Settore lattiero caseario: per l'assessora regionale Gabriella Murgia "le imprese devono puntare sull'innovazione tecnologica"

“Le imprese del comparto lattiero caseario devono puntare sull’innovazione tecnologica per essere competitive sul mercato e migliorare le loro performance”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, intervenendo al workshop organizzato da Agris Sardegna che si è tenuto stamattina nella sede dell’Agenzia, a Bonassai (Sassari). Nel corso dell’incontro, introdotto dal direttore facente funzioni di Agris, Gianni Piredda, è stato presentato il nuovo caseificio sperimentale che, grazie alla ristrutturazione e al rinnovo completo delle attrezzature, può contare su un laboratorio di tecnologia casearia all’avanguardia. “I nuovi impianti – ha spiegato l’esponente della Giunta Solinas – sono funzionali ai più recenti orientamenti nel campo della ricerca e saranno indispensabili per creare un polo di riferimento del settore ovicaprino, anche offrendo formazione altamente qualificata di tecnici e maestranze. Così - ha aggiunto Gabriella Murgia - l’industria casearia sarda potrà avere le competenze necessarie per accelerare l’introduzione delle nuove tecnologie aumentando l’efficienza e l’eccellenza della propria produzione”. ...

La storia di Cagliari in un libro pubblicato dalla Camera di Commercio

di Gian Luigi Pittau ______________________ “Uno sguardo che dalle finestre del palazzo camerale si allarga per abbracciare l'intera città alla ricerca dei suoi patrimoni più preziosi: architettura, arte, saperi e tradizioni  il mix che fa di Cagliari una città turistica”.  Così la Camera di Commercio di Cagliari ha pubblicato di recente il ricco volume “A passeggio per Cagliari: la città vista dalla Camera di Commercio” che si presenta come  una raccolta di vedute e di articoli che raccontano il presente e il passato della città grazie  alle opere dell'artista Enzo Loy e alla penna di Mario Pintor. Il tutto in un volume curato da Maria Rita Longhitano, edito dalla stessa Cciaa e realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna. Questo volume con uno sguardo al passato offre importanti spunti per ripensare il presente guardando al futuro come ha evidenziato il presidente dell'Ente camerale del capoluogo Maurizio De Pascale in occasione della presentazione (nelle foto di Renato Sechi): “La Camera di Commercio si riappropria di un ruolo all'interno della città, dell'area metropolitana di Cagliari, occupandosi dell'aspetto culturale e della diffusione della cultura. Per noi la presentazione di questo accurato lavoro è un momento di festa". Il percorso narrativo del volume è scandito da una serie di 12 tempere e 11 disegni realizzati da Enzo Loy intercalati da 40 articoli di Mario Pintor, pubblicati sulle riviste della Camera di Commercio "Cagliari Economica" e "Sardegna Economica" negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. La pubblicazione viene chiusa dall’immancabile “Tamburino”, emblema della Fiera della Sardegna, seguito da un articolo su “Miliziani”, l’antico corpo militare sardo. Loy e Pintor, funzionari camerali negli anni della rinascita, hanno creduto nelle potenzialità turistiche della città di Cagliari ed hanno saputo accendere i riflettori sui suoi angoli più suggestivi, invitando cagliaritani e visitatori a una ideale passeggiata nelle vie e nelle piazze più belle. Questo volume pubblicato dalla Camera di Commercio permette di catturare non solo episodi di primaria importanza sul piano artistico, ma anche i legami tra arte e territorio, tra economia e cultura che in tante occasioni l’Ente ha contribuito a realizzare. Molto bella e chiara è l’introduzione a firma di Maria Rita Longhitano, chiamata a ricollocare nel vivo della vita camerale e della città degli anni ’50 e ’60 soprattutto, i lavori di Loy e Pintor: il primo arrivato alla Camera di Commercio nel 1935 (e laureatosi in Scienze politiche pochi anni dopo, alla vigilia della guerra), il secondo inserito nell’organico dell’ente camerale a far data dal 1941, dopo anni di varie collaborazioni prestate alla Camera (e ai suoi “capi” pro tempore Flavio Scano e Angelo Dettori) ora per gli allestimenti del Museo del Risorgimento ospitato nel Largo ora per la complessa ricerca documentaria i cui esiti ...

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