Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

San Gavino Monreale, Nicola Orrù nominato commissario del partito sardo d’Azione

di Gian Luigi Pittau __________________________________ Mancano pochi mesi alle elezioni comunali e l’intero paese è in fermento per capire chi guiderà la prossima legislatura dopo il doppio mandato di Carlo Tomasi. Il partito sardo d’azione ha deciso di rappresentare meglio la propria forza politica a San Gavino e ha scelto come commissario del partito il sangavinese Nicola Orrù, 44 anni, attuale consigliere comunale, che si è candidato anche alle ultime regionali. La scelta è stata fatta dal segretario di federazione Alessandro Pontis: «Questa decisione è stata presa nel rispetto dello statuto e anche in considerazione dell’avvicinarsi delle elezioni comunali. San Gavino per ragioni demografiche, economiche, politiche e sociali è certamente uno dei Communi più importanti della nostra provincia.  Nicola Orrù, previa consultazione degli organismi federali, potrà avviare interlocuzioni con altre forze politiche locali al fine di confermare e rafforzare la presenza del partito sardo d'azione all'interno del consiglio comunale». Per le prossime comunali il quadro è ancora ampio: «Stiamo valutando il da farsi - spiega Nicola Orrù - e non escludiamo niente. Ragioniamo come civici al di là delle appartenenze ai partiti. Noi stiamo valutando e partecipando a vari incontri e poi prenderemo una decisione. Il nuovo direttivo del Psd’Az si formerà a settembre». Al momento Nicola Orrù appartiene al gruppo misto insieme al consigliere Stefano Altea, ma per il futuro si prospettano nuovi scenari inimmaginabili fino a poche settimane fa. ...

Sanluri, la prima mostra di Diego Pomanti in Sardegna

di Alessia Vacca __________________________ Fotografo abruzzese di fama nazionale, Diego Pomanti ha appena concluso la presentazione della sua prima mostra in Sardegna, dal titolo Still Life Style, allestita presso il foyer del teatro e della biblioteca comunale di Sanluri dal 7 al 14 aprile. Lauranna Fenu, presidente della Pro Loco che si è occupata degli aspetti logistici e burocratici dell’evento, si è detta molto entusiasta di questo incontro artistico e culturale che ha visto la comunità accogliere un ospite di grande spessore e notorietà: «Abbiamo partecipato e promosso la mostra su proposta del nostro cittadino e socio Gianluca Urpi, appassionato di fotografia che già in anni precedenti ebbe occasione di frequentare lo studio del Pomanti. La Pro Loco è sempre sensibile e disponibile a collaborare a qualsiasi evento che serva a far crescere culturalmente il territorio». Anche la vicesindaca e assessora alla cultura, Antonella Pilloni, si è detta onorata di aver ospitato la prima mostra di Pomanti in tutta la Sardegna: «Siamo davvero molto lusingati della presenza del fotografo Diego Pomanti. L’iniziativa giunta da Gianluca Urpi mi ha subito trovata d’accordo: mi piaceva particolarmente il tema cardinale ossia la fotografia perché molte persone ne sono appassionate», ha spiegato la vicesindaca, «e approfondire l’argomento con un professionista è senza dubbio un’ottima occasione di crescita personale. Pertanto, ho coinvolto l’amministrazione che ha accolto subito la richiesta». Il primo cittadino di Sanluri, Alberto Urpi, ha sottolineato come il paese si stia posizionando, sempre più, ai vertici non solo dell’archeologia, ma della cultura ad ampio raggio, accogliendo una forma d’arte e di comunicazione moderna come la fotografia che ha conosciuto, negli ultimi anni, una vera e propria rivoluzione grazie ai social media: «Accrescere l’offerta culturale è fondamentale per essere sempre accattivanti e incontrare i gusti e le esigenze dei locali ma anche dei turisti non solo attraverso l’esposizione nei musei o nei circoli letterari ma anche attraverso la musica e, appunto, la fotografia, ambiti culturali marcatamente creativi e originali» - ha affermato il sindaco. In occasione della mostra appena conclusa abbiamo intervistato sia Gianluca Urpi, organizzatore dell’evento, sia il fotografo Diego Pomanti. Com’è nata quest’iniziativa? «Conosco Diego da diversi anni ormai: quando abitavo a Teramo nel 2009 ho avuto modo di fare uno stage formativo nel suo studio fotografico per quattro mesi. Da allora siamo rimasti sempre in contatto anche quando sono tornato a vivere in Sardegna. L’iniziativa di questa mostra è nata in maniera del tutto casuale: molti amici mi chiedevano di conoscerlo e ho pensato di organizzare una chiacchierata informale, gli ho fatto un biglietto aereo per il weekend dopo le feste pasquali e siamo rimasti d’accordo così. Poi da cosa nasce cosa e la chiacchierata fra amici s ...

Vai a tutti i contenuti →