Arbus, conferenza del luminare professor Gigi Sanna su "La scrittura cuneiforme in Sardegna"

di Gianni Vacca _______________ La scrittura cuneiforme in Sardegna  questo il tema che il professor Gigi Sanna, massimo esperto in materia, ha affrontato con grande rigore scientifico e il supporto di numerosi documenti nella Conferenza tenuta nella Sala Consiliare e organizzata quale percorso didattico per l’anno accademico 2022/2023 dall’Università della Terza Età. L’argomento presentato dal relatore quale percorso “post Lilliu” materia  di ricerca, ritrovamenti e approfondimento sulla scrittura utilizzata nel periodo dell’età nuragica incisa con la tipologia di scrittura “protosinaitica e protocananea” e risalenti alla seconda metà del secondo millennio a.C., ha ben presto catturato l’attenzione del numeroso pubblico presente . Una scrittura, secondo lo studioso, solo religiosa riservata agli scribi che utilizzavano diverse modalità e rinvenuti in qualche centinaio di reperti letti e interpretati dal professor Sanna, che a questa grande ricerca, spesso osteggiata dai “dai grandi dell’archeologia sarda” tra i quali ricorda con una pizzico di giustificata polemica anche Giovanni Lilliu, ha dedicato oltre trent’anni della sua vita. L’esistenza della scrittura nuragica è certa dalla presenza di non pochi documenti, alcuni purtroppo andati perduti, rinvenuti con regolarità negli scavi di numerosi siti nuragici. “Una conferenza ricca di stimoli per la ricerca e l'approfondimento con gli spunti e le chiavi di lettura offerti da professor Sanna all'attento pubblico presente, afferma Salvatore Sanna Presidente UTE nel corso del suo intervento. Un caloroso ringraziamento va dunque al prof. Sanna, al pubblico presente e all'Assessore Alessandra Peddis per i saluti istituzionali”. Gigi Sanna è nato ad Abbasanta l’8 novembre del 1939, laureato in Lettere Classiche e Archeologia ha insegnato dal 1967 al 1998 Lingua e Letteratura Latina e Greca presso il Liceo De  Castro di Oristano. Tra le opere pubblicate più interessanti da ricordare “Sardoa Grammata” del 2004, l’opera sicuramente più emblematica e completa pubblicata sulla scrittura cuneiforme in Sardegna e la più recente, anno di pubblicazione il 2016, “I geroglifici dei Giganti. Introduzione allo studio della scrittura nuragica". ...

Sarà un Rally Terra Sarda ancora più internazionale: a Porto Cervo la manche finale della nuova TER W Series

Ufficializzata l’entrata dell’appuntamento promosso da Porto Cervo Racing nella nuova serie mondiale: oltre al Rally Terra Sarda, la kermesse ospiterà i palcoscenici di Nuova Zelanda, Francia e Barbados. ___________________________________________    Il Rally Terra Sarda, appuntamento promosso da Porto Cervo Racing, è stato inserito come appuntamento finale della nuova TER W Series, nuovo progetto che coinvolgerà, nella stagione sportiva 2023, anche il neozelandese Otago Rally, il Rallye Antibès Côte d’Azur ed il Sol Rally Barbados. Dai caraibi, i protagonisti voleranno così in Sardegna per l’undicesima edizione dell’evento, già appuntamento di chiusura del TER – Tour European Rally e, da quest’anno, anche confronto decisivo del progetto “mondiale” voluto dal promoter, espresso sui fondi asfaltati della Gallura da venerdì 6 a domenica 8 ottobre. Un biglietto da visita ancora più esclusivo per la Sardegna, veicolato a livello internazionale grazie all’attività di promozione ed alla progettualità che Porto Cervo Racing sta portando avanti con decisione sulle strade degli altri appuntamenti inseriti nel TER – Tour European Rally. Colori, quelli della Regione Sardegna e dei marchi partner legati al Rally Terra Sarda, che hanno fatto da sfondo agli eventi: una presenza importante, quella di Porto Cervo Racing che – dopo aver promosso le eccellenze della regione sulle strade del primo appuntamento della serie, al Rally Terra Valle del Tevere – si è resa protagonista sull’asfalto del Rally Sierra Morena, in Spagna, con la partecipazione al confronto da parte del presidente di Porto Cervo Racing Mauro Atzei e del vice presidente del sodalizio, Dino Caragliu, in gara su una vettura – la Renault Clio Rally4 – resa portacolori dell’isola in ambito internazionale. Un impegno a trecentosessanta gradi , quello del sodalizio sardo, che è andato oltre all’aspetto sportivo, impegnato nella promozione del marchio Sardegna attraverso uno stand interamente dedicato all’isola e proposto all’interno del Villaggio Rally. Grande, la soddisfazione espressa dal presidente di Porto Cervo Racing Mauro Atzei: “Il Rally Terra Sarda, già appuntamento conclusivo del TER – Tour European Rally, viene premiato con l’entrata nella nuova serie mondiale prevista nel 2023 dal promoter. L’ennesima conferma della bontà del lavoro svolto in occasione della decima edizione della gara, evento che ha confermato grande respiro internazionale coinvolgendo quindici diverse nazioni. Una nuova e grande opportunità per tutta la Sardegna, non solo per la Gallura, pronta ad accogliere i protagonisti di questo nuovo ed ambizioso progetto TER W Series. Un ringraziamento particolare tengo a farlo all’Assessorato al turismo ed all’Assessorato allo Sport Regione Sardegna, fondamentali nel supporto alla valorizzazione del marchio Sardegna”. L’undicesima edizione del Rally Terra Sarda è stata inserita tra i grandi eventi spo ...

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