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Pabillonis: quattro giorni di festa per Santu Juanni de is froris

La leva 76,coordinata dalla presidente Francesca Armas ha organizzato quattro giorni di festa, dal 23 al 26 giugno per onorare "Santu Juanni de is froris"

E’ già iniziata con un programma che dura quattro giorni, da martedì 23, fino a venerdì 26 giugno, “Sa Festa de Santu Juanni de is froris”. E’ spettato alla leva 76, coordinata dalla presidente , Francesca Armas e coadiuvata dagli altri membri del comitato composto, da Alessandro Garau ( vice presidente) ,Andrea Lisci, Mauro Lisci, Angelo Serpi, Diana Cossu, Gianluca Figus, Silvia Tommasi, Rosita Balbo, Pino Doi, Daniel Lambroni, Alessandra Contini, Moira Floris e Augusto Contini e dal parroco don Fidele,  a predisporre un programma ricco di eventi, religiosi e civili. Anche quest’anno il comitato, tra le varie iniziative, ha voluto recuperare le tradizioni e usanze che caratterizzano questa festa e che nel passato aveva particolari valori religiosi e comunitari. La celebrazione della ricorrenza per Santu Juanni de froris è legata, infatti, a consuetudini antiche come la preparazione dell’acqua profumata con fiori ed erbe aromatiche: da qui la tradizione che s’acqua de is froris, avrebbe proprietà curative e benefiche, in grado di portare amore, salute e fortuna. L’usanza dell’acqua profumata è particolarmente seguita nell’Isola e in altri posti. Anche a Pabillonis, la sera prima del 24, nel passato ma anche nel presente,le mamme e le nonne raccolgono i petali di rosa, i fiori profumati e le erbe aromatiche come il timo,il rosmarino, la menta, l’assenzio, l’elicriso, la lavanda e la verbena odorosa, chiamata Maria Luisa che vengono messe in un catino o sciveddedda e lasciate per una notte a ricevere la rugiada. La mattina dopo, l’acqua di San Giovanni si usa per lavare il viso e le mani e avere quindi, i benefici effetti. Anche nel programma previsto dal comitato martedì 23 giugno si svolgerà questo rito: dalla Piazza di San Giovanni Battista alle 18, incomincerà, la raccolta presso le case dei privati, di fiori ed erbe aromatiche per la preparazione de S'acua de is froris. Mercoledì 24 Giugno, presso la Piazza di San Giovanni Battista, la popolazione, alle 8, potrà recarsi, per il lavaggio delle mani e del viso, con i fiori immersi in sciveddas di terracotta, come gesto di purificazione e buon augurio. Il programma predisposto per i quattro giorni di festa, prevede inoltre, le seguenti iniziative religiose: Martedì 23 Giugno, alle 19 Messa Vespertina nella Chiesa San Giovanni Battista; mercoledì 24, Natività di San Giovanni Battista, alle 19, Santa Messa nella chiesetta dedicata al Santo, dopo la messa seguirà la processione per le vie del paese. Per il programma Civile. Martedì 23 , alle 22, Karaoke con Andrea e Carlotta; Mercoledì 24, alle 22, concerto musicale con Buju Mannu; Giovedì 25, presso la Piazza di San Giovanni Battista, alle 16, Laboratorio creativo con Carla; alle 22, Balli in piazza con Elena Ciccu. Venerdì 26, presso la Piazza di Fatima, alle 20,30 Saggio di ballo con la scuola Azzurro Latino di Pabillonis.   ...

Don Elvio Tuveri vicario generale della diocesi di Ales-Terralba

Tanti trasferimenti di parroci e nomine nella diocesi di Ales-Terralba, che interessano molti paesi del Medio Campidano e della Marmilla

Tanti trasferimenti di parroci e nomine nella diocesi di Ales-Terralba, che interessano molti paesi del Medio Campidano e della Marmilla a partire dal primo settembre. Così il vescovo padre Roberto Carboni ha nominato come vicario generale della diocesi Don Elvio Tuveri, che mantiene le due parrocchie sangavinesi di santa Teresa del Gesù Bambino e di santa Lucia. Il nuovo vicario va a sostituire don Pierangelo Zedda, che ha ricoperto quest’incarico per ben 16 anni.Don Mario Meloni è confermato nell’incarico di cappellano dell’ospedale ‘Nostra Signora di Bonaria e collaborerà con i sacerdoti delle parrocchie dell’unità pastorale di San Gavino. Don Samuele Aru diventerà parroco di San Quirico a Ussaramanna dal primo settembre e continuerà a guidare le parrocchie della Visitazione di Maria Vergine di Siddi e di Sn Vincenzo Diacono a Pauli Arbarei.Don Daniele Porcu sarà parroco alla Beata Vergine Maria Regina di Arbus dal 28 settembre e manterrà l’incarico di parroco di San Sebastiano in Arbus e di Sant’Antonio di Padova a Sant’Antonio di Santadi e avrà cura del servizio alla Casa di Reclusione di Is Arenas, che sarà concordato con i responsabili.Padre Jerome Obakore Eruoghororere diventerà amministratore parrocchiale di San Sebastiano di Turri dal primo agosto e manterrà l’incarico di amministratore parrocchiale di San Giorgio a Baressa, della Natività di Maria Vergine a Genuri e di Santa Margherita a Baradili.Dal 6 settembre don Andrea Scanu, amministratore delle parrocchie dei santi Pietro e Paolo ad Ales, di San Sebastiano Martire a Curcuris e San Simeone in Zeppara, diventerà assistente diocesano dell’Azione Cattolica adulti e ragazzi.In più il vescovo ha accolto la richiesta di Don Gian Luca Carrogu per un tempo sabbatico fuori diocesi da dedicare alla riflessione e alla preghiera e per affrontare alcuni problemi di salute.Padre Roberto Carboni invita i fedeli ad accogliere i nuovi parroci e ha parole di ringraziamento per chi da decenni ha consacrato la propria vita al sacerdozio :La mia gratitudine va a Mons. Piero Angelo Zedda per il servizio svolto in questi 16 anni come Vicario Generale della Diocesi. E ringrazio per la disponibilità ricevuta dai sacerdoti coinvolti negli avvicendamenti, e le comunità parrocchiali che vivono la fatica del cambiamento, ricordando che ogni nuovo incontro porta con sé anche grazie, doni e opportunità di crescita nella fede e nella comunione ecclesiale. Esorto le comunità cristiane ad accogliere e custodire con amore i sacerdoti loro affidati’.  ...

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