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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Arbus: dal 3 agosto 2026 la carta d’identità in formato cartaceo non sarà più valida

REDAZIONE __________________ Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità in formato cartaceo non sarà più valida. Se la scadenza della carta d’identità è successiva al 3 agosto 2026 è necessario recarsi con anticipo all’ufficio anagrafe per richiedere la nuova carta di identità elettronica. Per i minori è richiesta la presenza del bambino insieme ai genitori; se la carta deve essere valida per l’espatrio è necessario il consenso di entrambi. In caso di assenza di uno dei genitori, è sufficiente presentare un apposito modulo accompagnato da un documento di identità valido. Per chi non può muoversi dal domicilio o firmare è necessario un certificato medico che specifichi se l’impossibilità è temporanea o permanente. Ulteriori informazioni, così come l’invio della documentazione, possono essere richiesti ai servizi demografici ai numeri 0707340540 e 0707738680  o via mail  scrivendo all’indirizzo fabrizio.atzori@comunearbus.it  e annamaria.podda@comunearbus.it   ...

Tutto pronto per il cammino “In Sardegna ... con Matteo"

di Graziella Falaguasta _______________________ Prenderà avvio mercoledì 8 ottobre il Cammino “In Sardegna...con Matteo” che fino al 14 ottobre porterà Matteo Gamerro e il gruppo di “Angeli custodi” che lo accompagnano da Terralba a Porto Flavia, passando sui sentieri del Cammino di Nostra Signora di Bonaria, del Cammino Minerario di Santa Barbara, e ad Arbus, Guspini e Montevecchio. Federica Laneri con una lunga esperienza lavorativa nel settore turistico (motivo della conoscenza della Costa Verde) e un diploma triennale in Naturopatia, dal 2019 è anche docente della scuola secondaria di secondo grado presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), sulle cattedre di sostegno psicofisico e di Economia Aziendale, ambiti in cui si è specializzata e abilitata nel 2025. Con questo background unita alla sua passione, ha voluto “donare” l’idea originale e l’organizzazione di questo cammino unico dal punto di vista dell’impatto inclusivo, sociale, turistico e ambientale che riguarda Matteo Gamerro, ingegnere di 46 anni con sclerosi multipla. Matteo comunica con il puntatore oculare e sarà trasportato con la sua joelette da un gruppo di “Angeli custodi” lungo le tratte che, partendo da Terralba (Or), toccheranno il territorio di Marceddì, Arbus, Guspini e Montevecchio, fino ad arrivare a Porto Flavia. L’incontro magico tra Federica e Matteo, durante il quale è scaturita la proposta del cammino è avvenuto a scuola, nel novembre 2024. Ricorda Federica, “Ho sentito subito il desiderio di proporre a Matteo sia la mia tesi per UniLink sia il cammino in Sardegna e la sua risposta ‘Per me non ci sono problemi’ è stata la molla di un ‘patto’ dal quale non ho potuto tirarmi indietro”. E così il motto di Matteo “Si può fare” è diventato il must di ogni giorno.   Il senso del viaggio e della scoperta Matteo è sempre stato un ragazzo entusiasta, curioso, un grande sportivo e ha sempre amato viaggiare ed esplorare, così come tutta la famiglia, e dopo aver accettato, compreso e assecondato il grande cambiamento nella sua vita dopo la diagnosi arrivata a 20 anni, ha ricercato e trovato un modo per non fermarsi e per vivere i viaggi sotto un’altra forma. Per lui l’esperienza dei cammini è il significato stesso di una vita ben spesa, all’insegna della voglia di conoscere e di sperimentarsi. In un’intervista rilasciata ad AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), Matteo ha dichiarato “Adoro viaggiare e scoprire il mondo. Questo turismo lento mi dà la possibilità di entrare in contatto con le anime e incontrare il cuore di coloro che ho la fortuna d’incrociare sulla mia strada. Ma questo è possibile solo grazie a belle persone che mi regalano una parte preziosa del loro tempo. A me questa condivisione dà molta forza e spero di restituire loro tanta gioia!” Matteo ha già percorso due volte il Cammino di Santiago e 1.300 km del Cammino di San Michele e come testimonianza sono ...

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