Pabillonis, guarite le prime due persone risultate positive al covid-19

di Anna Luisa Garau ______________________ A Pabillonis risultano guarite le prime due persone positive al covid 19. I due positivi, il tredici ottobre, sono stati dichiarati guariti  dall'unità anticrisi della ATS  e hanno ripreso la normale vita sociale. Lo afferma il sindaco Riccardo Sanna, che non nasconde la soddisfazione per questo risultato: «È bello poter condividere con i propri cittadini queste buone notizie. Un segno di speranza per quelli che ancora combattono contro questo subdolo virus, che hanno bisogno di un incoraggiamento da parte di tutti per una pronta guarigione». E rinnova  a tutti i cittadini, l' invito di osservanza delle misure di contenimento, anche alla luce del nuovo DPCM, che comporta  disposizioni maggiormente restrittive. ...

Pirri, la compagnia Cada die teatro rappresenta lo spettacolo "Un anatrocolo in cucina"

Giovedì 15 ottobre, a La Vetreria di Pirri, la compagnia Cada die teatro, alle 9 per le scuole e alle 17,30 per le famiglie, presenta lo spettacoli "Un anatrocolo in cucina" di Simone Lombardelli, Dadde Visconti con Simone Lombardelli. La regia è di Dadde Visconti, le musiche di Marco Pagani, scene di Ettore Pantaleone, voce Narrantedi Rossella Rapisarda. Spettacolo comico senza parole liberamente ispirato a “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen La cucina di un grande ristorante. Un lavapiatti sommerso dal sapone.Suoni e voci che ridono di là dalla porta. E dietro quella porta un sogno… quello di essere dall’altra parte, seduto a quella festa, a ridere e cantare con chi sta “insieme”. Ma tra le pentole e gli strofinacci, le tazzine e i bicchieri da lavare, realizzare quel sogno sembra impossibile!…anche se, a guardarlo bene, quel lavapiatti, così goffo, assomiglia così tanto a quel brutto anatroccolo che cercava di spiccare il volo… Allora non resta che credere alle favole!E sognare… sognare di fare proprio come quell’ anatroccolo, che una mattina si svegliò e si scoprì cigno… Rievocando l’affascinante atmosfera del cinema comico muto degli anni ’20, raccogliendo la magia della pantomima e della clownerie, sorprendendo con bolle di sapone e bicchieri che suonano, lo spettacolo tratta con note leggere il tema della diversità, reale o immaginata, il bisogno di essere accettati e di far parte di un gruppo. Lo spettacolo si avvale del linguaggio non verbale per raccontare e comunicare temi importanti come il confronto con l’altro diverso da noi, e come la possibilità, ogni giorno, di perdere o sbagliare, anche di cadere, ma senza smarrire mai l’entusiasmo e il coraggio di rialzarsi e ripartire.   ...

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