Guspini, Progetto Murales: l’uso della street art per riqualificare il centro urbano

di Maurizio Onidi _____________________________ La giunta comunale ha approvato gli indirizzi per il progetto di riqualificazione urbana attraverso l’uso della street art. Interessati due punti del paese, spazi altrimenti destinati all’abbandono e al degrado, inclusa una cabina di proprietà dell'Enel che prosegue nell'iniziativa "ridisegnare cabine". La società attraverso tale attività mette a disposizione in tutta Italia, le proprie cabine per la realizzazione di opere artistiche che vede già in centinaia di strutture, la realizzazione di opere realizzate da street artist con il coinvolgimento di bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. Per il coordinamento logistico/finanziario, l'amministrazione comunale si avvarrà della collaborazione della Pro Loco, alla quale erogherà un contributo di seimila e quattrocento euro a copertura delle spese sostenute. «Ci sono sogni e obiettivi che restano chiusi nei cassetti anche per anni», dichiara Francesca Tuveri, assessora alla pubblica istruzione, cultura, beni culturali e turismo (insegnante e storica d’arte ndr), «A noi ricordarci di aprirli, di trovare la chiave giusta e di non permettere alle difficoltà di cambiarci/li o di ferire la passione di ciascuno/a di noi. Così è stato per questo progetto pensato fin dall’inizio dell’attività amministrativa in uno slancio di fantasia, quella che in politica viene spesso addomesticata dalla burocrazia o abituata alle “urgenze” e mortificata dalla insufficienza di risorse in bilancio. Resta un cassetto aperto, tra i vari ancora da aprire, e quello che Gramsci chiamava “ottimismo della volontà”» sottolinea l’assessora. Come nasce il progetto? [caption id="attachment_95852" align="alignleft" width="416"] Francesca Tuveri[/caption] «Nasce da una innata passione per l’arte e per le possibilità che l’arte può offrire nel migliorare la vita dei cittadini e delle cittadine. Non è un lusso per persone privilegiate, non è tanto una terapia per i momenti di crisi oppure un diversivo per il tempo libero. La funzione dell’arte è impercettibile all’occhio umano e non si misura in numeri o produttività, forse anche per questo è così svilita e non sempre ne abbiamo consapevolezza. Il suo è un valore collettivo e universale. L’arte unisce le persone, crea relazione. È una lente con cui guardare il mondo per disegnare una nuova geografia personale e comune un po’ più umana, un po’ meno misera. L’arte sembra un nulla, come l’aria, ma è indispensabile all’esistenza, diceva Maria Lai». «Ecco allora il senso di questo progetto che prevede la realizzazione di due murales in due punti diversi del centro abitato», ribadisce Francesca Tuveri, «Lontani dal voler emulare paesi come San Gavino che della street art ne ha fatto un tratto distintivo, comunicheremo presto tutti i dettagli, dai temi degli interventi artistici ai nomi degli artisti che li realizzeranno. Anticipo che il primo sarà realizzato in una vecchia ...

Trovato dalla stazione Forestale di Marrubiu il corpo di Giuseppe Sideri

È stato ritrovato il corpo di Giuseppe Sideri. L'uomo era scomparso da casa il 2 gennaio scorso. Il reparto forestale di si era attivato per le ricerche appena allertato dalla Prefettura di Oristano. Le ricerche erano state interrotte dopo giorni ma il Corpo Forestale, con alcuni volontari e i familiari della persona scomparsa, hanno comunque proseguito le ricerche nel corso dei pattugliamenti sul territorio. Oggi il triste ritrovamento in un pozzo in territorio di Uras. I familiari sono stati avvisati. Immediatamente informati il magistrato di turno dottor Andrea Chelo e la Prefettura. ...

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