Coronavirus in Sardegna: quarantadue nuovi contagi e tre decessi
Sono 56.374 casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 42 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.268.040 tamponi, per un incremento complessivo di 3.184 test rispetto al dato precedente. Si registrano tre nuovi decessi (1.445 in tutto). Sono invece 186 (-8) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 35 (-2) i pazienti in terapia intensiva, dove non si registrano nuovi ingressi nelle ventiquattro ore. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.319 e i guariti sono complessivamente 41.389 (+175). Sul territorio, dei 56.374 casi positivi complessivamente accertati, 14.725 (+15) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.592 (+12) nel Sud Sardegna, 5.136 (+6) a Oristano, 10.814 a Nuoro, 17.093 (+9) a Sassari. ...
Leggi di piùUnione Marmilla e sindacati: “Una sanità più vicina alle esigenze dei cittadini”
Una sanità più vicina al territorio e con risposte più puntuali per i cittadini. A partire da un’accelerazione della campagna vaccinale anti-Covid con priorità per i pazienti fragili. È l’agenda dettata dagli amministratori dell’Unione di comuni “Marmilla” e dalle organizzazioni sindacali dei pensionati del territorio, che si sono incontrati nella sede dell’ente territoriale, a Sanluri. «È il primo nostro confronto con le tre sigle sindacali», ha sottolineato il presidente dell’Unione Marco Pisanu, «ma sarà anche il primo di una serie di incontri che contribuiranno a rafforzare il rapporto con i sindacati territoriali e alla costituzione di un partenariato fra la nostra Unione e le stesse organizzazioni sindacali». Lo ha seguito il vicepresidente dell’Unione Danilo Piras: «Nella riunione è stata evidenziata la difficile situazione socio-sanitaria nel Medio Campidano, aggravatasi ulteriormente nell’ultimo anno a causa del dilagare della pandemia». L’INCONTRO Nella sede dell’Unione Marmilla allo stesso tavolo il presidente Pisanu, il suo vice Piras, Emanuela Cadeddu, componente della Giunta dello stesso ente e Salvatore Mallocci e Carla Piana per la Spi Cgil, Paolo Melis per la Fnp Cisl e Pasquale Ruggiero per la Uilp Uil. [caption id="attachment_86322" align="alignleft" width="898"] Sanluri, sede dell'Unione Marmilla[/caption] LE CRITICITÀ Proprio Cadeddu ha riferito: «È emersa l’esigenza di una rimodulazione e di un potenziamento dei servizi sanitari nel territorio ai quali anche tutti i comuni devono contribuire, chiedendo un intervento efficace della Giunta regionale e dell’assessorato regionale alla sanità. Ci sono diverse criticità, alle quali occorre dare risposte precise e in tempi rapidi». Ecco l’elenco di queste criticità individuate da amministratori dell’ente e sindacati: Completare la campagna vaccinale anti-Covid dando priorità alle persone fragili, sia per patologia, che per età; Un maggior di tutti i soggetti operanti nell’ambito sanitario territoriale e comunale, anche con convenzioni con medici di base, dentisti, farmacisti e medici specialisti in un’ottica di reiterazione periodica dei richiami vaccinali; Potenziare l’attuale rete ospedaliera e di assistenza sia dal punto di vista della qualità che dell’efficienza per far sì che risponda in maniera sempre più puntuale e costante ai bisogni dei cittadini; Avviare la costruzione del nuovo ospedale di San Gavino; Superare la grave carenza di personale, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e amministrativi per affrontare meglio le gravi situazioni dei reparti ospedalieri e dei servizi sanitari nel territorio; Adeguare e potenziare la medicina territoriale con il paziente al centro di un lavoro di gruppo La realizzazione e il completamento delle Case della Salute, degli asili nido e di tutte quelle strutture e realtà, che possano rispondere alle esigenze delle famiglie e arginare il ...
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