Premio Slow Food per il formaggio di Escalaplano prodotto da Rino Farci
Redazione _________________ Il formaggio sardo apprezzato da Slow food lo produce Rino Farci , allevatore di Escalaplano. È premiato da Slow food per la ‘Resistenza casearia’, il riconoscimento assegnato dall’associazione “a pastori, casari, studiosi e appassionati che rifiutano le ‘scorciatoie’ industriali e che testardamente continuano a produrre formaggi e alimenti rispettando naturalità, tradizione e gusto”. A Fossada Rino alleva e munge a mano 400 pecore che vivono allo stato brado. Produce l'antica axridda: il formaggio con la ‘cappatura’ fatta con l’argilla, che consente una stagionatura più lunga. "L’axridda è salito recentemente sull’Arca del Gusto e Slow Food sta lavorando per avviare un Presidio su questo formaggio unico", si legge nella pagina Slowfood, "L’axridda è prodotto esclusivamente con latte di pecora crudo, senza l’aggiunta di alcun fermento. Durante la stagionatura viene trattato in crosta con olio di lentisco, ma la sua principale caratteristica è la cappatura di argilla, che consente una stagionatura più lunga (fino a due o tre anni). Questa tecnica tradizionale era in uso anticamente presso molte famiglie pastorali di Escalaplano che l’hanno tramandata di padre in figlio. Pochissimi la conoscono ancora: Rino è uno dei pochi produttori che, insieme al padre, l’ha riscoperta e continua a praticarla". ...
Leggi di piùLavoro: dalla Regione 32 milioni ai comuni per l’attivazione di nuovi cantieri
Redazione __________________ Via libera della Giunta regionale allo stanziamento di 32 milioni di euro a favore dei Comuni per l’attivazione di nuovi cantieri di lavoro e per contrastare la disoccupazione. La delibera approvata dall’esecutivo Solinas su proposta dell’assessore del Lavoro Alessandra Zedda, fa riferimento a risorse del programma integrato plurifondo per il lavoro LavoRAS. I fondi – assegnati ai Comuni sardi sulla base di una graduatoria che tiene conto dei dati comunali sulla disoccupazione e sul tasso di spopolamento graduato sulla media regionale - potranno essere utilizzati per interventi immediati focalizzati sulle tematiche dell’ambiente, del dissesto idrogeologico, della valorizzazione delle aree archeologiche e degli attrattori culturali, del decoro urbano, del catasto e delle reti tecnologiche e dell’efficienza amministrativa. “La novità di questo provvedimento sta nel fatto che saranno riconfermati anche i cantieri degli anni precedenti che consentiranno ai Comuni il completamento dei lavori iniziati. L’elemento positivo è anche rappresentato dal turnover dei beneficiari disoccupati che si alterneranno nei lavori” - ha sottolineato l’assessore Zedda - che ha riservato un esplicito apprezzamento alla competente Commissione consiliare per la celerità con cui ha dato parere positivo al documento. La misura individua quali soggetti attuatori gli enti locali, singoli o associati e attraverso le Unioni dei Comuni, al fine di realizzare cantieri lavoro e rafforzare i processi territoriali di sviluppo e salvaguardia dei beni comuni attraverso la tutela del patrimonio di tutto il territorio regionale. Il provvedimento deliberato dalla Giunta per l’annualità 2019 è finalizzato in primo luogo a dare una risposta concreta per contrastare l’alto tasso di disoccupazione di coloro che registrano un basso livello di occupabilità, nonché si propone di rafforzare i processi territoriali di sviluppo e salvaguardia dei beni comuni attraverso la tutela del patrimonio di tutto il territorio regionale. Nel documento approvato, l’esponente della Giunta Solinas, ha rappresentato la necessità di snellire il procedimento amministrativo, al fine di dare immediato avvio ai nuovi cantieri, anche accogliendo le istanze rappresentate dai soggetti attuatori, poiché ad oggi, sia a causa di un procedimento farraginoso sia per la natura della fonte di finanziamento, risultano non ancora avviati un numero importante di cantieri. ...
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