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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Gonnesa, sequestrate opere abusive in corso di realizzazione

L'intervento del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, come sempre presente sul territorio sardo nella prevenzione e repressione di reati edilizi e paesaggistici, ha impedito che delle opere edili di una certa rilevanza, iniziate in mancanza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica, venissero portate a termine abusivamente. Nelle scorse settimane, il nucleo Investigativo dell'Ispettorato ripartimentale di Iglesias ha sottoposto a sequestro penale preventivo, poi convalidato dall'autorità giudiziaria, una serie di manufatti edili, tra i quali un capannone destinato a uso commerciale di 600 mq, alcune tettoie, una piscina e altri locali pertinenziali, in fase di avanzata costruzione o di recente ultimazione. L'area sulla quale è avvenuto l'accertamento, utilizzata come deposito di materiali edili, situata in territorio di Gonnesa, a ridosso della statale 126, risulta gravata da una serie di vincoli imposti dal piano paesaggistico regionale (fascia costiera, fascia dei 150 m da corso d'acqua) e naturalistici poiché inclusa all'interno del Sito di Importanza Comunitaria "Costa di Nebida" e del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna. A carico dei proprietari del terreno sono state contestate violazioni alla normativa in materia edilizia e paesaggistica con obbligo, in caso di condanna, del ripristino dello stato dei luoghi.     ...

Tortolì, il grande cuore delle Fiamme Gialle

I militari hanno donato 14 sacche di sangue grazie alla raccolta organizzata insieme al Centro trasfusionale della Asl e l'Avis comunale di Tortolì ____________________________________________   Ancora una volta le forze dell’ordine ogliastrine mostrano il loro grande cuore. In questo caso a rendersi protagonista del nobile gesto della donazione del sangue è stata la Guardia di Finanza di Tortolì, che ha donato 14 sacche di sangue. Decine di persone, tra finanzieri, familiari e loro conoscenti si sono date appuntamento davanti alla caserma delle Fiamme Gialle di Porto Frailis, dove per l’occasione è stata posizionata l’autoemoteca della Asl Ogliastra. L’iniziativa è stata possibile grazie alla sinergia tra il Centro trasfusionale dell’Asl Ogliastra, diretto da Giusy Cabiddu, l’Avis comunale di Tortolì, presieduta da Luca Russo e i comandanti della Guardia di Finanza dei contingenti di terra e di mare, Vincenzo Musone e Salvatore Cracchiolo. Anche questa giornata rientra nel progetto che il Centro trasfusionale della Asl Ogliastra sta portando avanti per coinvolgere nella donazione sempre più realtà del territorio. Le forze dell’ordine si stanno mostrando tra le organizzazioni più sensibili: dopo le raccolte effettuate nei mesi scorsi con i Carabinieri e la Polizia, questa volta a rispondere “presente” sono stati i militari della Guardia di Finanza. «Siamo molto soddisfatti di come le forze dell’ordine stanno rispondendo ai nostri appelli alla donazione - spiega Giusy Cabiddu, direttrice del Centro trasfusionale della Asl Ogliastra - la Guardia di Finanza ci ha chiesto di essere coinvolta e noi siamo stati ben contenti di organizzare questa raccolta. Speriamo che questa catena di solidarietà non si spezzi e ci sia la possibilità di andare avanti con altre realtà del territorio. La richiesta di sangue continua ad essere molto elevata - conclude Cabiddu - e queste iniziative ci stanno consentendo di svolgere un’uscita settimanale in più con la nostra autoemoteca». «Ancora una volta le forze dell’ordine hanno risposto positivamente - osserva Luca Russo, presidente dell’Avis comunale di Tortolì - ma l’impegno di carabinieri, poliziotti e finanzieri non si limita a queste giornate: in tanti si recano periodicamente nella nostra Avis o nel Centro trasfusionale della Asl per dare il proprio contributo». «Non è la prima volta che partecipiamo ad iniziative di questo genere - commenta Vincenzo Musone, comandante della Guardia di Finanza ogliastrina - sappiamo che c’è una grande richiesta di sangue, anche per via dell’approssimarsi dell’estate. Abbiamo cercato di coinvolgere più persone possibili – continua il comandante – alcuni dei nostri uomini, sia del contingente ordinario che di quello di mare, sono venuti per la prima volta a donare il sangue e chissà, magari qualcuno di loro diventerà un donatore abituale. Pensiamo che sia un gesto nobile e che chi è nelle condizio ...

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