Riccardo Sanna: "Per far crescere il nostro paese sarà necessario la collaborazione di tutti"

di Anna Luisa Garau ______________________   Si ritiene soddisfatto del consenso elettorale raggiunto? «Ovviamente si. Sono contento della fiducia riposta dai cittadini e questo mi spinge ad impegnarmi ancora di più». Si aspettava un tale consenso? «Sinceramente era un po’ aspettato. Devo riconoscere e dare atto che si è lavorato bene negli ultimi anni, considerando di aver amministrato nel periodo più difficile e più buio della storia della pubblica amministrazione. Questo è anche merito dell'impegno di tutti i componenti della squadra». Intende confrontarsi e collaborare con la minoranza e in che modo? «C'è sempre spazio per il confronto e la collaborazione costruttiva, non solo con la minoranza, ma anche con tutti i cittadini. Ci auspichiamo che questo non manchi». Quali azioni concrete intende adottare per aiutare le famiglie e le attività imprenditoriali maggiormente colpite dalle conseguenze del covid 19? «In questo ambito l’amministrazione comunale ha poteri e strumenti davvero limitati; proprio per questo si dovranno compiere azioni utili a rilanciare il settore facendosi anche interlocutori verso i livelli istituzionali competenti. Insieme agli altri comuni siamo in stretto contatto e ci facciamo portavoce attraverso l'Anci. Tuttavia, il comune di Pabillonis è stato sempre puntuale nell'attivazione delle misure a favore di famiglie e attività imprenditoriali, non solo avvalendosi delle risorse assegnate dalla regione e dal ministero, bensì stanziando propri fondi di bilancio». Nel suo precedente mandato ritiene di aver fatto degli errori? Se sì come intende porvi rimedio? «Non posso dire di non aver lavorato con impegno e dedizione, e così tutta la mia squadra. Un'autocritica? Avrei voluto che l'amministrazione fosse stata più vicina alle attività produttive. A tale proposito è nostro intento creare un tavolo permanente per un contatto diretto e costante con tutte le attività imprenditoriali». Nel precedenti cinque anni è riuscito insieme alla giunta a portare a termine il programma stabilito? «Se prendiamo in mano il programma amministrativo per i precedenti cinque anni possiamo riscontrare che quasi tutto è stato portato a termine. Poco è rimasto incompiuto, ma ci sarà modo di portare avanti tutti gli obiettivi che sono stati integrati nell'attuale programma». Sarebbe disposto in caso di necessità a intervenire per favorire la didattica a distanza per le scuole del primo ciclo? «Per qualsiasi necessità, siamo pronti a intervenire per fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché l'attività didattica delle scuole venga svolta in sicurezza». Intende intervenire e far sentire la sua voce per incrementare i servizi pubblici (anche in relazione alle nuove disposizioni Covid ) in modo che sia più agevole per gli studenti (anche se momentaneamente in DAD) e per i lavoratori pendolari raggiungere le sedi scolastiche e lavorative? «Come detto in precedenza, faremo t ...

Come ottenere s'ollu de stincu

di Mauro Serra ___________________   Mia nonna Maria Boi mi raccontava che in tempo di guerra aveva preparato una damigiana di ollu de stincu e mio zio, mentre giocava, l’aveva rotta quando era ancora piena. Le piangeva il cuore ogni volta che lo raccontava. Posso solo immaginare quale possa essere stata la punizione per mio zio. Mia nonna faceva ogni anno un po’ di olio di stinco, ecco la sua ricetta: Le bacche del lentischio vengono raccolte in autunno, quando sono mature (nere).  Si fanno bollire per mezz'ora. Si scolano e si versano in un sacco di tela, con i piedi si schiaccia il contenuto del sacco. Mia nonna suggeriva di schiacciarlo col mattarello, "su tutturu", invece che con i piedi. L'olio che fuoriesce viene raccolto in un recipiente. Si fa bollire, rimescolando per non farlo traboccare, sino a quando non produce più schiuma. Per addolcire il sapore aspro dell'olio, venivano immersi nel recipiente dei ficchi secchi. Tolto dal fuoco, si fa riposare sino a che tutte le impurità non si depongono nel fondo, dopo di che viene colato e imbottigliato. S’ollu de stincu ha un sapore un po’ forte ma con su pani arridau è una goduria, è buonissimo. Raccogliendone almeno 100 kg. di bacche si possono portare al frantoio per essere macinate...ma chissà se il gusto è lo stesso. Buon Lavoro.     ...

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