Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

San Gavino: dopo anni di purgatorio, la Monreale torna in prima categoria

di Gian Luigi Pittau ______________________ Dopo tanti anni di purgatorio la Monreale, una delle società sportive più importanti del paese, fa un importante passo in avanti nel calcio regionale e disputa con la prima squadra il campionato di prima categoria nel girone B. Un ritorno frutto di un ripescaggio che consente agli sportivi sangavinesi di poter sognare e di avvicinarsi ai tempi in cui la squadra di San Gavino (negli anni sessanta) era arrivata addirittura in serie D. È felicissimo il presidente della società Patrick Porceddu:  «Finalmente dopo nove anni e con tanti sacrifici ci riaffacciamo nel calcio che conta. Il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria e di valorizzare i giovani. In squadra ci sono tanti sangavinesi e alcuni molto giovani provenienti dal vivaio della Monreale». La società sangavinese punta da anni su un settore giovanile che coinvolge bambini e ragazzi. «Abbiamo in organico 70 ragazzi dai 3 ai 14 anni grazie alla presenza e alla supervisione del maestro Giovanni Zucca. I nostri tecnici sono quasi tutti abilitati e abbiamo istruttori Isef. Con questo ripescaggio facciamo un bel passo avanti ed è il riconoscimento ai sacrifici che abbiamo fatto in questi anni», aggiunge Patrick Porceddu. L’entusiasmo dei tifosi è alle stelle ed è entusiasta anche il sindaco Carlo Tomasi: «San Gavino merita questa promozione, ma c’è il dispiacere per il Samassi che non si è potuto iscrivere al campionato. Lancio un appello ai tifosi per sostenere la squadra e io sono in prima fila». E nell’olimpo del calcio regionale la squadra sangavinese è allenata da Roberto Mingoia. Oltre al presidente Patrick Porceddu la società può contare sul vicepresidente Claudio Pibiri, Sandro Figus è il segretario, Nicola Cardia il tesoriere e del direttivo fanno parte anche Martino Brau, Gianluigi Inconis e Gianluca Angei. Così in tempi di grande crisi economica la ricetta della Monreale è quella di puntare sui giovani locali e del territorio in modo da poter gestire al meglio il bilancio della società facendo un piccolo passo alla volta anche perché non sono pochi i costi legati alle trasferte dei giocatori e alle diverse spese. ...

Unione di Comuni Marmilla: Lunamatrona ancora più “verde” col nuovo ecocentro

È pronto il nono ecocentro, gestito dall’Unione di comuni “Marmilla”. Martedì prossimo, 26 ottobre, al via il servizio anche a Lunamatrona. Nel nuovo ecocentro, che si trova nella zona artigianale del paese, potranno conferire diverse tipologie di rifiuti le utenze domestiche e non domestiche residenti nei 18 paesi dell’Unione Marmilla. Porte aperte tre giorni la settimana: il martedì dalle 7 alle 13,30, il giovedì dalle 12 alle 18,30 e il sabato dalle 7 alle 14. «L’obiettivo del nostro ente rimane sempre migliorare e potenziare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, anche grazie alla collaborazione dei cittadini», ha esordito il presidente dell’Unione “Marmilla” Marco Pisanu, «l’apertura dei nuovi ecocentri si inserisce in questo percorso». [caption id="attachment_92241" align="alignleft" width="500"] Lunamatrona, ecocentro[/caption] L’ECOCENTRO Il nuovo ecocentro di Lunamatrona è stato realizzato nell’area del piano insediamenti produttivi. Nella struttura potranno essere conferite le seguenti tipologie di rifiuto: imballaggi in vetro, carta e cartone, imballaggi in materiali misti, rifiuti biodegradabili da sfalci e potature, ingombranti, abbigliamento, olio vegetali e olii di frittura, rifiuti dell’attività di costruzione e demolizione derivanti da utenze domestiche e per piccole quantità, diverse tipologie di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche dei raggruppamenti R3, R4 e R5. «Sono autorizzati a conferire rifiuti all’ecocentro di Lunamatrona solo i cittadini residenti o domiciliati nei comuni dell’Unione Marmilla, purché risultino in regola con il pagamento della tassa dei rifiuti», ha spiegato l’ingegner Valerio Porcu, responsabile del servizio ambiente dell’Unione, «ma anche le utenze non domestiche, limitatamente ai rifiuti di tipo urbano prodotti nei comuni dell’Unione e anche in questo caso, purché in regola con il pagamento della Tarsu». A LUNAMATRONA Anche il Comune di 1650 abitanti, il secondo per numero di residenti nel territorio dell’Unione Marmilla dopo Villamar, ha contribuito al raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata dell’81 per cento nei 18 paesi dell’Unione Marmilla.  Sempre nel 2020 a Lunamatrona sono state 646 le tonnellate di rifiuti prodotte dai cittadini. Fra le tipologie di rifiuti più prodotti 279 di organico, 101 tonnellate di secco indifferenziato, 82 di carta, 72 di plastica e 61 di vetro, 29 di terre di spazzamento. Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in paese è gestito dalla ditta Cosir. IL SINDACO «L’apertura dell’ecocentro rappresenta per il nostro paese un servizio importante e atteso, che si affianca al servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, migliorandolo», ha spiegato il sindaco di Lunamatrona Italo Carrucciu, «la nuova struttura consentirà uno smaltimento molto rapido, semplice e snello di tutti quei rifiuti, che non rientrano nel normale conferimento e che i ci ...

Vai a tutti i contenuti →