Appaltati i lavori per la strada provinciale Pabillonis - Sardara
di Dario Frau _______________________ Sarà sistemata la strada provinciale 69 che collega Pabillonis con Sardara. Dopo tanto tempo e vari rinvii, i lavori inizieranno entro pochi mesi. La notizia arriva dalla Provincia del Sud Sardegna che ha approvato l’aggiudicazione della gara d’appalto in favore della Mo.Te.Co. srl, con sede a Oristano, la quale ha offerto un ribasso del 25,39% sull’importo, posto a base di gara, aggiudicandosi l’appalto per 1.352.179 euro, cui si sommano gli oneri per la sicurezza e l’iva. Dopo tanti anni, finalmente bisogna dire, l’iter per la sistemazione della strada sembra giunto al termine. Della manutenzione di questa arteria si era parlato, già nel 2009, quando, la giunta dell’allora Provincia del Medio Campidano aveva inserito nel capitolo di spesa, la proposta di 1.200.000 euro per la strada Sardara - Pabillonis. Da allora sono passati diversi anni, ostacoli e impedimenti, tra cui la soppressione e cambiamento dell’ente, che hanno rinviato l’esecuzione dell’opera fino ai tempi recenti. L’anno scorso erano stati eseguiti anche lavori di ristrutturazione sul ponte del Riu Bellu, danneggiato dal ciclone Cleopatra, ma la strada era rimasta con gli stessi problemi di sempre: rovinata in diversi punti e pericolosa. Adesso con l’aggiudicazione dell’appalto dei lavori della Provincia Sud Sardegna, l’iter può dirsi concluso. La manutenzione della provinciale 69 è molto importante per tanti automobilisti di Pabillonis, e non solo, che devono raggiungere le Terme di Santa Maria Acquas, il paese di Sardara e la statale 131, con direttrici verso Cagliari e Oristano, ma è essenziale anche per i residenti dei paesi della Marmilla e per gli automobilisti che dalla principale arteria sarda, attraverso Pabillonis, raggiungono il territorio del guspinese e le zone turistiche della marina di Arbus. La strada, lunga undici chilometri, presenta alcuni punti pericolosi che mettono a rischio l’incolumità dei viaggiatori. Priva di paletti segnaletici, con il mantello stradale rovinato e dissestato, avvallamenti, e con una carreggiata ristretta, diventa un percorso a rischio, soprattutto nel periodo estivo, quando il traffico si fa più intenso per il flusso turistico. Un altro punto critico è il ponte sul rio Arriana, ai confini dei comuni di Pabillonis e Sardara che mette a repentaglio la sicurezza degli automobilisti. Il ponte, realizzato quando le auto erano rare e il traffico era costituito soprattutto da carri a traino animale, presenta una strettoia non sufficiente per il passaggio di due veicoli. E nonostante i cartelli stradali segnalino un pericoloso restringimento della carreggiata, in quel ponte sono accaduti diversi incidenti stradali, di cui alcuni mortali. Intanto la ditta aggiudicatrice ha già avviato i preliminari dei lavori, con l’effettuazione “di alcuni saggi - pozzetti di prelievo di materiali volti a un miglioramento delle conoscenze sulle qualità geotecniche/geomeccaniche de ...
Leggi di piùLa giuria del premio letterario internazionale “Canne al vento” di Galtellì rivela i nomi dei sei finalisti
Sono Ilenia Perra, Alessandra Jorio e Simona Incollu per la sezione “Racconti in italiano e inglese”, e Giuseppe Angelo Puliga, Vincenzo Pisanu e Franceschina Loddo per i “Racconti in lingua sarda” _______________________________________ La giuria composta dalla presidente Neria De Giovanni, da Anthony Muroni e da Vanessa Roggeri ha comunicato i nomi dei sei finalisti, tre per ciascuna sezione, della quinta edizione del Premio [caption id="attachment_86930" align="alignleft" width="494"] Grazia Deledda[/caption] Letterario Internazionale “Canne al vento” di Galtellì, quest’anno particolarmente partecipato con oltre 150 racconti. A tal proposito esprime grande soddisfazione il sindaco di Galtellì Franco Solinas: «Siamo molto felici del risultato. È stata una piacevole sorpresa raggiungere un numero così ampio di racconti, che i giurati confermano essere di grande qualità. Ancora una volta, con Grazia Deledda e con il Premio viene portato nel mondo il nostro paese, Galtellì. Crediamo nel valore della cultura, che ci ha premiato con questo straordinario risultato, ottenuto anche grazie all’ottimo lavoro svolto dal Club di Jane Austen Sardegna e dalla direttrice artistica Giuditta Sireus. Ringrazio anche i giurati Neria De Giovanni, Anthony Muroni e Vanessa Roggeri per aver messo al servizio del Premio la loro competenza e per il grande amore manifestato per Galtellì». Altrettanto entusiasta la giuria, come dichiarato dalla presidente Neria De Giovanni: «Abbiamo esaminato i racconti pervenuti notando una grande qualità dei testi, superiore al passato, che testimonia una crescente attenzione alle tematiche deleddiane e in particolare a quelle presenti in “Canne al vento”, ampiamente valorizzate nei racconti. I partecipanti, sardi e non, hanno recepito i valori universali presentati da Deledda e li hanno fatti propri sviluppandoli in contesti anche lontani dalla Sardegna». Due le sezioni previste dal bando: una per i racconti in italiano e inglese, l’altra per quelli in lingua sarda. I finalisti della prima sezione sono Ilenia Perra con il racconto “Io sono Efix”, Alessandra Jorio con “Radici” e Simona Incollu con “S’arridellu”. Per la sezione dedicata ai racconti in lingua sarda i finalisti sono Giuseppe Angelo Puliga con “Boghes”, Vincenzo Pisanu con “Giovanna de sa contonera” e Franceschina Loddo con “Zente tua morte tua”. «Anche per quanto riguarda il sardo abbiamo rilevato un’ottima qualità dei componimenti», prosegue De Giovanni. «La terna dei finalisti dà conto della ricchezza della lingua, rappresentata in questo caso da tre varianti. Un altro elemento che emerge da questi racconti è l’attenzione all’attualità: il sardo diventa strumento per raccontare il presente dimostrando di essere una lingua più che mai viva», conclude. Ai primi classificati delle due sezioni andranno 500 euro ciascuno. Per l’assegnazione del riconoscimento è necessario che ...
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