Villamar: il progetto Murales e Identità Culturale entra nel vivo

 L’arte si fa linguaggio di comunità, simbolo condiviso e segno identitario del territorio _____________________   Con le prime azioni concrete di creazione artistica e definizione dell’identità visiva del paese, il progetto Murales e Identità Culturale apre una nuova fase per Villamar, che storicamente è stato uno dei luoghi simbolo del muralismo sardo e oggi rinnova quella vocazione in chiave contemporanea. Promosso dal Comune di Villamar, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Informazione, Spettacolo e Sport - e il coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, il progetto nasce per tutelare, valorizzare e rilanciare il patrimonio artistico di murales del paese, integrando memoria storica, ricerca artistica e partecipazione collettiva. Il primo murale e il “marchio Villamar”: il cuore della nuova identità visiva Questa prima fase del progetto si concentra sulla realizzazione del nuovo murale ideato dall'artista e designer Mara Damiani, punto di partenza di un percorso più ampio che unirà arte, comunicazione e comunità. Il murale, insieme alla costruzione del “marchio Villamar”, rappresenta il primo passo concreto verso la creazione di un’identità visiva condivisa e riconoscibile, capace di raccontare il paese con un linguaggio contemporaneo e simbolico. L’opera, lunga venti metri e alta due, è frutto di un approfondito processo di studio e di ascolto del territorio. Damiani ha indagato il paesaggio naturale, le architetture religiose e civili, le testimonianze archeologiche e i simboli più radicati nella tradizione locale, traducendoli in una sintesi grafica che coniuga arte, memoria e attualità. [caption id="attachment_141898" align="aligncenter" width="760"] Mara Damiani[/caption] Il risultato è un racconto visivo che attraversa la storia di Villamar, dal periodo nuragico al Medioevo, fino all’epoca aragonese, restituendo una narrazione corale e profondamente identitaria. Al centro della composizione campeggia il Santuario della Madonna d’Itria, affiancato dalle chiese di Antoccia, San Pietro, San Giovanni Battista e San Giuseppe. Attorno a questi riferimenti spirituali si sviluppano elementi simbolici e naturali - acqua, grano, ulivo, melagrana, cavallo, stelle e uccellini - che evocano la vitalità del territorio e il suo legame con la terra e con la devozione popolare. Le cromie dominanti - azzurro, bianco, nero e rosso - sintetizzano i valori della comunità: la serenità, la purezza, l’equilibrio e la passione. Ogni segno diventa così parte di una narrazione collettiva che trasforma l’arte in linguaggio comune. “Questo murale non è solo un’opera d’arte, ma un gesto di appartenenza”, afferma Mara Damiani. “È il risultato di un lavoro di ascolto e di dialogo con il territorio: ho raccolto le sue storie, ...

Sanluri: “Scenari e Burattini” la rassegna teatrale per tutta la famiglia

REDAZIONE ___________________________   Dal 1° al 30 novembre il teatro Akinu Congia ospita “Scenari e Burattini”, la rassegna teatrale dedicata a grandi e piccini promossa dalla compagnia La Maschera con il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato alla Cultura, del Comune e della Fondazione di Sardegna. Cinque appuntamenti animeranno il mese con spettacoli di teatro, burattini e comicità. Si parte sabato 1° novembre con un doppio evento: alle 17 La Maschera presenta “Diavoli e pentole”, mentre alle 19.30 Abaco Teatro porta in scena “Il giardino di Eva Mameli Calvino”. Venerdì 7 novembre, alle 17 sarà la volta del Teatro Circo Maccus con “Clown in viaggio” e de La Maschera con “Filastarocca”, alle 19,30. Domenica 9 novembre, alle 17, La Maschera presenta “La strega e il pirata”, seguita alle 19,30 da “Chiedilo alla badante”. Venerdì 28 novembre il sipario si apre alle 17 con “Efisio e la peste” e prosegue alle 19,30 con “Donne al bivio di… Sanluri”. Gran finale domenica 30 novembre alle 19,30 con la compagnia Quinte Emotive e lo spettacolo “Il filo di Teseo”. Per informazioni e prenotazione telefonare al numero 3466236245 oppure consultare il sito www.lamaschera.com ...

Vai a tutti i contenuti →