Un secco no all’Istituzione della Compagnia Barracellare
Nessuno vuole la compagnia barracellare. Su proposta della commissione comunale all’ambiente, composta da Gianni Lussu, Rosalba Onnis, Michela Dessi, Gianni Vacca e Luciano Aru, si è tenuta questo pomeriggio un'assemblea nell'aula consiliare per discutere sulle opportunità dell'istituzione della compagnia barracellare. Di fronte ad un pubblico numerosissimo si è affrontato il problema della tutela e del controllo del vasto territorio arburese. Dopo i saluti del sindaco, Antonello Ecca, gli assessori Gianni Lussu e Rosalba Onnis hanno descritto le motivazioni di questa proposta. La necessità di tutelare un territorio vastissimo con la presenza di persone che possano presidiare un ambiente spesso abbandonato e incontrollato. Importante soprattutto per evitare l'abbandono dei rifiuti, del saccheggio del territorio e per favorire la tutela delle dune e delle spiagge. Il sindaco ha sottolineato che gran parte del lavoro di presidio, tutela e salvaguardia, è svolto dai titolari di aziende agricole e zootecniche che con tanto sacrificio portano avanti un lavoro sempre più difficile e meno remunerativo. Li ha ringraziati per la tutela che essi svolgono durante il periodo estivo partecipando allo spegnimento degli incendi durante la campagna antincendio. Il problema principale è rappresentato dalle risorse necessarie per l'istituzione della compagnia. Tutti gli interventi del pubblico, fatti dai titolari delle aziende e proprietari dei terreni, sono stati rivolti all'impossibilità di far gravare ulteriormente oneri sulle aziende già sofferenti, per i costi mentre i guadagni sono irrisori. Anche i consiglieri Lampis e Paschino hanno evidenziato che nel loro programma elettorale avevano previsto l'istituzione dei barracelli, ma riconoscono le difficoltà di carattere economico che possono sorgere se questi costi dovessero ricadere sulle aziende agricole. Alla fine tutti d’accordo sulla necessità di individuare le forze da mettere in campo per la tutela del territorio. Francesco Zurru fonte foto: qui ...
Leggi di più“Stella”: una canzone d’amore dedicata agli emigrati sardi
Sta riscontrando grande successo la nuova canzone del gruppo musicale di Villanovaforru “Hyksos” intitolata “Stella” che parla di una storia d’amore impossibile, non corrisposto. La band è composta da quattro villanovesi: il cantante Cesare Pilloni, il bassista Giorgio Locci, il chitarrista accompagnatore Luca Piras e il chitarrista solista Federico Leonardi. Il testo è scritto da Giuseppe Murranca di Masullas; la melodia è stata sviluppata da Federico e Cesare e alla musica ci ha pensato Federico. Stella, la protagonista, nella clip è impersonata dall’attrice Alessandra Pusceddu, anche lei di Villanovaforru. «Il tutto nasce per caso - spiega la band - oltre a voler lasciare qualcosa al paese e a voler parlare d’amore, la canzone è dedicata agli emigrati del nostro paese e di tutta la Sardegna. Sappiamo cosa vuol dire stare lontano e crediamo che sia arrivato il momento di reagire, di non abbandonare più la nostra terra. Di tornare. È arrivato il momento di provare, più che mai, a creare qualcosa qui. A resistere. Oggi con le tecnologie informatiche è possibile avere un mercato internazionale e dunque bisogna lottare, provare a costruire qui. La frase “vieni via con me” è voluta. Vuole essere un richiamo per gli emigrati». L’intento della band è dunque anche quello di dare un messaggio di fiducia alle tante persone in difficoltà che stanno pensando di partire per necessità. Fare qualcosa è ancora possibile: bisogna provarci e crederci. Il video, realizzato dalla “crew” de “Subiddanoesu” è arricchito da sfondi e luoghi caratteristici del paese. La band sta lavorando ad altri progetti che presto si sentiranno in giro. Stella si può ascoltare sul sito subiddanoesu.it. Saimen Piroddi ...
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