Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Medio Campidano, non lasciamo morire i nostri comuni

di Fulvio Tocco  ______________________ [caption id="attachment_74674" align="alignleft" width="233"] Fulvio Tocco[/caption] Per noi mediocampidanesi, salvaguardare la dignità dei comuni rurali deve essere la parola d’ordine attuale e dei prossimi anni. Occorre una capacità politica più reattiva rispetto al recente passato, che con la crisi del 2008 -2009 ha mostrato tutti i suoi limiti, con l’Italia che nell’anno 2011 ha rischiato seriamente di finire in bancarotta. I governi nazionali che si sono succeduti, anziché riflettere giudiziosamente su ciò che stava succedendo nell’Italia dei privilegi, hanno scelto di indebolire ulteriormente gli Enti locali, con sciagurate decisioni di prosciugamento finanziario anti cittadino, anti territorio, anti impresa. La “distruzione” degli Enti intermedi, avvenuta in Sardegna per la responsabilità primaria di una classe politica, incapace di mettersi nei panni dei cittadini più bisognosi, è stata devastante. Ha impedito per otto anni la capacità d’incidere, dal basso verso l’alto, per dare una mano al miglioramento del sistema Sardegna, bloccato da oltre un decennio, prima ancora della crisi del 2008-2009. Sulla questione anche gli stessi professoroni di diritto hanno le loro responsabilità, rimasti palesemente silenti, durante la campagna referendaria anti territorio. Infelicemente, gli ultimi a non riconoscere il disastro combinato, sono state proprio le classi dirigenti dei partiti politici del periodo, fatalmente lontane dalla realtà. Il loro silenzio, successivo al risultato referendario del 2012, ne è la riprova.  Questo è il rischio che può accadere oggi se i comuni non faranno unione, con un linguaggio aperto, per proporre delle soluzioni dal basso finalizzate alla produzione della ricchezza per tutti e al mantenimento degli ecosistemi. La questione dello sviluppo non può essere solo prerogativa del sistema regione. Sappiamo benissimo che è lento ed inefficiente! Occorre cambiare modello. Si partecipa anche dal basso per creare il “contenitore” dove far poggiare i Progetti territoriali, rimuovendo gli schemi che hanno immobilizzato lo sviluppo. Quando, in sede regionale, nacque il provvedimento per la “Tutela del suolo” attraverso l’incentivazione dei seminativi, la proposta nacque dal basso non dagli uffici regionali. Una volta trovato l’alveo giusto, nel contenitore della programmazione regionale, i coltivatori hanno potuto godere dei benefici di questo provvedimento come loro stessi avevano ipotizzato. Ma anche nella pianificazione dell’Ente intermedio, la valorizzazione delle leguminose, dello zafferano, del suino di razza sarda, del melone in asciutto e la tutela delle api nel periodo in cui vennero falcidiate dalla varroa, partirono dal basso e per questo furono in tanti, circa 1550 imprese, ad aderire ai diversi bandi pubblicati dalla Provincia Verde. Questa lunga crisi, accompagnata dalla attuale pandemia planetaria, ci ha messo nella c ...

San Gavino, online la nuova piattaforma virtuale della Pro Loco

Una piattaforma tecnologicamente all’avanguardia per dare vita - anche su internet - agli eventi e alle iniziative delle associazioni culturali e sportive. Questa l’idea della Pro Loco di San Gavino Monreale che, in un anno funestato dalla pandemia e povero di eventi “live” ha investito energie e risorse per dotarsi e dotare le associazioni locali di uno strumento utile sia oggi che in futuro. La visione del nuovo direttivo dell’associazione turistica sangavinese, insediatosi il 18 gennaio 2020, è stata chiara fin da subito: sfruttare la potenza della rete e dei social network per dare massima visibilità agli eventi organizzati dalla Pro Loco, dall’Amministrazione Comunale, dalla Provincia e dalla Regione Sardegna oltre che naturalmente dalle associazioni culturali, sportive e di volontariato, che costituiscono il vero tessuto sociale di un paese. “Crediamo fortemente nel valore della pubblicità sui nuovi mezzi di comunicazione - spiega Antonella Caboni, presidente della Pro Loco di San Gavino - per questo abbiamo subito deciso di attivarci su Facebook mediante una pagina che potesse dare risalto ai tanti eventi a cui la Pro Loco collabora. Insieme alle classiche forme di pubblicità, come volantini, manifesti e passaparola, abbiamo modo di raggiungere in tempo reale un pubblico molto vasto, anche dai paesi vicini e meno vicini”. La pagina Facebook della Pro Loco di San Gavino nasce infatti a luglio 2020 e in pochi mesi ha superato 1.500 “followers”, fan che vengono spesso coinvolti attivamente nella vita della Pro Loco. “Dato che non è possibile organizzare eventi nelle piazze, sfruttiamo le piazze virtuali – è il commento di Carlo Spano, segretario della Pro Loco – e cerchiamo di coinvolgere i nostri iscritti con concorsi e giochi online, ad esempio i contest fotografici. Per carnevale abbiamo organizzato un nuovo concorso a premi: premieremo le foto a tema carnevalesco ma anche una persona tra quelle che parteciperanno alle votazioni sul web. È un modo per sentirsi vicini anche in questi mesi in cui tutto è reso difficile dall’emergenza sanitaria. La risposta del pubblico, finora, è sempre stata positiva”. L’associazione turistica sangavinese non si è fermata ai soli social, ma ha voluto investire tempo e risorse nella progettazione e realizzazione di un’architettura informatica più complessa, che resti di proprietà della Pro Loco negli anni a venire, e che possa essere utile alla popolazione e alle associazioni nell’immediato. Le funzionalità principali sono quelle classiche di un sito di informazione e notizie, potenziato con calendario eventi condiviso e unificato (di cui si parla da anni, ma che nessuno aveva mai realizzato prima) tra tutte le associazioni, in modo da evitare accavallamenti e sovrapposizioni tra organizzatori. Il calendario è consultabile pubblicamente anche dai cittadini, che così avranno modo di visionare i programmi e prenotare la partecipazione partendo sempre da u ...

Vai a tutti i contenuti