Sanluri: riaperto il cimitero
A Sanluri i cittadini dopo tante rinunce possono nuovamente andare a portare un fiore ai cari defunti. Da oggi è stato riaperto da oggi il cimitero come disposto con ordinanza firmata dal sindaco Alberto Urpi. Sono poi ribadite le solite raccomandazioni: indossare la mascherina ed evitare assembramenti. L'apertura al pubblico: lunedì e mercoledì dalle 13,30 alle 17,30, martedì e venerdì dalle 8 alle 12, sabato e domenica dalle 8 alle 13. Stefania Pusceddu ...
Leggi di piùRapporti umani che si riscoprono: luci e ombre dell’uomo in quarantena
di Emanuele Corongiu ________________________ Stare in casa ci dà la possibilità di riscoprire antiche usanze, anche banali come un semplice pranzo tutti insieme, che spesso vengono appassite dalla frenetica vita del nostro oggi. La quarantena forzata può essere una fortuna ma anche una sfortuna per le relazioni umane. Dal risveglio di vecchi rancori a dar nuovo vigore agli affetti trascurati. Quando i rapporti dentro le mura non bastano, i social diventano, più di prima, la base della nostra quotidianità anche per chi, fino all’ultimo, ha provato a tenerli lontano. Insieme a Lorenzo Braina, pedagogista, mediatore sociale ma principalmente educatore, si prova a dare un’analisi dell’evento epocale che il mondo sta vivendo, delle sfide che sono in atto, con uno sguardo al futuro, in cui questo sarà, si spera, solo un ricordo da cui aver appreso tanto. La quarantena ci costringe a casa e i rapporti umani si trasferiscono sui social, secondo Lei il modo di rapportarci con gli altri subirà una mutazione? No, secondo me questo tempo di quarantena ha fatto sì che da un certo punto di vista i social venissero umanizzati. Lo stesso pessimo uso dei social che si è sempre fatto si fa ancora o di più, con più frequenza. Eppure, in realtà, e ci sono degli studi, stanno diventando più umani. Ad esempio, io sto facendo delle video conferenze online gratuite, eppure mai prima d’ora avrei immaginato di farne una. Quanti nonni oggi passato il tempo in videochiamate coi nipoti? Si sta ampliando un uso mai pensato ma molto bello del digitale. La quarantena ci fa anche riscoprire il desiderio dei rapporti umani, ma non sono tanto sicuro che quando finirà ce ne ricorderemo. [caption id="attachment_68216" align="alignleft" width="343"] Lorenzo Braina[/caption] Certi argomenti non sono nuovi nei social, ma in queste settimane tanto si è parlato di “revenge porn” ma anche di casi di bullismo o discriminazioni, come amplificate. È colpa della natura dell’uomo o dell’educazione che il XXI secolo dà alle sue generazioni? Io credo che ogni generazione abbia i suoi problemi, ed usa i suoi strumenti per manifestarli. Ad esempio i manicomi. Sono uno dei problemi delle generazioni passate, spesso c’erano dei casi senza reali patologie in cui c’era comunque l’internamento, penso alle donne che si ribellavano al dominio di alcuni uomini. Credo che questa generazione abbia un problema nelle relazioni, anche le precedenti certo, il bullismo c’è sempre stato. Abbiamo una grossa difficolta nella gestione degli strumenti che abbiamo in mano. Io sono del 68, per imparare ad accendere un pc, ai tempi, ho chiamato l’assistenza. Noi adulti siamo stati investiti da una tecnologia che non sappiamo gestire. L’uso dei social per manifestare una sessualità può essere anche una cosa piacevole, intima, provare nuove esperienze. Il problema resta. È usare strumenti che non si sanno usare. Una prova ne è il bullismo online, esso è funzionale ma ...
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