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Guspini: sabato 25 e domenica 26 Monumenti aperti

Redazione ___________________ Fine settimana denso di appuntamenti quello di sabato 25 e domenica 26 maggio per la cittadina di Guspini che per la settima volta aderisce a Monumenti Aperti, il circuito che quest’anno coinvolge quasi 80 comuni della Sardegna. Quattro i monumenti interessati dall’apertura straordinaria, il Montegranatico, la chiesa di Santa Maria, i basalti colonnari e  il cimitero monumentale. Ai 4 monumenti ufficiali si affianca la visita al Molino Garau, che attualmente ospita l’attività di un operatore commerciale privato, che sì è reso disponibile a consentire le visite alla struttura durante le due giornate. Saranno gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori a fare da ciceroni nel corso delle visite, con il supporto dei docenti, affiancati da alcune Associazioni di Guspini coinvolte da diversi anni nel progetto dall’Amministrazione Comunale che per l’edizione 2024 si avvale della co-progettazione e co-realizzazione dell’Associazione pro Loco Guspini. Tutti i monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,30.   ...

Confinato per disfattismo il carlofortino Saturnino Bonifai

di Lorenzo Di Biase ______________________________________   Saturnino Bonifai nacque a Carloforte il 16 ottobre 1909 alle ore pomeridiane 11 e minuti 30 da Giuseppe, falegname trentenne, e da Antonia Grosso, casalinga. Saturnino incappò nelle maglie del regime fascista durante il 1939, ed all’epoca dei fatti egli risiedeva a Cagliari, in vicolo Collegio n. 2; in città svolgeva il mestiere di barbiere in proprio. Egli venne arrestato il 14 settembre 1939 a Cagliari per “Vociferazioni e notizie false, denigratorie verso il regime e disfattiste” e subito sottoposto a visita medica dalla direzione delle carceri giudiziarie per accertarne l’idoneità ad essere sottoposto alla misura del confino di polizia, dall’esito scontato. Le voci false e denigratorie verso il regime su riportate furono raccolte dal dirigente la zona O.V.R.A. della Sardegna che aveva impartivo le opportune disposizioni ai dipendenti per arginare tale attività antinazionale, individuandone i propalatori. Durante le investigazioni venne accertato che Saturnino era uno dei più pericolosi disfattisti giacché egli ebbe a sostenere le sue teorie, a sua insaputa, proprio con persona dipendente della zona O.V.R.A., “bella figura sta facendo quel buffone (alludendo al Duce) parlava tanto di guerra ed ora non fiata ed è convinto che non siamo in condizioni di farla” e continuava con apprezzamenti disfattisti creando nell’animo dell’ascoltatore una errata convinzione sulla effettiva situazione, politica economico militare. Il luogo del misfatto era la sua bottega di barbiere. Dopo di che per Saturnino si aprirono le porte delle carceri cagliaritane; era il 14 settembre del 1939.  Fu sottoposto alle decisioni della Commissione provinciale per il confino di polizia nella seduta del 17 settembre durante la quale egli si dichiarò non colpevole per i fatti a lui ascritti. La Commissione, incurante delle dichiarazioni del Bonifai, decretò l’assegnazione al confino di polizia per un lustro ai sensi dell’art. 181 n.2 del Testo Unico. Entro i dieci giorni successivi, come previsto dalla normativa, Bonifai produsse una dichiarazione di appello avverso il provvedimento dell’assegnazione al confino di polizia. Ma oramai la decisione era presa e su indicazione del Ministero dell’Interno fu destinato a San Giovanni in Fiore in provincia di Cosenza. La traduzione per superiore disposizione avvenne a carico della Questura sarda. Per sperare di mitigare la importante condanna, intervenne con una lettera la sorella di Saturnino, Maria Luigia, producendo una accorata missiva indirizzata alla moglie del Duce. Anche la moglie, Giuseppina Durante, scrisse un’istanza ma lei la rivolse al Duce. Durante Giuseppina era certa che il marito fosse stato incolpato per vendetta da parte di qualche disonesto. A seguito del ricorso in appello prodotto dal confinato Bonifai, il Ministero dell’Interno si mosse per avere qualsiasi informazione utile per vedere se vi era la possib ...

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