Nove scuole di specializzazione di area sanitaria non medica dell’università di Cagliari

È stato pubblicato il bando di selezione per la partecipazione a nove Scuole di Specializzazione in area sanitaria non medica dell’Università di Cagliari. Sarà possibile presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la procedura online, disponibile nella sezione servizi online del sito internet dell’Università, all’indirizzo https://unica.esse3.cineca.it/Home.do, a partire dalle ore 13 del 10 febbraio e fino al termine di scadenza del 18 febbraio. Queste le scuole attivate: Fisica medica, Farmacologia e Tossicologia clinica, Genetica medica, Microbiologia e Virologia, Patologia clinica e Biochimica clinica, Scienza dell'alimentazione, Chirurgia orale, Odontoiatria Pediatrica, Ortognatodonzia. Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione alle Scuole di Specializzazione i candidati e le candidate in possesso dei titoli riportati nelle tabelle del bando. I requisiti di ammissione devono essere posseduti entro la scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. Possono partecipare “con riserva” al concorso di ammissione quei candidati e quelle candidate che alla data di scadenza delle domande di ammissione al concorso non abbiano conseguito l’abilitazione professionale, purché la stessa sia conseguita entro la data di inizio dell’attività didattica. Maggiori informazioni nella pagina web dedicata al bando, rintracciabile sul portale dell’Ateneo cagliaritano. ...

Tetsuo, il cane di ferro

di Giacomo Pitzalis ___________________ Argo, Balto, Rin Tin Tin, Lassie, Rex, Pluto. Ogni generazione è ricca di storie basate sul rapporto d’amicizia fra uomo e cane. Un’amicizia ancestrale, che ci rimanda agli albori della nostra stessa società, quando eravamo poco più che scimmie in grado di reggere un osso in mano. Un legame che non è mai “passato di moda”, come a ricordarci che le cose che contano, in fondo, non sono mai vittime dell’obsolescenza. E proprio in questo “genere”, si infila il fumetto Tetsuo - Cane di Ferro, scritto e disegnato da Checco Frongia e pubblicato da Mammaiuto. L’autore racconta in 144 pagine la sua vita con il bassotto Tetsuo, diventato paraplegico a causa delle particolari malformazioni a cui è soggetta questa tipologia di cani. «Tetsuo - racconta Checco - era un cane con una grande voglia di vivere e un’indole molto socievole con gli esseri umani: una rarità per i bassotti. Dopo la prima operazione di ernia, in meno di sei mesi e con molta fisioterapia, ha ripreso l’utilizzo delle zampe posteriori. A seguito della seconda, però, è rimasto paralizzato in maniera permanente. Ma, a parte gli incubi notturni, Tetsuo non era cambiato. Anzi no: era diventato più rompiballe». Un impeto vitale raccontato mediante frammenti, ricordi e vicissitudini giornaliere dove, armato della più grande pazienza, Checco ha proseguito la convivenza con l’amico infaticabile. «Ho iniziato il libro quando Tetsuo era ancora vivo e raccoglievo momenti della nostra vita insieme. Durante la stesura del libro è venuto a mancare e, a quel punto, ho focalizzato la narrazione sulla disabilità e le conseguenze che produce nelle relazioni, sulla gestione quotidiana della malattia e sul concetto di amore tra uomo e cane». Il volume, dal formato orizzontale, schiaffa in faccia al lettore quell’umanità che molto spesso appartiene più agli animali che agli uomini. E Checco, passo per passo, racconta la storia del suo amico: un amico, tra l’altro, dal nome importante per ogni buon amante di film e fumetti, oscillante tra il regista Shin'ya Tsukamoto e il mangaka Katsuhiro Ōtomo. «Be’, se devo fare dello spirito, Tetsuo, nella zona a sud dell’equatore assomigliava davvero all’Uomo di Ferro della pellicola di Tsukamoto. Anche se, in realtà, mi faceva ridere chiamare un cane così piccolo, ma così battagliero, come il personaggio presente in Akira». ...

Vai a tutti i contenuti →