Centinaia di libretti informativi sulla droga distribuiti a Sanluri, Olbia e Nuoro

Proseguono le iniziative dei volontari di Fondazione per un mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology. Con nuove distribuzioni di materiali informativi per le strade del centro di Olbia e in contemporanea a Sanluri, nella serata di martedì 11 maggio, hanno informato centinaia di persone sui pericoli ai quali si va incontro nel momento in cui si accetta il consumo di stupefacenti. Iniziative che fanno seguito a quella effettuata nella serata di lunedì 10 a Nuoro. L'utilizzo dell'accezione “accettare il consumo di droga” non è casuale. Nell'effettuare le iniziative di prevenzione alla droga, è comune per i volontari trovarsi di fronte a chi afferma che la droga non li riguarda in quanto non ne faranno mai uso. Se da un lato questo è positivo perché si ha a che fare con qualcuno che si tiene alla larga da questo inferno, allo stesso tempo denuncia la noncuranza dei danni provocati dai consumatori. La cronaca giornaliera ci insegna che non solo le famiglie dei consumatori subiscono gravi danni dall'avere in casa un tossicodipendente, ma anche persone che non hanno nulla a che fare con gli stessi. A esempio si esclude fin troppo spesso quanti danni creino le persone che si mettono alla guida sotto l'effetto di stupefacenti, per non parlare dell'alcool. E che dire di quei ragazzi dediti agli spinelli che fanno i bulli negli androni delle scuole e che non hanno nemmeno compiuto il diciottesimo anno di età? La lotta alla droga deve essere un dovere civico! Attesa per giovedì mattina una nuova iniziativa dello stesso tipo per le vie di Oristano. Ulteriori informazioni si possono riscontrare anche sui siti www.noalladroga.it e www.cagliariliberadalladroga.com   ...

Anche la Protezione civile dell’Unione “Marmilla” nell’hub vaccinale di San Gavino

Da domani il montaggio della tensostruttura. E poi le turnazioni a supporto del nuovo punto vaccinale territoriale, che si rivolgerà anche ai cittadini della Marmilla. Anche i 150 volontari dei sei gruppi di protezione civile dell’Unione di comuni “Marmilla” saranno impegnati nel servizio d’ordine e nel presidio del nuovo hub vaccinale, che entrerà in funzione da domani, mercoledì 12 maggio, nella struttura polivalente a San Gavino, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, nel piazzale “Giudici Falcone e Borsellino”, di fronte all’ospedale “Nostra Signora di Bonaria”. <Ringraziamo i nostri volontari anche per l’impegno in questo importante servizio a disposizione anche del nostro territorio>, hanno detto il presidente dell’Unione Marmilla Marco Pisanu e Alessio Ortu, responsabile del servizio di protezione civile dello stesso ente territoriale. IL SUPPORTO Il gruppo di protezione civile di Barumini ha messo a disposizione dell’Azienda per la Tutela della Salute in Sardegna la loro tensostruttura. I volontari sono impegnati da stamani nel montaggio della stessa tensostruttura davanti al nuovo hub vaccinale di San Gavino. Ma tutti i membri dei sei gruppi di protezione civile dell’Unione Marmilla – ovvero, oltre a Barumini, anche Segariu, Villamar, Villanovafranca, Tuili e Ussaramanna, saranno impegnati nei turni per il servizio d’ordine e il presidio del nuovo punto di vaccinazione territoriale per Marmilla e Medio Campidano. HUB A SAN GAVINO  All’interno del padiglione, in un’area di mille metri quadri, sono state allestite dieci postazioni di vaccinazione per un potenziale, a pieno regime, di circa mille somministrazioni al giorno. Nell’hub di San Gavino, che avrà un’operatività di sette giorni su sette, dalle 8.30 alle 19, si partirà con le immunizzazioni dei soggetti fragili e dei cittadini dai 60 ai 79 anni. “La campagna di vaccinazione prosegue con il potenziamento e l’incremento delle strutture vaccinali sul territorio, resa possibile grazie al forte impegno del personale sanitario, nonché alla fattiva collaborazione dei sindaci, della protezione civile e dei volontari. La piena immunizzazione di tutti i cittadini in tempi rapidi è un obiettivo irrinunciabile e una sfida che riguarda tutta l’Isola”, ha dichiarato il presidente della Regione, Christian Solinas. Lo ha seguito l’assessore regionale alla sanità Mario Nieddu: <L’apertura del nuovo hub a San Gavino rappresenta un risultato importante per il territorio che va nella direzione tracciata a livello regionale. La struttura si trova in una posizione strategica ottimale, considerata anche la vicinanza all’ospedale. Un obiettivo raggiunto grazie, in modo particolare, al grande lavoro da parte del personale tecnico e sanitario da sempre in prima linea nell’emergenza”. Il presidente dell’Unione Marco Pisanu ha chiuso: <I nostri volontari e la nostra Unione hanno risposto subito “presente” p ...

Vai a tutti i contenuti →