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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Premio a Bari per il panettone sfornato da Marcello Cossu

Nuovi riconoscimenti per il panettone preparato a Macomer da Maurizio Cossu.  Alla terza edizione del concorso nazionale "Mastropanettone", organizzato da Goloasi.it che premia i migliori panettoni dell'anno. Tra i trenta migliori panettoni in finale c'è anche quello sfornato dallo chef Cossu., primo in Sardegna Lunedì la premiazione dei finalisti a Bari e l'annuncio del vincitore a livello nazionale "Sono soddisfazioni che aiutano a dare ancora cuore alle persone e alle cose", ha commentato su Facebook Marcello Cossu. ...

Il futuro dei ragazzi delle Comunità di recupero

 Non è facile per i ragazzi delle comunità di recupero immaginare la vita che si presenterà loro quando, dopo la disintossicazione e l’espiazione della pena, si troveranno ad affrontare la vita fuori dalla protezione delle mura della comunità. La paura di dover ritornare nell’ambiente che li ha travolti, costringendoli a vivere una vita di immoralità, degrado sociale, illegalità, malaffare, spaccio, paura e prepotenza contemporaneamente, li fa sentire fragili e quasi indifesi. Si, perché quella è la vita che assicura a tutti il mondo della droga. Dall’arroganza che in molti traspare nel modo di proporsi, ostentandola come una corazza di protezione, emerge tutta la loro fragilità e la paura di non riuscire a farcela una volta che saranno fuori. “Non voglio neanche immaginare di poter sperimentare nuovamente quella vita – è la drammatica confessione di G. L., ospite in una comunità di recupero nel sud Sardegna. Mi coricavo la notte sperando di non risvegliarmi l’indomani, tanto ero caduto in basso. Droga, alcool e prostitute mi hanno abbruttito a tal punto che non osavo guardarmi allo specchio. Evitavo d’incontrare i miei genitori e i familiari, perché mi vergognavo. Loro sono persone perbene”. È solo una delle decine di testimonianze fatte dai ragazzi ospiti in una delle comunità di recupero per carcerati e tossicodipendenti dove, da qualche mese, i volontari della Fondazione “La Via della Felicità” stanno portando il messaggio di speranza e fiducia contenuto nel libro omonimo scritto dal filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. La partecipazione sempre numerosa e interessata da parte dei ragazzi è un segnale che il messaggio sta facendo breccia e che, anche vite segnate come le loro, possono essere rimesse in carreggiata, se in primo luogo ci si prende responsabilità e contemporaneamente si assume la decisione di cambiare direzione mettendo uno scopo alto ed etico da raggiungere nella vita. ...

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