I Kororā, la nascita dei pinguini canterini

di Eleonora Serpi ___________________ Il 23 febbraio del 2019 nascono i Kororā, sezione giovanile della Corale Amatoriale Serramannese Kairós, che accoglie appunto giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni. Il gruppo dei Kororā si è costituito per caso, per via della tendenza che i coristi più giovani avevano nell’attardarsi in sala dopo le prove, per cantare brani impossibili e giocare con gli arrangiamenti. Così il direttore Emanuele Piras, colpevole di essere uno di quei giovani, crea un gruppo WhatsApp dando vita ai Kororā. Un nome insolito, Kororā, simile a Kairós ma dal significato e dalla derivazione totalmente diversa. Se Kairós è una parola presa in prestito alla lingua greca, Kororā è invece un termine gentilmente trafugato alla lingua Maori, che indica una particolare specie di pinguino, molto piccolo e di colore blu. La scelta di questo nome così particolare deriva dal fatto che, come i pinguini da cui prendono il nome, i Kororā sono ancora “piccoli” e inesperti nel loro percorso corale e per questo anche un po' goffi. Nonostante l’inesperienza si sono dimostrati un gruppo affiatato e ben amalgamato che ha saputo affrontare diverse esibizioni in solitaria. Tra questi ricordiamo gli “Aperitivi musicali”, ospitati al caffè culturale Domenica Fiaba, il concerto di Natale al castello di Villasor e il memorial virtuale dedicato a Fabio Melis, organizzato dai suoi amici che ogni anno dal 2015 lo ricordano a Guasila. Durante il lungo trascorrere della quarantena i Kororā non si sono persi d’animo. Ogni domenica sera si riunivano in videochat con i microfoni silenziati e, da bravi coristi, riproducevano gli esercizi vocali proposti dal direttore che non ha mai perso la speranza e ha continuato a lavorare sulle voci dei suoi coristi. I Kororā sono ragazzi che amano giocare, saltando da uno stile all’altro, passando da brani classici, anche di musica sacra, al vocal-pop, che costituisce gran parte del loro repertorio. Da settembre 2020 l’ensemble consta di diciassette meravigliose voci, lamentando però una tremenda penuria di tenori. “Desideriamo avvicinare i nostri coetanei al mondo del canto corale, principalmente perché insieme ci divertiamo molto e vorremmo condividere questa gioia, del canto e dello stare insieme, con più persone possibili. Spesso i ragazzi pensano che questo sia un mondo noioso, non è così. La musica, il canto, l’unione, sono tutti elementi estremamente malleabili, ed è proprio questa loro caratteristica che rende divertente ed interessante il canto corale.” Così il direttore esprime con quanta dedizione i Kororā si dedichino al canto, ed alla ricerca di nuovi compagni con cui condividere l’amore per la musica. Perciò se avete tra i 14 ed i 35 anni e vi piace cantare, fate un salto a Serramanna, aspettano voi. ...

Ogliastra: "Sardi e sicuri", al via la campagnia di screening

È partita oggi, in tutti e 46 i punti di prelievo dei 23 Comuni dell’Ogliastra, la campagna ‘Sardi e sicuri’, il progetto della Regione per la più grande attività di screening anti-Covid mai realizzata nell’Isola. Nella giornata odierna e fino alle 18 di domani, centottanta operatori eseguiranno sui cittadini ogliastrini, che si presenteranno ai punti di prelievo muniti di tessera sanitaria, la prima serie di tamponi antigenici cromatografici, in grado di restituire il risultato in pochi minuti segnalando eventuali positività attraverso la colorazione. I test saranno ripetuti tra una settimana sui soggetti risultati negativi sempre per mezzo di tamponi antigenici, questa volta a immunofluorescenza, processati sul posto con appositi macchinari. “Con l’avvio della campagna ‘Sardi e sicuri’ diamo inizio a un’importante azione di contrasto al virus che coinvolgerà l’intero territorio dell’Isola, con l’obiettivo di spezzare la catena dei contagi e di ridurre significativamente la circolazione virale attraverso un’operazione di monitoraggio e tracciamento su vasta scala”, dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas. Oltre 30mila i tamponi previsti nelle due giornate, che vedono sottoporsi al test anche 200 militari della base di Perdasdefogu e la collaborazione dell’esercito, con sei medici e sei infermieri, nel punto di prelievo di Elini. Con quattro postazioni per i test, Tortolì, che ha anche registrato cinquemila cittadini iscritti nei giorni scorsi, è il Comune con il maggior numero di centri per l’esecuzione dei test. Mentre il centro aggregato più grande, allestito nel Palazzetto dello sport ‘PalaLixius’, con 8 postazioni per i tamponi e quattro per l’accettazione, è quello di Lanusei. La campagna in Ogliastra è stata preceduta da un’ampia attività di informazione e di sensibilizzazione all’adesione rivolta ai cittadini. “Abbiamo attivato importanti sinergie fra le istituzioni. I sindaci del territorio hanno dato e stanno dando un contribuito importante sia sotto l’aspetto organizzativo e logistico, sia nell’attività di coinvolgimento della popolazione”, dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. In Ogliastra si punta a una copertura che superi il 60% della popolazione con l’esecuzione di oltre 30mila test. “La partecipazione allo screening è un gesto di solidarietà e responsabilità. Fattori chiave oggi quanto lo saranno domani per il mantenimento dei risultati che andremo a raggiungere”, conclude l’assessore. (v. m.) ...

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