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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

San Gavino, la Pro Loco cerca nuovi soci

L’appello della presidente Antonella Caboni ___________________________________________   di Gian Luigi Pittau   La Pro Loco apre le porte ai volontari e in particolare a forze nuove per potersi rendere ancora più utile alla comunità con l’organizzazione di iniziative di carattere sociale, culturale e turistico. Così è aperta la nuova campagna di tesseramento soci destinata a persone e associazioni. Lo rimarca la dinamica presidente Antonella Caboni: «Abbiamo bisogno di aiuto per essere a servizio della comunità e ci rivolgiamo a tutti i soci degli anni passati e anche a chi non si è mai avvicinato al mondo della Pro Loco e ha voglia collaborare con noi per dare energie nuove al nostro paese». [caption id="attachment_112364" align="alignleft" width="448"] Amtonella Caboni[/caption] Questo sodalizio ha messo in campo tutta l’esperienza e l’amore per il paese nell’organizzazione del carnevale cittadino con bellissime sfilate di carri allegorici ma anche appuntamenti di festa destinati alle famiglie e la scorsa estate la Pro Loco è stata onnipresente e anche di recente ha organizzato la manifestazione della calza della Befana più lunga della Sardegna: «L'invito ad aiutarci - aggiunge Antonella Caboni -  è esteso anche ad associazioni e attività produttive, che potranno usufruire gratuitamente della nostra piattaforma online per farsi conoscere e dare visibilità alle proprie iniziative. Siamo sempre disponibili nella sede della Pro Loco in piazza della Resistenza dalle 17.30 alle 19 dal lunedì al venerdì. Quest’anno siamo riusciti a organizzare ben due sfilate di carri allegorici e finalmente siamo tornati alla normalità. La gente aveva una gran voglia di divertirsi». ...

San Gavino Monreale: Seminario “Raccontare il territorio. La città dell’educazione”

di Claudio Castaldi ______________________________________     Il 13 aprile, dalle 14 alle 17, presso la sede del centro pastorale giovanile di viale Regina Margherita 1 in San Gavino Monreale, si svolgerà il 4 seminario dedicato a “Raccontare il territorio. La città dell’educazione”. L’evento e stato organizzato dall’Odg Sardegna (Ordine dei Giornalisti della Sardegna); in collaborazione con Unione Cattolici Stampa Italiana della Sardegna; dalla Delegazione Regionale Caritas Sardegna e l’Agenzia redattore Sociale. Un confronto-dibattito su un tema importante come quello della educazione, soprattutto in ambito scolastico.  Molto spesso assistiamo a episodi di bullismo, dispersione e scarsa integrazione. Ma soprattutto analizzare il ruolo fondamentale che hanno le attività ludiche, quali lo sport e i progetti ad personam per supportare il percorso formativo, dalla prima infanzia al mondo universitario e lavorativo. Se è vero, secondo quanto stabilito dalla Costituzione italiana all’art.3 comma 2, che lo Stato e le istituzioni devo rimuovere quelli ostacoli sociali che di fatto impediscono una piena uguaglianza formale di tutti i cittadini, a maggior ragione dei giovani in formazione, l’incontro a proprio questo intento, riunire in un tavolo varie figure che facciano capire all’assemblea dei discenti la situazione attuale, reale e concreta Don Bosco, nella Torino ottocentesca, quando dava ai giovani il suo “metodo preventivo” educativo affermava: «quello di essere buoni cittadini e buoni cristiani e futuri e felici abitatori del cielo» (frase tratta dall’intervista a Quadrante Sardo di Mario Girau, Presidente Ucsi, a don Sergio Nucitelli Sdb, superiore nel 2014 della scuola di fra Ignazio. Dopo una rapida introduzione ai lavori del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna Francesco Birocchi, seguono i saluti del presidente Ucsi Sardegna Andrea Pala, di Carlo Tomasi, sindaco del Comune di San Gavino Monreale e di Raffaele Pallia, delegato Regionale Caritas Sardegna. A seguire interagiranno varie figure professionali e istituzionali: Stefano Caredda, direttore dell’Agenzia Redattore sociale; Francesco Feliziani, direttore dell’Ufficio scolastico regionale; Nunzia Mazzeo, vicepreside Istituto di istruzione superiore “Marconi-Lussu” di San Gavino Monreale; Chiara Laino, pedagogista; Sara Mura, vicepresidente della cooperativa “Sinergie” onlus; Beatrice Arangino, coordinatrice del sistema bibliotecario “Monte Linas”; Bruno Perra, presidente regionale Coni Sardegna; don Marco Statzu, direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba. Non meno fondamentali saranno le testimonianze. Un antico detto afferma: “Le esperienze sono il punto di partenza per ripartire”. Solo un attenta e analisi del qui e adesso in ambito educativo, anche in rapporto con le istituzioni religiose presenti nella diocesi di Ales-Terralba, potrà porre le basi per un nuovo punto di partenza evitando ...

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