La festa degli agrumi apre il Viviverde

Domenica 11 marzo in festa a Villacidro con un’allegra giornata nella cornice del parco Piga dedicata agli agrumi. Sono stati loro i protagonisti indiscussi dell’evento a cura del Comune, dell’associazione Proloco, di Agris e dell’associazione Biddaxidru Bidda Nosta. A partire dalle 10, per tutta la giornata, si è potuto girare tra i vari stand di prodotti agroalimentari e artigianali ed è stato  possibile partecipare ai vari laboratori dedicati a dolci agli agrumi, innesti, giochi antichi e cestini, costruzione losce (tetti in canna), formaggi , decorazione artistica di zucche, intreccio palme e impagliatura di sedie. È stata così  inaugurata, nel migliore dei modi, Viviverde che raggruppa iniziative che si susseguiranno sino a giugno e tra gli appuntamenti più attesi, la seconda edizione della "Skyrace"(15 aprile) ,  Ciliegeti aperti" (27 maggio), e il "Lago di corsa"( 2 giugno con alla partenza oltre 1000 atleti, che gareggeranno attorno alla diga sul Rio Leni). Poi il 9 e il 10 giugno la festa di Sant'Isidoro e la sagra delle ciliegie. (step) ...

Emozioni e Stress

Ognuno di noi ha delle proprie strategie di gestione degli eventi stressanti sia a livello intra che interpersonale (detto coping): pensieri, emozioni e situazioni che ci pongono davanti alla messa in discussione di princìpi e abitudini che incrementano il nostro “stress” e conseguentemente i nostri livelli psicofisiologici. Il nostro organismo è perennemente attivato: la tecnologia ha aumentato le interazioni sociali; si esce meno, ma chattando si possono conoscere quotidianamente numerosi contatti, in base al tempo passato online e alla personalità e comunque in un tempo ristretto che nella realtà sarebbe difficile replicare. L’altra faccia dell’interazione è che questa perenne attivazione emozionale e attentiva ci porta a svegliarci nel cuore della notte senza una reale motivazione se non quella improvvisa di verificare di avere o no ricevuto messaggi in chat e caselle di posta. Viviamo situazioni plurime, si hanno più passioni, attività ricreative, lavoro, casa, innumerevoli chat che ci obbligano a interagire con caratteri opposti a noi. Temporalmente non stacchiamo mai, tardiamo ad andare a letto per svegliarci con una sorta di angoscia, spesso anticamera dell’ansia. La psicofisiologia ci spiega che lo stress accumulato durante la giornata “nutre”anche i periodi in cui apparentemente non ci sarebbe motivo per essere stressati. In breve si può dire che il nostro organismo se non riesce a “svuotarsi”dalle emozioni negative (rabbia, paura, tristezza, disgusto) in modo equilibrato, nutre a livello psicologico le risposte fisiologiche, anche per anni. Un esempio: lo stress attiva le risposte ormonali come in una situazione di attacco imminente, producendo catecolamine. Le catecolamine più importanti sono l'adrenalina (epinefrina), la noradrenalina (norepinefrina) e la dopamina che in situazione di pericolo (ad esempio davanti a un attacco fisico) aiuterebbero la nostra sopravvivenza, questo sarebbe certamente  molto utile nella savana, in caso di fuga da  un leone affamato, ma nel caso della vita quotidiana, potremmo evitare questa risposta fisiologica (ricordiamo tutte le patologie stress correlate) affrontando i problemi, anziché eluderli passivamente. Il problema è che lo stress non è un nemico fisico eliminabile con la violenza o la punizione/reclusione. Lo stress è un “nemico” mentale che poi si proietta nel nostro fisico e nel nostro ambiente: sia che ci esprimiamo con un “ho problemi sul lavoro…” che con un “non mi va mai bene niente…” dovremmo proattivamente capire qual è la fonte del nostro disagio. Capito questo dovremmo analizzare il perché qualcosa o qualcuno ci crea disagio. Se il nostro organismo ci sta comunicando che stiamo gestendo male le nostre emozioni. Dovremmo accettare che essendo già biologicamente impostati per andare verso ciò che ci fa stare in salute e che ci migliora per un’universale sopravvivenza della specie, allora anche il pensare ripetutamente a un “ ...

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