Gonnosfanadiga: contributi per i Centri Estivi 2026
Contributi economici alle famiglie di Gonnosfanadiga per coprire, totalmente o in parte, le rette sostenute per la frequenza dei "Centri Estivi 2026"
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Contributi economici alle famiglie di Gonnosfanadiga per coprire, totalmente o in parte, le rette sostenute per la frequenza dei "Centri Estivi 2026"
Leggi di piùTra le principali minacce, l'ancoraggio sui fondali ricoperti dalla Posidonia, che può provocare lo sradicamento e la frammentazione delle praterie
Leggi di piùL'operazione del CFVA di Sant’Antioco ha permesso di accertare il prelievo illecito e l'occultamento di un giovane esemplare di Nacchera (Pinna nobilis)
Leggi di piùLa festa dei motori e dei conduttori agricoli è in programma sabato 5 settembre negli spazi adiacenti al Convento di Santa Lucia
Leggi di piùL’Avis di San Gavino Monreale lancia un appello ai donatori per ricostituire le scorte necessarie a garantire interventi chirurgici e terapie trasfusionali
Leggi di piùTemporanea variazione dell’itinerario degli autobus Arst sabato 29 agosto, in occasione della processione in onore di Sant’Isidoro
Leggi di piùCon l'edizione del 1° settembre, la Gazzetta del Medio Campidano torna in edicola con la pubblicazione a cadenza quindicinale
Leggi di piùLa Regione ha approvato il bando 2026 per favorire il primo insediamento dei giovani in agricoltura con una dotazione complessiva di 28,8 milioni di euro
Leggi di piùCirca 900 uomini e 500 donne saranno coinvolti nei riti della Festa di San Salvatore a Cabras, in programma dal 28 agosto al 7 settembre
Leggi di piùVia libera alla messa in sicurezza di dieci chilometri della SS 130 tra Elmas e Decimomannu, con un investimento di oltre 330 milioni di euro
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Leggi di piùLa variazione di bilancio regionale destina 11,3 milioni di euro al risanamento ambientale e al sistema di gestione dei rifiuti
Leggi di piùDalla Regione finanziamento al sostegno del ripristino dei territori colpiti dagli eventi metereologici estremi di gennaio e febbraio 2026
Leggi di piùDal 27 al 30 agosto, in programma SunGavino – Movida Sangavinese, Birra sotto le Stelle, la Festa de Su Bixinau e la rassegna in lingua sarda “A Sa Friscura”
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Leggi di piùPresentato a Cagliari il nuovo il progetto di Cittadini del Mondo ODV con lo scopo di rafforzare i legami tra le comunità di una Sardegna solidale e accogliente
Leggi di piùAl centro dell'iniziativa la riqualificazione dell'ex Pastificio Puddu, destinato a diventare Hub multifunzionale per l'innovazione e lo sviluppo locale
Siddi, piccolo borgo della Marmilla nel cuore della Sardegna, custodisce un inestimabile patrimonio naturalistico, artistico e ambientale, che ogni anno richiama studenti, archeologi e studiosi, provenienti da università italiane e internazionali.Nell'ambito del mandato amministrativo 2026-2031, il Comune ha approvato il progetto "Siddi – Borgo Laboratorio", con l'obiettivo di costruire un modello innovativo di sviluppo territoriale fondato sulla valorizzazione delle risorse endogene della comunità e sulla capacità di trasformarle in nuove opportunità economiche, sociali e culturali.Al centro del progetto c’è la riqualificazione dell’ex pastificio Puddu in Hub multifunzionale, capace di generare nuove opportunità economiche, culturali, scientifiche e sociali finalizzate alla riduzione dello spopolamento, dove risorse materiali e immateriali si fondono per generare nuovi prodotti, servizi e iniziative.In particolare, il progetto, si basa sul business model già realizzato in altre realtà similari, costituendo un cambio di paradigma in quanto focalizzato sulle priorità dei contenuti: valorizzazione del patrimonio, creazione della rete integrata degli asset culturali-turistici, stimolazione della imprenditoria locale (artigianato, agrifood, turismo); coinvolgimento attivo della comunità favorendo processi di innovazione, sostenibilità, partecipazione e rigenerazione territoriale.Il modello, condiviso con la Fondazione Ampioraggio, intende diventare scalabile, facendo di Siddi un laboratorio permanente di innovazione territoriale replicabile in altre realtà.Presentato ufficialmente il 30 giugno scorso a Ostra durante la X edizione di Jazz'Inn, il progetto ha suscitato l'interesse di imprese nazionali e multinazionali, investitori, startup, università e istituzioni che in occasione della seconda tappa di Jazz'Inn, in programma a Roma dal 9 al 13 novembre prossimi, potranno presentare proposte e soluzioni, contribuendo alla costruzione di un concreto modello di collaborazione tra pubblico e privato.«Lo spopolamento rappresenta una delle principali sfide delle aree interne italiane e, in Sardegna, assume dimensioni particolarmente rilevanti» – dichiara Marco Pisanu, Sindaco di Siddi. «Con "Siddi – Borgo Laboratorio" intendiamo trasformare questa criticità in un'opportunità di sviluppo, creando le condizioni per attrarre nuove famiglie, giovani, imprese e investimenti attraverso la nascita di nuove attività economiche, la valorizzazione del patrimonio immobiliare e la crescita del turismo sostenibile. Il nostro obiettivo è costruire un modello innovativo economicamente sostenibile, capace di raggiungere l'equilibrio gestionale entro tre anni.”Fondazione Ampioraggio, forte della propria esperienza nazionale nella promozione dell'innovazione territoriale e nello sviluppo dei borghi, è stata individuata quale coordinatore del progetto con il compito di accompagnarne il percorso di progettazione, sviluppo, consolidamento del ...
Leggi di piùSan Giovanni Battista “Sa festa de Santu Juanni Mannu” e "Is carrus de s'abiu" per ricordare la liberazione del paese dai Mori d'Africa del 1584
Leggi di piùIl personale medico è ridotto all’osso: In alcuni giorni le ambulanze in fila sono anche 7-8. Cittadini sempre più penalizzati
Ogni anno il pronto soccorso dell’ospedale ‘Nostra Signora di Bonaria’ di San Gavino Monreale supera i 18mila accessi, ma il personale medico è ridotto all’osso e in alcuni giorni le ambulanze in fila sono anche 7-8. Così di recente la direttrice del pronto soccorso, la dottoressa Marianna Piras, che ricopriva questo incarico come facente funzioni, ha presentato le dimissioni da quest’impegnativo incarico per motivi personali anche se rimarrà in organico. Una scelta che potrebbe essere dovuta anche al carico di lavoro sempre maggiore dal momento che il pronto soccorso di Isili è spesso chiuso per mancanza di personale sanitario e anche il servizio di primo soccorso dell’ospedale di Oristano talvolta deve dirottare le emergenze a San Gavino.In più con l’impossibilità della proroga del contratto ai medici 'gettonisti’ la situazione si da di giorno in giorno sempre più difficile. Ci sarebbe da dire da codice rosso come rimarca Gino Cadeddu della segreteria della Funzione Pubblica della Cgil della Sardegna Sud Occidentale: «Questa situazione è sempre più gravosa e i due medici in organico stanno facendo i salti mortali per far fronte alla mole di lavoro. Servono da parte della Regione risposte concrete e chiediamo che venga applicata la delibera 31 del 2026 che prevede un compenso di 100 euro all’’ora per i medici con una tassazione del solo 15 per cento. Tutta questa mette sotto pressione un organico limitato, chiamato a sostenere turni di lavoro molto gravosi, con ripercussioni sia sul personale sia sulla qualità complessiva del servizio. I medici di famiglia andati in pensione non sono stati sostituiti e la gente ha solo il pronto soccorso per potersi curare. Ora sono arrivati i turisti e siamo nel peggior periodo dell’anno’.Sulla stessa linea Giampaolo Mascia, segretario provinciale della Fials: «L’ospedale di San Gavino si trova a far fronte a un bacino d’utenza di circa 200mila persone. Nel pronto soccorso di San Gavino i medici in organico sono troppo pochi e andrebbe potenziato il numero degli infermieri e degli operatori socio-sanitari. Chiediamo al nuovo direttore generale della Asl un impegno forte sul potenziamento degli organici, soprattutto in vista del completamento del nuovo ospedale perché non basta la sola struttura a garantire l’assistenza sanitaria».Intanto il direttore sanitario della Asl del Medio Campidano Raimondo Pinna: «La dottoressa Marianna Piras ha rassegnato le dimissioni per motivi personali. Siamo in un periodo di grande difficoltà e il direttore generale della Asl ha inviato una lettera ai 41 medici dell’ospedale per chiedere un aiuto nel coprire i turni del pronto soccorso: ci sono solo due medici titolati mentre nell’organico dovrebbero essere almeno11. Stiamo vagliando tutte le soluzioni possibili e a breve faremo il concorso per il posto per la direzione del pronto soccorso». ...
Leggi di piùAperti i termini per richiedere il contributo comunale destinato agli amministratori di sostegno e ai tutori che assistono persone svantaggiate
Leggi di piùPer la sagra di settembre una rappresentazione teatrale all’aperto. L’appello ai cittadini del paese e del territorio: “Partecipate”
Leggi di piùLa Guardia medica è regolarmente operativa nella Casa di Comunità, ma cambia il punto di accesso alla struttura
Leggi di piùÈ entrata in servizio a Furtei la dottoressa Claudia Rescigno, nuovo medico di medicina generale per l’ambito territoriale che comprende anche Sanluri, Segariu e Villamar
Leggi di piùDisponibili appuntamenti per il pap-test nell’ambito del programma di screening per la prevenzione del tumore della cervice uterina della Asl Medio Campidano
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