La Gazzetta del Medio Campidano del 1° marzo è in edicola
Puntuale come sempre, i nostri affezionati lettori potranno trovare in edicola, l'edizione del 1 marzo della Gazzetta del Medio Campidano che potrà essere acquistata anche dai collaboratori che effettuano “il porta a porta” o riceverla a casa, telefonando al 329 4878330. Un'anticipazione del ricco contenuto di notizie, all'interno delle vent'otto pagine del quindicinale viene presentato nella prima pagine che mette in evidenza l'esito delle elezioni regionali con Alessandra Todde, prima donna presidente e Alberto Urpi, Sardegna al Centro 2020 unico eletto in Consiglio Regionale del Medio Campidano. Gonnosfanadiga ha ricordato le vittime del bombardamento del 17 febbraio 1943. Per la storia mineraria di Montevecchio, quattro pagine dedicate alla figura di Giovanni Antonio Sanna. Ampio spazio dedicato anche al carnevale appena concluso, con un reportage delle più importanti manifestazioni carnevalesche, svoltesi nel circondario. Da Arbus arriva la notizia dell'importante riconoscimento all'azienda agricola dei Fratelli Lampis, che al concorso "Crudi in Italia", con il formaggio di pecora nera "Carlotta", si aggiudica il primo posto. Diversi i Comuni interessati da lavori pubblici a partire dall'area Pip di San Gavino Monreale, Villacidro con la realizzazione della rotatoria de S'Acqua Cotta e Pabillonis con i lavori sulla provinciale Pabillonis-Sardara. Spazio anche alla satira politica con le sculture di Giuseppe Maccioni a Sardara. ...
Leggi di piùSanluri - San Gavino, Laboratorio multidisciplinare “Alla scoperta dei tesori del nostro territorio”
Lavoro di squadra, entusiasmo, amore per la storia e la cultura: come appassionare i bambini Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l’iniziativa promossa a San Gavino Monreale nella sede del C’ENTRO (https://www.facebook.com/centrosangavinomonreale) con le classi quarte delle scuole primarie di Sanluri, frutto della collaborazione tra le Associazioni Sa Mena e Skizzo ______________________________ di Graziella Falaguasta _______________________________________ Un bel lavoro di squadra ha caratterizzato il laboratorio multidisciplinare “Alla scoperta dei tesori del nostro territorio” realizzato a San Gavino Monreale con le classi quarte delle scuole primarie di Sanluri, nato da una chiacchierata di confronto tra Stefano Mainas, del direttivo dell’Associazione Sa Mena di Guspini (la memoria storica delle miniere di Montevecchio) e Riccardo Pinna Zard, presidente dell’Associazione Skizzo di San Gavino Monreale, che gestisce l’insieme della street art della città. Sede delle attività il "C'ENTRO", che ha lo scopo di promuovere la diffusione di progetti creativi, artistici, culturali, dove i ragazzi hanno ripercorso, con l’aiuto di Stefano Mainas e il supporto della docente Antonella Matzeu, la storia estrattiva del territorio, fino alla realtà della Fonderia di San Gavino. Durante la mattinata, dopo una breve introduzione teorica, i bambini sono passati alla pratica, partecipando alla realizzazione di un pannello artistico dipinto con i colori della pace e una divertentissima caccia al tesoro alla ricerca dei preziosi minerali estratti in passato nell'areale di Montevecchio. Allestimenti e materiali informativi sono stati realizzati con il supporto diretto del presidente di Sa Mena, Ugo Atzori e del segretario, Antonio Serius, sempre disponibili a condividere il più possibile la storia delle miniere di Montevecchio per mantenere viva la memoria di quel patrimonio. Per i bambini importante è stata la possibilità di toccare con mano i diversi minerali e i derivati della metallurgia, piombo e zinco, grazie anche alla messa a disposizione da parte di Efisio Cadoni, minatore veterano di Sa Mena, dell’attrezzatura necessaria per vedere la fluorescenza dei minerali con l’uso dei raggi di luce ultravioletta a onde lunghe. Altro strumento divulgativo utile e accattivante è stato il simpatico video animato, realizzato da Maurizio Onidi, vice-direttore del giornale e socio di Sa Mena, con la storia di Montevecchio, che si conclude con alcuni quiz sulla conoscenza dei minerali, informazioni utili per poterli poi trovare nei cumuli di ghiaia messi a loro disposizione per la "caccia al tesoro”. Quello che ha colpito particolarmente gli organizzatori è stato il livello di attenzione e di partecipazione dei bambini, che hanno colmato Stefano Mainas di domande durante la narrazione della storia di Montevecchio e della fonderia di San Gavino e della loro importanza nel territorio. Afferma Riccardo Pinna Zard ...
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