Pabillonis, la festa campestre di San Lussorio
Da giovedì 20 a sabato 22 agosto, si svolge la festa campestre di Santu Sciori tra riti religiosi, sagra della pecora e di Sa Mungeta Tappada
Ultimi preparativi per la festa di Santu Lussorio o Santu Sciori, come da tempo immemorabile viene chiamata l’area dove si svolge l’antica sagra campestre dedicata al santo omonimo. Memoria storica, religiosità e manifestazioni culturali e della tradizione locale caratterizzeranno anche quest'anno, per tre giorni, questa caratteristica sagra. La manifestazione si svolge nell’area archeologica, che da giovedì 20 a sabato 22, accoglierà numerosi fedeli e turisti provenienti da ogni parte della Sardegna e dalle coste turistiche, per partecipare alle funzioni religiose, all’appuntamento gastronomico come la Sagra della pecora, de Sa mungeta tappada, ai vari spettacoli e perfomance musicali e al festival dei fuochi d’artificio degli abili maestri pirotecnici pabillonesi, famosi in tutta l’Isola. Tutte le iniziative si svolgeranno in questa suggestiva località ricca di storia e tradizione, dove, narra la leggenda, nella strada romana che collegava il porto di Neapolis (stagno di Marceddì) con le terme Acquae Neapolitanae di Sardara, fosse passato il soldato Lussorio con la sua legione. Lussorio, nativo di Karalis (Cagliari), subì il martirio durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, il 21 agosto del 304 d. C.. Un santo molto amato dalla comunità pabillonese che fin dai tempi antichi era ricordato e onorato tra le feste più importanti del paese, come scrive lo storico Vittorio Angius, nella prima metà dell’800 “Le festività storiche con afflusso di forestieri, momenti di svago pubblico e corse di cavalli barberi erano dedicate a San Giovanni Battista (natività e decollazione), San Lussorio, la Natività della Beata Vergine e San Narciso”. In questa zona, un tempo, sorgeva l'antico abitato di Pabillonis e ancora oggi sono visibili i resti di un'antica chiesa medievale, dedicata al santo, (distrutta nel 1700) un nuraghe polilobato (1300 a. C.) e un ponte romano nei pressi del Flumini Mannu. È in questo contesto straordinario che il comitato organizzatore composto dalla Leva 1986, con Filippo Melis presidente, il vice Jonatan Melis, Andrea Pianu, Cassiere e i consiglieri, Davide Foddi e Ursula Arriu, in rappresentanza anche degli altri coetanei e con la collaborazione di tanti volontari e la parrocchia, con don Fidele, ha predisposto il programma articolato in tre giornate, che combineranno religiosità, musica, cultura, tradizione e gusto.PROGRAMMA RELIGIOSOGiovedì 20 agosto, alle 18, Santa messa nella chiesa Beata Vergine della Neve18,30, partenza dalla chiesa parrocchiale verso la via IV novembre e in processione accompagnamento, in processione, del santo presso la chiesa campestre di San LussorioVenerdì 21 agostoAlle10, Santa messa nella chiesa Beata Vergine della NeveAlle18, Santa messa nella chiesa di San Lussorio e a seguire processione nella zona archeologica, attorno alla ChiesaDomenica 23 agostoAlle19, rientro del Santo con accoglienza presso il monumento alla Vergine Immacolata (via IV ...
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