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Guspini: programma manifestazioni per il 25 aprile

di Maurizio Onidi _____________________________ Ricco calendario di manifestazioni, patrocinate dall’amministrazione comunale, in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile. Si comincia lunedì 25 aprile, con la trentatreesima edizione della “ Pedalata ecologica della pace”, organizzata dall’unione ciclistica Guspini Asd. «Pedalata con bandiere della pace e cartelli “no war”» commenta il presidente dell’unione ciclistica guspinese Sandro Atzeni precisando che «Condanniamo l’invasione russa in Ucraina, i bombardamenti sulle città, le stragi dei civili e siamo solidali con le vittime e con il popolo sofferente, ma non solo, condanniamo tutte le guerre ancora in atto in diversi angoli del globo. La nostra società sportiva, dopo sette anni, riparte con classica pedalata ecologica per la pace, inserita nel calendario regionale della Federazione Ciclistica Italiana, coincide con il settantasettesimo anniversario della liberazione d’Italia. Nell’occasione, verrà deposta ai piedi del monumento ai caduti, una corona di alloro, ricordando con gratitudine coloro che con il loro sacrificio contribuirono al raggiungimento della libertà». La gara non competitiva, sulla distanza di quindici chilometri, aperta a tutti, con partenza alle 10 dalla piazza XX Settembre, si snoderà lungo le vie Gramsci, Di Vittorio, A. Frank, del Mattatoio, via Gramsci, Marconi, strada comunale Nabui, s. p. 65, strada vicinale Coa Nueddas, Verga, con l'arrivo previsto per le 12,30 circa, lungo la via Marconi fronte giardini pubblici Joice Lussu. Gli eventi continueranno venerdì 29 aprile alle 17, al centro poli culturale delle Case a Corte con l'iniziativa curata dall'Anpi - sezione Medio Campidano -  “Guspini. Tra fascismo e antifascismo, storie e biografie di resistenti”. Interviene Walter Tocco, moderano Alessio Arriu e Raffaele Sanna. Seguirà la proiezione del docufilm “Bella ciao - Song of rebellion” di Andrea Vogt (Italia, 2021). ...

Verso il 25 Aprile resistenza e scoutismo

di Sandro Renato Garau _____________________________   Nel 1907, ad opera di Sie Robert Baden Powell of Gilwell, nasce lo scoutismo. Il terremoto che seguirà la fondazione del movimento sarà sentito in tutto il mondo e ancora oggi continua a seminare responsabilità e impegno per l’Uomo. In Italia il 16 gennaio 1916 nasce l’Associazione Scout Cattolici Italiani (A.S.C.I.), il primo capo è il conte Mario di Carpegna. L’A.S.C.I. incomincia il suo cammino educativo anche se le prime difficoltà arrivano dal regime fascista. Gli scout furono presi di mira dagli squadristi e attaccati secondo i metodi degli stessi: danneggiate le sedi e bastonati gli associati. Non è un caso che l’assistente Ecclesiastico del Gruppo Scout di Argenta, Don Giovanni Minzoni il 23 agosto 1923 mori in seguito alle percosse subite dopo ave rifiutato pubblicamente di associarsi al fascismo. Ma l’onda è lunga e lo scautismo pare non doversi fermare. Dopo questi fatti anche a Guspini iniziano a farsi sentire i primi sintomi di una feconda malattia che presto contaminerà l’Italia e che sarà combattuta, sospesa, ma non debellata, solo con leggi fascistissime. Era 14 ottobre del1923, dal Bollettino Ufficiale derll’A.S.C.I., L’Esploratore riporta l’immatricolazione del Riparto “San Giorgio” del gruppo Guspini 1°, il Direttore, così si chiamava il Capo, era Francesco Manca; l’Assistente Ecclesiastico Dott. Raffaele Cabitza, prete. Il Riparto si chiamava San Giorgio, nel censimento del 1° dicembre 1923 era composto da 9 Lupetti e da 17 Esploratori, un Capo Riparto e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano tre: Leone, Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color ceruleo. La lingua parlata il Sardo Campidanese e l’Italiano. 1° dicembre 1924 erano 17 Esploratori, un Capo Riparto e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano tre: Leone, Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color celeste. La lingua parlata il Sardo dialettale Logudorese e l’Italiano. 1° dicembre 1925 il Riparto San Giorgio era composto da 6 Lupetti e da 8 Esploratori, un Aiuto Istruttore e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano ridotte a due: Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color azzurro. La lingua parlata: il dialetto Sardo e l’Italiano. 1° dicembre 1926 il Riparto San Giorgio era composto da 7 Lupetti e da 7 Esploratori, un Aiuto Istruttore e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano due: Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color blu rigato Bianco. La lingua parlata: il dialetto Sardo e l’Italiano. In Italia, per le organizzazioni cattoliche diventa difficile, si va verso lo scioglimento. Così il 24 gennaio 1927, Papa Pio XI scioglie i riparti A.S.C.I. citando dall Bibbia le parole pronunciate da Re Davide:” Se dobbiamo morire sia per mano Vostra, o Signore, piuttosto che per mano degli uomini.” 1° d ...

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