a disposizione della Protezione civile regionale per le attività multirischio di previsione, prevenzione, soccorso e superamento delle emergenze. Il loro impiego potrà essere coordinato anche con le funzioni di sorveglianza e vigilanza ambientale svolte dal Corpo forestale.«Non ci interessa la tecnologia come fine a sé stessa. Ci interessa ciò che la tecnologia permette di conoscere prima e ciò che consente agli operatori di decidere meglio e più rapidamente», dichiara l'assessora regionale dell'Ambiente Rosanna Laconi. «Un incendio individuato prima, una criticità idrogeologica letta con maggiore precisione, una persona dispersa localizzata più rapidamente possono cambiare radicalmente l'esito di un intervento».Alla rete dei droni saranno affiancati i servizi satellitari di osservazione della Terra, che verranno acquisiti come servizio e integrati attraverso una piattaforma regionale destinata all'elaborazione dei dati e all'analisi predittiva.Le informazioni provenienti dai satelliti potranno essere utilizzate in diversi settori, dalla protezione civile alla tutela ambientale, fino all'agricoltura, alle infrastrutture e alla vigilanza sul territorio. Dati radar e ottici, immagini e prodotti ad alta risoluzione e strumenti di analisi consentiranno di seguire l'evoluzione degli incendi, del rischio idrogeologico e delle risorse idriche, oltre a monitorare le coste, la vegetazione e le trasformazioni del territorio.Il progetto prevede la condivisione delle informazioni tra le diverse strutture coinvolte. La nuova disciplina regionale rafforza il principio dell'interoperabilità, prevedendo che i da ...
Leggi di piùDal primo settembre sarà attivo il nuovo punto di conferimento rifiuti per le località di Sa Zeppara e Montevecchio
Leggi di piùTra sabato 22 e domenica 23 agosto saranno operative le farmacie secondo il calendario predisposto dall’Asl 6 su proposta dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Cagliari
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