Arbus, da domenica 30 maggio e fino a martedì 1 giugno si festeggia la Madonna d’Itria

di Gianni Vacca ________________ Così come nella passata edizione la 399^ ricorrenza religiosa di Nostra Signora la Madonna d’Itria verrà festeggiata con un programma dove sono previste solo funzioni religiose e nessun  evento civile. La pandemia non fa sconti a nessuno neppure alla Vergine d’Itria meglio conosciuta come la Madonna d’Itria da sempre amata e venerata dagli arburesi. Il Comitato dei festeggiamenti guidato dalla Presidente Marcella Carta supportato da don Daniele Porcu parroco della parrocchia San Sebastiano si adeguano così alle norme anti Covid così come previste dalla legge. Nel palinsesto sono presenti dunque  sole funzioni religiose tutte contingentate e  all’aperto e la processione in auto verso la chiesetta campestre senza fedeli. Nessuna processione a piedi con i fedeli al seguito  che come da tradizione avrebbe accompagnato la Vergine d’Itria verso la chiesetta campestre a lei dedicata e distante dal paese un’ora di cammino. Cancellati tutti i possibili eventi civili, mancheranno anche la gioia, per gli occhi e per il cuore, di vedere il corso principale ricoperto e abbellito  dai colori della tradizionale ramadura, le marce della  banda musicale "Ennio Porrino" e al rientro, in tarda serata, i tradizionali fuochi. La grande novità della ricorrenza n. 399 è però la durata dei festeggiamenti estesi da quest’anno da una a tre giornate, una novità , fortemente voluta da don Daniele, che va a recuperare così come risulta dagli archivi della parrocchia stessa l’antica tradizione. [caption id="attachment_86661" align="alignnone" width="651"] Madonna d'Itria, chiesetta campestre[/caption] Questo il programma. Domenica 30 maggio: ore 10.30 Santa Messa solenne nella chiesa madre di Arbus San Sebastiano Martire; 11.30 trasferimento della Madonna  con automezzo messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale verso la chiesa campestre; ore 18.00 Santa Messa. Lunedì 31: ore 18.00 Santa Messa. Martedì 1° giugno: ore 18.00 Santa Messa e infine alle ore 18.30 partenza del simulacro dalla chiesa campestre e rientro alla parrocchia San Sebastiano Martire. Conclusione in chiesa con benedizione eucaristica. “Il comitato presieduto da Marcella Carta comunica che in riferimento alle restrizioni attuali il comitato e tutti i suoi  collaboratori affiancheranno il parroco nelle attività religiose legate alla ricorrenza. Il comitato precisa altresì che nel 2020, a febbraio inoltrato si inizio la questua popolare interrotta poi causa pandemia ai primi di marzo. In quel frangente furono raccolti 600 euro, gli stessi  verranno utilizzati per alcuni lavori di manutenzione e cura della chiesetta campestre”. Gianni Vacca La leggenda. “La leggenda racconta che una statua della Madonna venne ritrovata all’interno di una cassa lungo la spiaggia di Piscinas; caricata su un carro, si decise di trasportarla in paese ma lungo il tragitto i buoi si fermarono e vani furono i tentativi di farli smuovere. Allorc ...

San Gavino, pulizia delle strade e messa in sicurezza degli alberi pericolanti

di Gian Luigi Pittau _________________________ Una lotta al degrado per rendere il paese più pulito sia nelle periferie che nel centro storico e per mettere in sicurezza gli alberi pericolanti. Così l’amministrazione comunale negli ultimi giorni ha intensificato l’opera di pulizia delle strade, dei marciapiedi e delle cunette. È stata ripulita dalle erbacce l’intera via Villacidro e ancora via Po con l’annesso parcheggio e la zona dove si trova l’ufficio del lavoro e dove un tempo arrivava il trenino dalle miniere di Montevecchio. Pulizie di primavera anche in via Giotto e nelle strade circostanti, nell’ampio parco della biblioteca comunale e agli ingressi del paese come sottolinea l’assessore all’ambiente Libero Lai: «In diversi tratti della periferia di San Gavino è stato effettuato il taglio della vegetazione che è cresciuta rigogliosa a causa delle abbondanti piogge. Questo intervento ha permesso di restituire il decoro alle aree invase dalla vegetazione con i marciapiedi che ora sono di nuovo fruibili». In diverse aree del paese sono stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria degli alberi. L’impresa sangavinese “Alberghina Verde Ambiente” ha potato con grande professionalità le piante preseti nel piazzale posto di fronte all’ospedale, che ogni giorno è attraversato da tantissime persone. «Inoltre - aggiunge l’assessore Libero Lai - lungo le vie del paese diversi interventi sono stati necessari nei casi in cui i cavi dell'alta tensione passavano nelle alberature. Questi interventi di manutenzione straordinaria del verde sono stati necessari per la messa in sicurezza». Per ora rimane il degrado nella zona delle ex casermette e nel lungo tracciato della vecchia stazione dove l’erba altra cresce rigogliosa e ogni estate si presenta il rischio di incendi per le case poste a ridosso della ex ferrovia. ...

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