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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Un’avventura nel palazzo della memoria

di Claudio Castaldi ___________________________________   Presso la Pontificia facoltà Teologica della Sardegna è stato presentato il nuovo libro di Daniele Vinci Dieci passi nel palazzo della memoria. Guida alle mnemotecniche con immagini e testi dell’arte della Memoria, Metis Accademy Press. Il suo gioiello, appena pubblicato, nasce dal risultato dei vari laboratori sulla memoria che ha confezionato nel corso di diversi anni accademici, soprattutto attraverso le risposte e i feedback dei suoi alunni che lo hanno seguito in questa avventura. Il libro è diviso in quattro parti: la prima dove viene illustrato il modo di utilizzo del libro ma soprattutto che cosa sono le mnemotecniche e come non si devono intendere. La seconda parte affronta passo dopo passo, piano dopo piano i dieci passi che arrivano al ripasso. Questa è arricchita da immagini, che appunto parlando di mnemotecniche, aiutano la memoria e il ricordo. Viene spontaneo pensare a un castello con dieci stanze nelle quali mano a mano che le percorri scopri cose nuove ma allo stesso tempo devi ricordare cosa hai visto prima, ecco una possibile chiave di lettura del palazzo della memoria. La terza sessione dal titolo “un tesoro della memoria” che ripercorre questa bellissima arte nelle varie epoche della storia: da quella antica a quella medievale; da quella moderna a quella contemporanea. Infine oltre a un’ampia e ricca antologia racchiusa in tre appendici e presente una bibliografia ragionata. Chi è Daniele Vinci. È docente associato di metodologia generale e Antropologia Filosofica presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose. Inoltre è autore di diverse opere e appassionato studioso su Romano Guardini. Per chi fosse interessato in allegato il link del suo canale YouTube per seguire i suoi vari incontri: https://www.youtube.com/@DanieleVinciMetodologia https://www.youtube.com/watch?v=n4j0I5vhu58&t=55s     ...

Marrubiu: smaltimento illecito rifiuti speciali

Prosegue l’attività di prevenzione e repressione del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale per contrastare l'abbandono dei rifiuti e l'insorgere di discariche abusive nel territorio. A seguito dei diversi controlli, coordinati dal Servizio Ispettorato di Oristano nella sua giurisdizione, il personale della Stazione Forestale di Marrubiu ha rinvenuto un considerevole quantitativo di rifiuti speciali (quali: imballaggi, cartone, oggetti in plastica e materiale vario) abbandonati in un fondo privato in località Masangionis, nelle campagne di Marrubiu. L’area di circa 50 mq in cui è stato individuato il materiale (stimato in oltre 10 mc) è stata immediatamente sottoposta a sequestro penale poiché vi erano presenti diversi elementi utili per risalire al responsabile dell’abbandono. Il proprietario del fondo, ignaro dell’attività illecita, ha subito sporto querela per occupazione abusiva nei confronti di ignoti. Le indagini avviate dagli agenti della Stazione forestale hanno permesso di risalire all'autore dell’illecito, un autotrasportatore della zona che risulta aver prelevato il materiale dal piazzale di un’attività commerciale di Oristano, senza peraltro rilasciare il documento accompagnatorio necessario per il conferimento in discarica. Sia l'autotrasportatore che i titolari dell’attività commerciale sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria e dovranno rispondere di gestione illecita di rifiuti in violazione all’art. 256 del Decreto Legislativo n° 152/2006. L’autotrasportatore dovrà rispondere anche dell'occupazione abusiva del fondo agricolo in cui ha riversato il materiale, con conseguente obbligo di ripristino dello stato dei luoghi in base alle prescrizioni impartite dall'Autorità giudiziaria. Il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti si manifesta in tutta la sua gravità per le pesanti ripercussioni sull'ambiente, sulla salute delle persone, sulle attività produttive e, infine, per gli ingenti costi di bonifica che ricadono sulle Amministrazioni comunali e sulla collettività tutta. Il Corpo Forestale è da sempre impegnato in prima linea, con un grande impiego di risorse umane e strumentali, per contribuire ad arginare tale fenomeno. Si ricorda ai cittadini che possono segnalare al numero verde 1515 le situazioni ritenute illecite nonché qualsiasi elemento utile per individuare i trasgressori.     ...

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