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Pula, un workshop sulla Protezione Civile
Il 29 marzo, alle 16.30, nell’aula consiliare del Comune di Pula, si terrà un interessante workshop che accenderà i riflettori sui principali temi della Protezione Civile: problematiche inerenti la conoscenza e la consapevolezza dei rischi; aggiornamento degli strumenti di prevenzione; riordino della macchina della Protezione Civile L'obiettivo è quello di promuove una cultura della prevenzione e trasmettere alla cittadinanza maggiori conoscenze sul territorio, generare riflessioni sull’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri e assumere un ruolo attivo nella soluzione del rischio. Il workshop si suddivide in due parti. La prima vede l’intervento da parte di Antonio Belloi, Capo della Protezione Civile, è di Enrico Murru, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Pula. Entrambi condivideranno nozioni, casi studio e aggiornamenti sugli strumenti di prevenzione al fine di diffondere informazioni e buone pratiche nella popolazione e attivare un confronto e la condivisione di conoscenze multidisciplinari sui territori di Pula, le criticità e lo stato dell'arte sulla sua tutela. La seconda, invece, vedrà protagonisti i cittadini che potranno interagire e confrontarsi con gli esperti. L'iniziativa si svolge nell'ambito del progetto "Bios, Obiettivo 15 - Vita sulla terra", finanziato dalla Regione nell'ambito delle iniziative di educazione alla sostenibilità, che ha coinvolto anche le scuole e cittadini in un percorso educativo al fine di contribuire allo sviluppo di una comunità collaborativa e propositiva nella tutela del territorio e preservazione della sua biodiversità. ...
Leggi di piùGerminazione della Pace, ad Assisi installazione scultorea di Giuseppe Carta
Nella Domenica delle Palme una oliva monumentale, un ramo di ulivo e 140 olive di bronzo spunteranno da terra come messaggio di pace e speranza _________________________________________________ Centoquaranta olive di bronzo spunteranno dal prato davanti alla Basilica di San Francesco ad Assisi per lanciare al mondo un messaggio di pace e speranza, in occasione della Domenica delle Palme. Si tratta dell’installazione scultorea dell’artista Giuseppe Carta, che rende omaggio ai valori francescani e alla città serafica con un singolare progetto espositivo, che sarà inaugurato il 2 aprile prossimo, alle 11.30, presenti il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, l’assessore al Turismo Fabrizio Leggio e il custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni. L’opera si chiama “Germinazione della Pace” e verrà collocata in uno dei luoghi simbolo di Assisi e del francescanesimo, grazie alla collaborazione tra Comune e Sacro Convento. L’installazione scultorea di Giuseppe Carta, pittore e scultore di fama internazionale, sposa la profonda spiritualità della figura di San Francesco e celebra il suo messaggio di pace e fratellanza, che illumina da oltre otto secoli l’umanità intera. L’artista abbraccia con grande ammirazione la parola di San Francesco e il suo Cantico delle Creature. Per Carta i frutti della terra - protagonisti assoluti della sua cifra stilistica, che interpreta nella sua opera figurativa con una narrazione naturalistica che sfiora la realtà - sono manifestazioni continue di vita, di germinazione e di rinascita. “L’ulivo e i suoi preziosi frutti, le olive - commenta l’artista - permeati da una immutata sacralità, che travalica il tempo giungendo a noi con maggiore e crescente enfasi e che accompagna la storia e l’evolversi della conoscenza umana, sono assoluti veicolatori di pace e di fede. Un particolare ringraziamento a Costa d’Oro, espressione della cultura olearia italiana e umbra e main sponsor del progetto, e a Cesare Carloni per il dialogo costruttivo”. L’opera coniuga la potente spiritualità della quale è pervasa Assisi, con l’esaltazione del messaggio di pace di cui è portatrice l’oliva, che al contempo rappresenta e celebra la natura e le terre umbre feconde di ulivi. La particolare esposizione avrà la regia scenografica dell’architetto Alberto Bartalini e si presenterà al pubblico come una grande famiglia così composta: 140 olive di dimensioni tra i 55 e 150 cm; una oliva di dimensioni monumentali che raffigura idealmente la forza generatrice della madre che dà la vita e per questo definita “oliva madre”; un ramo di ulivo dal forte valore evocativo che riproduce la triplice ripetizione di olive e di foglie. L’insieme scultoreo così creato avrà un impatto scenico e cromatico di particolare pathos, derivato dalla naturalezza dei colori utilizzati dall’artista, dall’armonia compositiva del corpo scultoreo, dalla patina specchiante del corpo e delle foglie bron ...
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