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Oniferi: soccorsa dal Corpo forestale un’aquila reale ferita

Il 20 febbraio scorso, un allevatore di Oniferi, nelle vicinanze della propria azienda, nella località Badu Martine, ha trovato un esemplare adulto, maschio, di aquila reale ferita. Il rapace è stato consegnato al personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Stazione di Nuoro che l’ha soccorso provvedendo immediatamente al suo ricovero presso il Centro recupero fauna di Bonassai. I primi controlli, effettuati dal responsabile del Centro, dottor Muzzeddu, hanno permesso di riscontrare una lesione localizzata sull'ala sinistra dell’esemplare, verosimilmente prodotta da un urto, non essendo visibili segni di ferite o lesioni di altra natura. ...

Nel 1968 Franco Franchi e Ciccio Ingrassia girarono a Sanluri parte del film Don Chisciotte e Sancio Panza

di Marcello Atzeni ________________________ Nel 1968, passato alla storia per ben altri motivi, in Sardegna arrivarono quelli che allora, forse, erano gli attori comici più celebri d' Italia. Molto amati dal pubblico, decisamente meno dalla critica. Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, girarono nell'isola, almeno in parte, Don Chisciotte e Sancio Panza, liberamente tratto dall'opera di Miguel De Cervantes. Diverse le località scelte dal regista Gianni Grimaldi: dalla Marmilla al Sinis, e, presumibilmente all'alto oristanese, Sardegna centrale. [caption id="attachment_82568" align="alignleft" width="599"] Sanluri, chiesa San Lorenzo[/caption] La prima inquadratura è per la chiesa di San Lorenzo (tardo romanica), nel centro storico di Sanluri. Un uomo vi entra correndo ed esce assieme al prete (Umberto D'orsi). Sempre di corsa, s'inoltrano nelle vie dell'interno. Strade polverose e pregne di sassi. Poi entrano in un portale campidanese, che ben si sposa con l'ambientazione ispanica. (d'altronde gli spagnoli non è che stettero in Sardegna, giusto il tempo di una sangrìa). Quella casa è in via Giuseppe Manno, a due passi dalla chiesa di Sant' Anna.  Il sacerdote è chiamato dalla nipote e dalla domestica di Don Chisciotte, che ha abbandonato la sua casa per fare il cavaliere errante. Quixote, dopo aver letto un gran numero di libri, si convince di dover diventare paladino per far rispettare la legge. Sposa l'idea di diventare cavaliere. Prete e familiari decidono di mandare al rogo tutti i libri letti da Don Chisciotte, colpevoli di avergli annacquato la mente.  Da Sanluri ci si sposta per girare gli esterni, in una landa desolata. Siamo nella penisola del Sinis, vicino Cabras. È qui che Don Chisciotte-Ingrassia sul suo cavallo, sfida a duello un mulino a vento (che non esiste neanche nella finzione scenica, si tratta di un effetto speciale ben poco speciale, d'altronde stiamo parlando di mezzo secolo fa). La campagna acchiappata dalla macchina da presa, è a breve distanza da San Salvador, dove, al contrario di quanto si crede venne girato un unico film: Giarrettiera Colt, con la bellissima Nicoletta Machiavelli. Un western. Dal Sinis si prosegue verso l'interno dell'isola: lembi bucolici a noi noti. Si prosegue in delle località dell'Italia centrale, tra le quali Sermoneta in provincia di Latina. Don Chisciotte e Sancio Panza (in origine doveva essere Don Cicciotto e Franco Panza), vede tra gli altri, la partecipazione di Fulvia Franco, Miss Italia 1954 ed ex moglie dell'attore Tiberio Mitri, molto più famoso come campione di boxe. Enzo Garinei e Carlo Delle Piane recitano in piccole parti. Lino Banfi fa la comparsa in un'osteria. La pellicola di Grimaldi è tra le migliori girate dal duo. Scorre con buone battute, ma con qualche caduta rovinosa. Franchi che detta la lettera alla moglie, rifà il verso a Totò e Peppino nella malafemmina, e ne esce con una diagnosi traumatologica. La missiva viene dettata da Sancio Pancia alla consorte, ...

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