Pabillonis, costituito il comitato “San Giovanni Battista“, leva 70

di Anna Luisa Garau __________________ Il sette febbraio scorso è stato costituito il comitato di San Giovanni Battista, leva “70”, composto da Marco Zurru  (presidente), Manuel Pisanu (vice presidente), Carla  Grussu (segretaria) e Rossana Troncia (cassiera). L’entusiasmo non manca. «Speriamo che duri - afferma il presidente Zurru -  e non tenda a scemare nel tempo». [caption id="attachment_64550" align="alignleft" width="299"] Marco Zurru[/caption] Il Comitato dei cinquantenni, su invito del parroco don Luca Pittau, si occuperà di organizzare le celebrazioni della nascita e della morte del santo. Il programma dei festeggiamenti è in fase embrionale. Il Comitato si è messo subito al lavoro e ha organizzato per il ventidue febbraio, alle 20, “Una grande serata danzante”, che si svolgerà nel centro di Aggregazione Sociale, in via Su Rieddu. L’evento, aperto a tutti, animato dalla cantante Simona, prevede balli di gruppo e balli sardi. Nel corso della manifestazione si potranno gustare oltre a un primo piatto e a una bevanda, dolci preparati artigianalmente dalle donne del comitato. Il tutto all'insegna del divertimento. Un'occasione per trascorrere una serata in allegria e, considerata la coincidenza con il  carnevale, di poter  partecipare mascherati. Il ricavato della serata sarà utilizzato per l'organizzazione della festa. Sono previsti inoltre una questua e tante altre iniziative, tra cui una sottoscrizione a premi. ...

Carrasecare Orotteddesu, il carnevale di Orotelli

Due domeniche, il 23 febbraio e il 1° marzo, per il Carrasecare Orotteddesu, il carnevale di Orotelli. Protagonisti, Sos thurpos e thurpeddos, la maschera tradizionale del paese barbaricino. Alle 16, entrambe le giornate, la vestizione dei Thurpos, poi la sfilata verso piazza primo maggio la prima domenica e piazza Su Palu la seconda. Davide Ledda, all’organetto, accompagnerà i balli e, l’ultima domenica vino e cattas per quanti saranno presenti. “Ci sarà spazio anche per le maschere spontanee - spiega il sindaco di Orotelli Nannino Marteddu - chi vuole può venire da noi mascherato e partecipare alla sfilata, seguendo i Thurpos. Siamo molto orgogliosi del nostro Carnevale - continua Marteddu - perché riconosciamo una doppia valenza alle nostre maschere: rito arcaico propiziatorio, ovviamente legato ai frutti della terra, ma anche un’ironica rappresentazione del rapporto fra padroni e lavoratori che porta ad un ribaltamento delle posizioni e permette, per qualche attimo, di divertirsi dimenticando la fatica concedendosi momenti di allegria. Questo è il messaggio che come comunità vogliamo lanciare durante il Carnevale: una festa di grande unità, che non ha gerarchie, che guarda al futuro con ottimismo. Un insegnamento che arriva dal passato - dichiara infine il sindaco - che è ancora molto attuale e che può aiutarci a superare le difficoltà del presente”. ...

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