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Stagione più che positiva per l’Asd Amatori Guspini
di Andrea Lanterna ____________________________ «Tempo di bilanci per l’Asd Amatori Guspini che a conclusione della stagione sportiva ha raggiunto tre importanti traguardi che coronano un anno di fatiche e di impegni» dichiara Maurizio Onidi, presidente della società sportiva. «Il primo è certamente lo scudetto regionale di categoria vinto dopo due combattutissime gare disputate sul neutro di Terralba contro l’Ales. Il secondo si riferisce alla conquista della Coppa Italia di categoria che, sul campo neutro di Uta, ancora una volta ci ha visto impegnati contro l’Ales. Finale vinta ai rigori grazie alla parata provvidenziale del nostro Manolo Cabiddu, di Villasor, nell’ultimo penalty. Il terzo traguardo raggiunto riguarda la finale della Super Coppa Amatori, persa ai rigori contro la Nuova Sanlurese» sottolinea con soddisfazione il presidente che puntualizza «La stagione regolare ci ha visto uscire di scena ai play off. Tirando le somme, quindi, possiamo ritenere una stagione più che positiva, che ci rende molto soddisfatti, che porta lustro alla nostra cittadina e ci sprona a proseguire sul nostro cammino, seppure tra tante difficoltà. Ritengo giusto e doveroso a questo punto ringraziare chi ha consentito di raggiungere questi traguardi, a cominciare dai ragazzi di Villasor, Serramanna, Arbus, San Gavino, Sardara e Villacidro che senza aggravio di costi, giocano tra le nostre file. Ultimo ma non meno importante, vogliamo rivolgere un particolare ringraziamento a Marcello Fanari, assessore allo sport che malgrado le limitate risorse a disposizione, ci supporta per tenere alto il nome di Guspini. Desidero infine Un’ultima annotazione per ricordare che quest’anno celebriamo il ventennale della fondazione della nostra società, un altro straordinario traguardo». ...
Leggi di piùSonos in cumpanzia e Randagiu sardu in concerto
Una grande serata musicale sotto il segno dell’identità isolana, tra matrici sonore, contaminazioni e rivisitazioni di antichi linguaggi coniugati al sentire contemporaneo. Questa sarà l’anima forte e coinvolgente dell’appuntamento di domenica 24 luglio, inserito nella quarta edizione della Rassegna “Musica all’Improvviso” promossa dal Circolo Ricreativo dell’Università di Cagliari e organizzata dall’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche, la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, informazione Spettacolo e Sport. Si parte alle 19,30, nello spazio all’aperto della Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche in Via Sant’Ignazio da Laconi, 76 a Cagliari, con il concerto dei “Sonos in Cumpanzia”, un eclettico ensemble che vede sul palco Pietro Tanda - organetto diatonico, fisarmonica, sax soprano, tastiere e voce, il cantautore Gianni Sagheddu - chitarra, pipiolu (flauto di canna) e voce, Franco Corrias – armonica a bocca, trunfa e organetto diatonico. Un’esuberante formazione che da anni lavora sulle diversità culturali e sulla ricerca musicale, quale inestimabile patrimonio per creare unione e fratellanza tra i popoli, in un clima di condivisione vivace in cui si inserisce anche il ballo. Ed è proprio questo grande lavoro di elaborazione a 360 gradi dell’identità sarda, che ha guidato il gruppo dritto verso un prestigioso riconoscimento, il “Premio Mario Cervo 2022” catalizzatore di cultura e arte ad alti livelli, per il disco “Mai Solu”, un cd ricco di brani inediti e balli. Una produzione che rappresenta al meglio la continua evoluzione ed espansione culturale dei “Sonos in Cumpanzia “. Volutamente infatti, sono presenti nell’album diversi strumenti e generi musicali: lo scopo è quello di partire dalle radici culturali locali, per ricercare sonorità differenti che stimolino nuovi approcci al patrimonio etnico, in un crescendo di melodie e repertori insoliti nella tradizione sarda. Buona parte delle tracce sono composte su ritmi che riprendono la dimensione coreutica isolana, dal passu torrau al dillu passando per episodi più distesi come la title track che, posta in apertura, funge quasi da intro all’intero disco. Accompagnerà il concerto l’Associazione Su Beranu che offrirà al pubblico l’occasione per ballare o imparare a farlo tutti insieme. [caption id="attachment_103510" align="aligncenter" width="873"] Sonos[/caption] La serata, in veste di vera e propria festa, prosegue poi alle 21.30 con il live di Randagiu Sardu, uno fra i più importanti artisti musicali isolani che si esprimono in limba. Lo stile è un misto di hip hop e raggamuffin. Con all’attivo vari album originali, l’artista sanlurese canta in sardo campidanese e lega la sua musica alle tematiche sociali, alla storia, all’ambiente e al territorio. Un’occasione ...
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