Presentato a Guspini il libro "Nome di Battaglia Magda" di Andrea Pau

A conclusione delle iniziative programmate dall'assessorato alla cultura nella "Giornata della Memoria", si è tenuto nel pomeriggio di oggi, nella biblioteca comunale "Sergio Atzeni", la presentazione del libro di Andrea Pau "Nome di Battaglia Magda". Il libro racconta  la vicenda di una ragazza, Ewa, e di due giovani, Konrad e Jacek, quarantasei anni in tre, che nei giorni terribili di agosto del 1944 si uniscono all'insurrezione contro l'invasore nazista. Racconta i loro sogni di libertà, la loro amicizia e le loro sofferenze. La storia  parla a chiunque si sia sentito, almeno una volta nella propria vita, prigioniero delle circostanze, sottomesso a un destino che non ha scelto. E a chi vorrebbe trovare il coraggio di reagire alle barbarie. [caption id="attachment_63341" align="aligncenter" width="676"] Foto Fernanda Pinna[/caption] ...

Assemini, raccolta rifiuti urbani: ritornerà il cassonetto ma intanto appaiono i nuovi mastelli per il ritiro porta a porta

di Gian Luigi Pala ___________________ Il dado è tratto e, sembra, che indietro non si torni. Così è per il servizio di raccolta dei rifiuti urbani in città dove l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sabrina Licheri sembra sempre più orientata nell’introduzione (entro il 2021) della Tarip, ossia l’introduzione della tariffa sui rifiuti pagata sull’effettiva produzione di ogni famiglia. Così, entro la fine di gennaio di quest’anno tutti i contribuenti devono ritirare i nuovi mastelli con i quali conferire (fuori dalla porta di casa) i rifiuti prodotti. Si arriva così a “pesare” la produzione di rifiuti di ogni famiglia calcolando la tariffa singola conseguente. Una rivoluzione che quando è stata inizialmente prospettata ha procurato un sollevamento popolare culminato in una raccolta di firme con ben 8 mila cittadini a manifestare la loro contrarietà. E sì, perché dopo oltre dieci anni di ritiro porta a porta da quando è stato eliminato il servizio del cassonetto vicinale nelle strade e nei quartieri ora il proposito è proprio quello di ritornare a quel sistema anche sei i cassonetti saranno diversi, dotati di apertura personalizzata per ogni utente e i rifiuti saranno ugualmente pesati. Si paga per quello che effettivamente di rifiuto si produce. Giusto, sbagliato? È il sistema che cambia nell’intento di arrivare a una migliore economicità del servizio e alla piena soddisfazione dei cittadini- utenti. Nell’attesa che il servizio cambi come negli intenti dovrà necessariamente svolgersi il nuovo appalto visto che attualmente si procede alle proroghe del vecchio ma intanto ci si dovrà attrezzare con i nuovi mastelli. Secondo gli orari indicati nel sito del Comune e durante tutti i giorni della settimana (tranne la domenica), i cittadini potranno ritirare (gratuitamente) i tre nuovi mastelli in plastica dotati di microchip nei locali dell’ex mercato di via Sicilia. Entro il 31 gennaio, si è già detto, perché dal primo febbraio i rifiuti dovranno essere conferiti fuori dalla porta di casa solo e soltanto all’interno dei nuovi raccoglitori. La Tarip, però, entrerà in vigore nei mesi successivi e sarà premura dell’amministrazione comunale informare i cittadini dell’inizio del nuovo servizio. «Puntiamo a raggiungere la percentuale dell’80 per cento di differenziata», auspica l’assessore comunale all’Igiene urbana Alessia Meloni, «contando per questo nella diffusione del senso civico e dell’educazione ambientale tra i cittadini». Eh sì, perché le campagne circostanti (ma anche il centro abitato) dove impazzano rifiuti abbandonati di ogni tipo non farebbero certo pensare allo sviluppo del senso civico. «Nel nuovo appalto sono previsti più controlli», assicura ancora l’assessore Meloni, «anche attraverso servizi di ronda extraurbana». Intanto l’amministrazione comunale mette mano al portafoglio e si appresta a spendere 70 mila euro per la pulizia dai rifiuti abbandonati in alc ...

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