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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Coronavirus, in Marmilla tre contagi in diciotto comuni

Da 43 a 3 contagi. Nell’ultimo mese è calato drasticamente il numero di positivi nel territorio dei diciotto comuni dell’Unione “Marmilla”. Oramai il traguardo della zona interna “Covid free” è davvero vicinissimo. <Il merito è del grande senso di responsabilità dei nostri cittadini>, ha esordito il presidente dell’Unione Marco Pisanu, <ma la sfida contro questo subdolo virus non è ancora vinta. Per questo invitiamo i residenti nei nostri 18 comuni ad osservare le norme di sicurezza, oramai note a tutti, anche quando la Sardegna, e dunque la Marmilla, diventeranno zona bianca dal prossimo 1 giugno>. Ad oggi sono tre i cittadini positivi al Coronavirus in un territorio di poco più di 24 mila abitanti. Ovvero: la media di  0,16 per Comune. I DATI Sono 15 i comuni, su 18 totali, dove attualmente non si registra nessun contagiato: Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Las Plassas, Lunamatrona, Pauli Arbarei, Segariu, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villanovafranca e Villanovaforru. Solo un contagio nelle comunità di Gesturi, Sanluri e Villamar. A fine aprile i positivi erano 43 spalmati in 6 comuni, dopo un mese sono appena tre in altrettanti paesi.  <La circolazione del virus ha subito un’importante battuta d’arresto nel nostro territorio>, è stata la voce univoca dei diciotto sindaci dell’Unione, <siamo soddisfatti e ringraziamo i nostri cittadini per i comportamenti corretti. Ma invitiamo tutti a non abbassare la guardia e a continuare a usare la mascherina anche negli spazi pubblici, igienizzarsi di frequente le mani ed evitare ogni forma di assembramento>. ZONA BIANCA Da martedì 1 giugno la Sardegna passerà da zona gialla a zona bianca. Dunque anche in Marmilla si allenteranno le restrizioni. <Ma non dobbiamo interpretare questo passaggio come un liberi tutti>, ha chiuso il presidente Pisanu, <ribadisco l’importanza di continuare a rispettare le regole per prepararci ad un’estate tranquilla e in sicurezza. Abbiamo tutti una gran voglia di ritorno alla normalità, ma siamo sicuri che con l’accelerazione della campagna vaccinale ed il senso di responsabilità dei nostri cittadini, anche la Marmilla tornerà presto alla sua normalità>. ...

San Gavino Monreale, quasi 500mila euro per rifare il look alle scuole

di Gian Luigi Pittau _________________________ Quasi 500mila euro investiti dall’amministrazione comunale per mettere in sicurezza e rifare il look alle scuole del paese.  Nelle diverse scuole  cittadine sono stati creati nuovi ingressi per evitare gli assembramenti e sono stati rimessi a nuovo anche servizi igienici che nel caseggiato di via Foscolo non venivano più utilizzati da 20 anni come spiega l’assessora alla pubblica istruzione Giusy Chessa: «Per l’adeguamento e per il contenimento dell’emergenza sanitaria abbiamo investito 120mila: nella scuola primaria di via Paganini vi è un secondo ingresso in via Maria Carta e anche nella scuola di via Foscolo che ospita i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie. Diversi anche gli accessi anche nella scuola dell’infanzia di via Machiavelli rimessa a nuovo: l'edificio è stato tinteggiato con colori pastello. La messa in opera di un grande prato verde sintetico permette di svolgere all'aperto l'attività ludico- didattica durante l'intero anno scolastico». [caption id="attachment_80815" align="alignleft" width="295"] Giusy Chessa[/caption] A breve inizieranno anche i lavori per il rifacimento della scuola elementare di via Fermi: «Abbiamo stanziato 340mila euro per una scuola - aggiunge Giusy Chessa - che aveva urgente necessità di lavori di ristrutturazione. Sarà rimesso a nuovo l’impianto di riscaldamento che richiedeva spesso interventi di manutenzione straordinaria.  I vecchi infissi esistenti saranno sostituiti da nuove portefinestre. Sarà installato un nuovo sistema di condizionamento che permetterà il riscaldamento in inverno e l’utilizzo dell’aria condizionata nei mesi caldi. Saranno rifatti anche i quadri dell’alimentazione elettrica». Ma il Comune guarda al futuro e l’idea, già presentata dalla precedente amministrazione comunale, è quella di realizzare un grande polo scolastico in cui gli studenti potranno trascorrere buona parte della giornata: «Abbiamo chiesto alla Regione - conclude Giusy Chessa -  4milioni e 800mila euro per via Paganini e 5milioni e 700mila euro per la scuola secondaria di primo grado di via Foscolo con il progetto “Iscol@”. Siamo in attesa di conoscere l’esito della nostra richiesta di finanziamento ma dovremo già ricevere 70mila euro per la partecipazione al bando. La scuola è il motore della società in questo momento di emergenza. I nostri docenti hanno portato di fronte al computer il loro modo di insegnare con una maggiore consapevolezza nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Vogliamo una scuola nuova dove ognuno si senta partecipe». ...

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