Guspini: Quaresima in fraternità, l'invito del Centro d'ascolto Mons. Spettu
"Quaresima in fraternita, con un semplice gesto riaccendi la speranza", è l'invito che i volontari del Centro d'ascolto Mons. Spettu, rivolgono ai cittadini. Da trentatré anni il centro aiuta i meno fortunati e i bisognosi. Tutti possiamo dare il nostro piccolo contributo. ...
Leggi di piùSolarussa, portalettere salva da un incendio bimba di quattro mesi, madre e nonna
Il provvidenziale intervento di Marco Casu, 39 anni, portalettere di Poste Italiane applicato presso il Centro di Distribuzione di via Liguria a Oristano, ha consentito, nella giornata di ieri 10 marzo, di mettere in salvo una famiglia di Solarussa, nella cui abitazione si era sviluppato un principio di incendio. “Nella giornata di ieri (giovedì 10 marzo) - dichiara il portalettere - mentre stavo effettuando il mio giro di recapito, ho notato del fumo, molto più intenso del solito, dalla canna fumaria di un civico, in via Emilia 23, presso l’abitazione della famiglia Madau”. “Mi sono subito reso conto - prosegue Casu - che c’era qualcosa di anormale. Ho provato a bussare, senza ottenere risposta e, vedendo che la porta era semi-aperta, senza esitare oltre, sono entrato. Ho da subito notato che il salone era avvolto da una intensa coltre di fumo, che la cappa del caminetto era in fiamme, e che all’interno erano presenti la Signora Miriam Madau, con la sua bimba piccola di appena 4 mesi, e sua madre, di 76 anni. Sia la Signora Miriam che sua madre, vedendomi entrare così repentinamente, si sono rese conto della gravità della situazione che, fino ad allora, non avevano percepito". “Ho fatto uscire subito l’anziana signora con la bambina - aggiunge Marco - per metterle in sicurezza, ed ho chiesto alla Signora Miriam di reperire dell’acqua, per provare a spegnere l’incendio, e delle coperte, per provare ad intervenire subito. Ho gettato l’acqua sul fuoco e successivamente, con l’ausilio delle coperte, ho provato a soffocare l’incendio chiudendo la bocca del camino”. “Fortunatamente tutto è andato per il meglio - conclude l’addetto al recapito - e siamo riusciti a riportare in sicurezza il caminetto, l’ambiente e tutta l’abitazione. Nel frattempo sono intervenuti i vigili del fuoco, chiamati dalla Signora Miriam, che hanno accertato che tutto fosse tornato alla normalità”. Testo integrale della lettera della Sig.ra Miriam Madau Spett.le Direzione Provinciale di Oristano Poste italiane Spett.le Ente, sono Miriam Madau, residente a Solarussa in via Emilia n. 23. Vi inoltro questa mail per portarvi a conoscenza di un episodio di grande coraggio e spirito di intervento che ha visto protagonista un vostro dipendente, il Sig. Marco Casu. Nella giornata di ieri, giovedì 10 marzo, ero nella mia casa di via Emilia n. 23 con mia figlia Viola di 4 mesi e mia madre di 76 anni. Erano le 13.30 quando con mia madre ci siamo accorte che dal caminetto usciva un fumo denso che stava avvolgendo il salone e non abbiamo capito cosa stesse succedendo. In quel momento, grazie a Dio, è entrato a casa nostra, la porta era aperta, Marco che stava svolgendo il servizio di consegna della posta e dalla strada aveva visto la canna fumaria in fiamme. Ha subito detto a mia madre di prendere la bambina e di portarla fuori, poi ha prontamente spostato due poltrone che erano posizionate proprio di fronte al camino e la cul ...
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