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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Al Marconi di Cagliari incontro sui nuovi media, bullismo e cyberbullismo

Nell’ambito delle iniziative e di contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, giovedì 20 febbraio dalle 11.20 nell’aula magna di via Valerio Pisano dell’istituto tecnico Marconi di Cagliari gli studenti delle classi prime e seconde parteciperanno a un incontro sul tema “Diamoci del Tu. Incontro/dibattito sui nuovi media, benedetti o maledetti? Reputazione digitale, bullismo e cyberbullismo profili giuridici e sociali”. Dopo i saluti del dirigente scolastico Giancarlo Della Corte interverranno Gino Emanuele Melis avvocato del Foro di Cagliari e  campione sportivo a livello nazionale di Karate e Nicola Pisu giornalista professionista e autore televisivo. Inoltre sarà presente e racconterà la sua esperienza di vita Martina Murenu, una ragazza ora maggiorenne che è stata vittima di bullismo per 10 anni. L’incontro con gli studenti è finalizzato a fornire loro gli strumenti e le conoscenze sull’utilizzo dei nuovi media e delle nuove piattaforme digitali, sulla normativa per il bullismo e cyberbullismo, sulle responsabilità penali e civili del bullo, sulla culpa in vigilando e in educando dei genitori, sulla culpa in vigilando, in educando e in organizzando della Scuola, sulle conseguenze psicofisiche subite dalla vittima e sulle tutele previste dal nostro. “Bullismo e cyberbullismo - spiega il dirigente scolastico Giancarlo Della Corte - sono le minacce più temute dagli adolescenti italiani, subito dopo violenze sessuali e droghe. Ma per i maschi nella fascia di età tra i 13 e i 15 anni il bullismo sale al secondo posto dopo le droghe. La violenza tra pari - online e non - è dunque una realtà quotidiana per la Generazione Z, secondo i risultati dell’Osservatorio Indifesa su violenza, discriminazioni e stereotipi di genere, bullismo, cyberbullismo e sexting di Terre des Hommes e ScuolaZoo diffusi in occasione della Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo a scuola e del Safer Internet Day. Ben il 60% degli oltre 8mila ragazzi e ragazze delle scuole secondarie in tutta Italia coinvolti dall’indagine ha affermato di aver assistito ad atti di bullismo e cyberbullismo”. Da anni l’istituto d’istruzione superiore “Buccari-Marconi” porta avanti diverse iniziative di prevenzione e di contrasto del bullismo e del cyberbullismo.  Già dallo scorso anno l’istituto “Buccari-Marconi” ha dato l’adesione al progetto nazionale “Io e te alla pari nella vita e sul web”, un percorso di sensibilizzazione alla parità di genere per prevenire e contrastare fenomeni violenti online e offline. Il progetto ha portato a due incontri: uno nella sede del “Marconi” in via Valerio Pisano e un secondo nella sede del nautico “Buccari”. Gli esperti del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cagliari, hanno incontrato gli studenti in un incontro che ha portato studenti e studentesse a riflettere sulle potenzialità di internet senza incorrere nei rischi connessi alla violazi ...

Zerfaliu: tradizione e prevenzione per sconfiggere la droga

Una splendida giornata primaverile ha favorito l’ottima riuscita della 23ma Sagra degli Agrumi di Zerfaliu, dove migliaia di persone provenienti da tutta la Sardegna hanno potuto gustare la bontà del ricco menù proposto dagli organizzatori, e assistere agli spettacoli in programma durante tutta la giornata. Tra le decine di bancarelle colorate con i prodotti e l’artigianato locali, associazioni culturali e di volontariato sociale, una in particolare si distingueva per il tema apparentemente fuori luogo in una giornata di festa e di divertimento spensierato dal clima carnevalesco: quello dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga. “CIÒ CHE NON CONOSCI DELLA DROGA PUÒ UCCIDERTI” era scritto a caratteri bene in vista sullo striscione che distingueva quello stand da tutti gli altri e che ha incuriosito centinaia di persone ad avvicinarsi per chiedere informazioni ai volontari dietro quel bancone pieno di opuscoli informativi su tutte le droghe. Insegnanti, amministratori, Forze dell’Ordine, educatori, volontari di altre associazioni, giovani e anziani, genitori e nonni a decine volevano sapere e hanno ricevuto l’informazione che cercavano. Oltre 2000 libretti con “La verità sulla droga” sono passati di mano tra la gente che affollava la sagra, ma soprattutto i vivaci confronti tra i volontari e i ragazzi hanno animato tutta la giornata destando in loro curiosità e portando la corretta informazione sulle reali conseguenze che la droga causa a chi ne fa uso.  “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’istruzione” diceva il filosofo L. Ron Hubbard al quale i volontari si ispirano. Un concetto sul quale hanno concordato i numerosi insegnanti contattati ai quali i volontari hanno consegnato la brochure e il pacchetto con tutti i libretti delle 13 droghe più diffuse e preso contatti per organizzare le conferenze con i ragazzi prima della fine dell’anno scolastico. “È urgente fare qualcosa per arginare il dilagare delle droghe - ha dichiarato un docente di un Istituto superiore di Oristano - ma ci rendiamo conto che è necessario unire le forze per ottenere un impatto sui ragazzi. Nella scuola spesso non riusciamo a portare avanti questi argomenti come sarebbe necessario. Come potremmo collaborare?”              I volontari non aspettavano altro che sentirsi fare questa richiesta di aiuto, ed è ciò per cui erano presenti alla Sagra e in tante altre realtà simili e per cui Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga è nata e opera ogni giorno in tutto il mondo. La consapevolezza dell’urgenza di intervenire è diffusa, così come la volontà di farlo da parte delle Istituzioni e di chi ha il dovere di prevenire che i ragazzi finiscano nella droga è emersa chiaramente. Ora si tratta di dare gambe alle emozioni producendo azioni concrete nella giusta direzione del contrasto agli spacciatori informando i giovani prima che cadano nella loro trappola. Non c’è tempo da perd ...

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