Rapina del 1° novembre ai danni di due giovani di Quartu Sant'Elena: i carabinieri denunciano sette persone

I carabinieri del Norm della Compagnia di Quartu Sant'Elena, al termine di attività di indagine successiva alla rapina di uno smartphone ai danni di due giovani, avvenuta alle prime ore del I novembre nella via Parini di Quartu Sant'Elena, hanno denunciato in stato di libertà per concorso in rapina cinque giovani quartesi, dall'età compresa fra i 17 e i 20 anni. Gli accertamenti dei militari, grazie anche all'acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di identificare nei cinque giovani gli autori della rapina in parola, quale atto ritorsivo a seguito del tentato furto del motociclo di proprietà di uno di loro ad opera dei due rapinati, a loro volta denunciati per tentato furto in concorso, avvenuto quella stessa giornata. ...

Oristano: Consulta dei giovani, gli studenti ricevono il messaggio di rispetto dei Diritti Umani

Lodevole iniziativa della Consulta Giovani di Oristano: nella mattinata di sabato 23 novembre, gli studenti delle classi terze e quarte del Liceo Linguistico Benedetto Croce di Oristano, hanno potuto ricevere il messaggio di rispetto e invito alla tolleranza, che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani porta con se fin dalla sua prima pubblicazione. La conferenza è stata la prima tappa di un trittico che mette in mostra l'impegno della Consulta Giovani, sia nel mettere in guardia ragazzi di pochi anni più giovani rispetto ai componenti della consulta stessa, sia nell'incitare gli stessi a dedicarsi a valori elevati che di fatto rappresentano i veri strumenti per una vita indirizzata alla comprensione e rispetto del prossimo. Subito dopo i saluti dell'Assessore del Comune di Oristano Stefania Zedda, la quale ha voluto sottolineare quanto al giorno d'oggi ci sia necessità di tornare ai valori rappresentati dalla Dichiarazione Universale, La conferenza si è sviluppata in due momenti principali: il primo ha avuto come incipit il video “La Storia dei Diritti Umani” grazie al quale gli studenti hanno potuto apprendere una cronistoria di questo documento delle Nazioni Unite e come si sia arrivati a tale codice. Il tema è stato sviluppato da Nicola Oi, in rappresentanza di “Uniti per i Diritti Umani”, ente laico internazionale ispirato dalle parole di L. Ron Hubbard il quale disse che “i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico”. Per questo motivo l'attenzione degli studenti è stata focalizzata sull'importanza di conoscere ognuno dei trenta articoli, sulle violazioni degli stessi che avvengono proprio sotto i nostri occhi e sulla lacuna di conoscenza riguardo questi 30 articoli. Tramite esercizi molto semplici, gli studenti hanno potuto osservare che la conoscenza di questo documento è limitata a poco più di 5 articoli. Proprio sull'applicare ognuno di questi diritti è stato incentrato il seguito della conferenza, facendo comprendere agli studenti quanto in basso si possa cadere nel momento in cui non si prende in considerazione che la vita in società ha delle leggi naturali che i Diritti Umani rappresentano nel miglior modo possibile. Grazie all'intervento di Mohamad Doreid, presidente internazionale della sezione cultura dell'Unione Culturale Libanese nel Mondo, è stata portata agli studenti una testimonianza diretta di quali condizioni di vita si sia costretti a sperimentare nel momento in cui i diritti vengono del tutto calpestati. Libanese di nascita, nonostante da quasi tre decenni sia residente in Sardegna, Mohamad Doreid ha raccontato la sua esperienza diretta, vissuta in quegli anni in cui il Libano vide la guerra civile dilaniare il paese. Gli studenti hanno ascoltato con estremo interesse facendo nel contempo delle riflessioni su quanto si debba stare all'erta e prendersi vera responsabilità per la società in cui viviamo. E sono stati invitati a non concentrarsi troppo su co ...

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