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Strada intercomunale, i sindaci firmano protocollo d’intesa
Mettere in sicurezza la Strada intercomunale che collega Assemini e Sestu, 4,7 km di tracciato strategico e che collega i due Comuni: un’opera che vale quasi 3 milioni di euro. Questa l’entità del finanziamento chiesto dalle due amministrazioni – Assemini capofila – al Sindaco della Città Metropolitana attraverso un Protocollo d’Intesa sottoscritto questa mattina dal Primo cittadino asseminese Mario Puddu e dalla Sindaca di Sestu Paola Secci. Stanziamento di risorse che servirebbe ad adeguare e a rettificare, nello specifico, il tratto che parte dal km 9, VIII della Strada Statale 130, e si innesta nel km 10, III della Strada Statale 131: collegamento diretto, e trafficato, con la viabilità delle principali arterie stradali. La strada, nata come collegamento vicinale tra i centri, è rimasta nel tempo invariata nelle caratteristiche del suo impianto originario, e si articola all’interno di un contesto extraurbano lungo il quale si affacciano numerose attività artigianali ed agricole, intervallate da strutture ad uso residenziale e terreni agricoli. La strada costituisce ormai da tempo un’utile alternativa per il collegamento diretto tra la S.S. 130 e la S.S. 131 non garantendo però i livelli di servizio che le sarebbero consoni, considerate tutte le nuove situazioni a contorno. Questi i principali lavori previsti: adeguamento di alcune curve con bassa visibilità; allargamento della esistente sede stradale fino al raggiungimento delle misure minime della tipologia “C2 - Strada locale extraurbana”; adeguamento degli ingressi alle proprietà private laterali complete di cavalca fossi dimensionati per lo smaltimento delle acque meteoriche; adeguamento degli incroci a raso esistenti sulla strada. ...
Leggi di piùMonumenti Aperti: Sardara c’é
Anche quest’anno Sardara parteciperà alla grande manifestazione culturale ideata dalla onlus cagliaritana “Imago Mundi” e, per quel che riguarda il paese del Medio Campidano, il fine settimana interessato è quello del 26 e 27 maggio. Quest’anno la manifestazione, che ingloba sessanta paesi sardi più due del continente, si inserisce in un contesto di respiro europeo, poiché fa parte degli eventi dell’ ”Anno Europeo del Patrimonio Culturale”, il cui slogan è: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”. Un passato che a Sardara è rappresentato dai ricchi siti archeologici, dalle chiese e dagli antichi bagni termali romani e da un presente che parla di cultura, tradizioni e innovazione. I turisti verranno accompagnati alla scoperta delle attrattive del paese da guide turistiche d’eccezione: gli studenti delle scuole elementari e medie, “perché così i nostri bambini iniziano a conoscere ed apprezzare le bellezze del nostro territorio e imparano a raccontarle agli altri”, chiosa il vicesindaco ed assessore al turismo Ercole Melis. La macchina organizzativa si è dunque messa in moto per offrire ai turisti un’esperienza da ricordare, in una full immersion dedicata ad archeologia, cultura, enogastronomia: sabato 26 dalle 16 alle 18 presso casa Pilloni Sandrina Atzori terrà il laboratorio “Colorando con le piante”; alle 17.30 l'associazione culturale Condilibriamo inaugurerà in piazza Gramsci una delle due casette dedicate al book sharing e, a seguire, ci condurrà nella suggestiva atmosfera di piazza Emilio Lussu all’incontro con la scrittrice sarda Vanessa Roggeri per la presentazione della sua terza opera "La cercatrice di corallo”. Domenica 27 alle 10 la cooperativa Villa Abbas aprirà le porte degli antichi bagni termali romani dell’area di Santa Maria Aquas e, successivamente, ci sarà il pranzo organizzato dalla Pro Loco nella stessa località. Entrambi gli eventi sono su prenotazione. Dalle 17 la serata verrà animata "caminendu e cantendi" dal gruppo La Sorgente per le vie del paese. Melis mette l’accento sull’importanza del recente gemellaggio siglato tra Sardara e la cittadina bulgara di Pernik, avvenuto tramite il circolo dei sardi "Sardica" di Sofia nell’ambito della salvaguardia dei pozzi e delle acque sacre. Infatti “Presso il sito archeologico di Santa Anastasia per tutti e due i giorni prosegue il percorso di salvaguardia e valorizzazione comune dei due pozzi sacri: per l'occasione allestiremo un poster dove saranno presenti le foto del nostro e del loro, quello di Garlo. È un segnale importante di collaborazione”. Verrà inoltre richiesto ai ristoratori locali di proporre dei menù studiati apposta per l'occasione. Manuela Corona ...
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